
Land Rover Nuova Discovery 3
Pronta per il lancio sul mercato, la nuova Discovery 3, si presenta completamente rinnovata con un design prominente e distintivo. Abitacolo spazioso e capace di accogliere sino a 7 occupanti. Nuovi motori, sospensioni pneumatiche e cambio a 6 velocità.
Land Rover Discovery 3 è presente in anteprima al Motor Show Bologna 2004. Scopri tutte le novità presentate nello Speciale o visita tutti i Saloni Auto e Motor Show.Land Rover Discovery 3 è un SUV alto di gamma ad elevato contenuto tecnologico concepito per dare prestazioni sorprendenti, sia su asfalto sia in fuoristrada. Il design, prominente, distintivo e inconfondibilmente Land Rover è asservito alla versatilità, al comfort ed alla funzionalità, nonché ad uno spazio generoso anche per sette adulti.
"La Discovery 3 costituisce una nuova generazione di Land Rover. Un veicolo di grande convinzione, che indica la strada futura della nostra compagnia", dice il Managing Director Matthew Taylor. "Come è logico aspettarsi da una Land Rover, essa è una fuoristrada stupefacente. Ciò che può sorprendere, invece, sono le sue grandi prestazioni anche su asfalto. Il risultato è il più ampio spettro di idoneità nella sua categoria".
Discovery 3 è il primo modello completamente sviluppato dal nuova management insediato in Land Rover nel luglio del 2000, in seguito all'acquisizione da parte della Ford Motor Company. Essa va a sostituire la Discovery attuale, che è stata una delle SUV più vendute nel suo segmento.
SPAZIOSA E CONFORTEVOLE
Rispetto alla Discovery attuale, la nuova è più spaziosa anche se esternamente poco più grande. L'abitacolo è di dimensioni generose e dotato di numerosi e razionali spazi per gli oggetti. Il comfort e lo spazio caratterizzano anche i sedili, indipendentemente dalla configurazione 5 o 7 posti. A conferma, i sedili della terza fila sono tanto spaziosi da poter accogliere comodamente il 95 percentile degli adulti. Inoltre, tutti i sedili posteriori possono essere ripiegati sino al pavimento, ottenendo un vano di carico vasto e dalla superficie piatta.
"Le nostre priorità sono state: abitacolo spazioso e confortevole, posizione di guida dominante e disposizione elevata degli altri sedili, secondo lo schema a 'gradinata di stadio'", dice Upex. "Il design esterno è il conseguente riflesso di queste priorità interne. Esso è molto geometrico, molto minimalista, molto moderno. Qualunque cosa esaminiate, è stata fatta per un motivo reale. Questo è puro design di prodotto, piuttosto che fantasioso stile automobilistico. Una inevitabile concezione per i migliori veicoli. Discovery 3 è anche distintivamente Land Rover: è impossibile confonderla con qualsiasi altro veicolo".
MOTORI MESSI A PUNTO PER LE ESIGENZE LAND ROVER
Per prestazioni su strada altamente dinamiche, al top della gamma motori c'è un 4.4 litri V8 da 300 cavalli (220 kW) derivato dall'ottimamente reputato AJ-V8 di 4.2 litri montato da Jaguar. Gli adeguamenti per l'impiego Land Rover includono una più corposa erogazione di coppia ai bassi regimi (con un valore massimo di 425 Nm), una maggiore ermeticità - specialmente contro le infiltrazioni di polvere ed acqua - e un diverso sistema di respirazione per una adeguata idoneità ai guadi. Prevedibilmente, questo motore sarà preferito negli USA, cioè nel mercato più grande per la Discovery 3.
Per l'Europa ci si aspetta che il motore più venduto sarà il raffinato ed elastico Turbodiesel TDV6 (non disponibile per il Nord America). Questo V6 - è già accolto positivamente nel suo recente debutto in casa Jaguar - è un 'Common rail' a pressione di iniezione molto elevata ed è sovralimentato da un turbocompressore a geometria variabile.
Il TDV6 è stato ampiamente sviluppato per soddisfare le esigenze specifiche della Land Rover Discovery 3, sviluppa 190 cavalli (140 kW) di potenza massima ed una poderosa coppia motrice, con picco massimo di ben 440 Nm. Tra le soluzioni tecniche avanzate di questo motore citiamo il blocco cilindri in acciaio grafitico CGI (Compacted Graphite Iron), più leggero, più resistente e più durevole rispetto alla ghisa tradizionale.
Alcuni mercati selezionati avranno anche un V6 benzina 4.0 litri da 160 CV, con una corposa erogazione di coppia (valore massimo 360 Nm), dolce e durevole. Anche questo motore è stato consistentemente sviluppato ai fini dell'impiego sulla Discovery 3, così da essere in linea con le peculiarità delle Land Rover.
I motori benzina sono abbinati ad una trasmissione automatica ZF a 6 velocità 'Intelligent Shift', ovvero con selezione intelligente dei rapporti. Questa trasmissione ha anche la logica di selezione 'Sport', che offre una risposta all'acceleratore più orientata alle prestazioni anche come modalità di cambio marcia. Inoltre, essa è dotata del 'Command Shift' della Land Rover, una modalità che lascia totalmente al guidatore la scelta dei rapporti. Per il TDV6, oltre alla suddetta trasmissione è disponibile anche un cambio manuale a 6 velocità, sempre della ZF.
La trazione è demandata a tutte e quattro le ruote. Agendo sulla potenza erogata e sui freni, il controllo elettronico della trazione ETC ed il controllo dinamico della stabilità DSC assicurano la massima aderenza e il massimo controllo in qualsiasi condizione. La risposta all'acceleratore, i cambi marcia e la taratura delle sospensioni sono controllati da un computer, sulla base anche della velocità, del tipo e delle condizioni del fondo stradale. Per i terreni sconnessi, è disponibile una gamma di rapporti lenti, la cui selezione, a controllo elettronico, può essere effettuata con facilità ed anche in movimento. Ove le condizioni lo richiedono, il differenziale centrale si blocca totalmente, ottimizzando la trazione.
TECNOLOGIE NUOVE MA FACILI DA USARE
La Discovery 3 è piena di tecnologie nuove, incluso il sistema Terrain Response™, brevettato dalla Land Rover e 'preannunciato' nella recente concept car Range Stormer.
Il Terrain Response costituisce un passo avanti sostanziale, che ottimizza guidabilità e comfort, assicurando nel contempo la massima motricità. Il guidatore deve semplicemente scegliere una delle cinque modalità disponibili tramite l'apposito commutatore girevole posto nella consolle centrale: programma di 'guida generica', programma per condizioni di 'scarsa aderenza' (definito erba/sbrecciato/neve), e tre specifiche modalità fuoristrada cioè 'fango e solchi profondi', 'sabbia' e 'fondi rocciosi' da affrontare in aderenza.
Il Terrain Response provvede quindi automaticamente a selezionare la taratura più appropriata di tutti i sistemi elettronici di ausilio alla stabilità ed alla trazione dei quali è dotata la Discovery 3.
Le funzioni del veicolo controllate dal Terrain Response comprendono: l'altezza di assetto; l'erogazione della coppia motrice; il sistema automatico di rallentamento in discesa HDC (brevettato dalla Land Rover e oggetto di prestigiosi riconoscimenti) che è preposto a limitare la velocità in discesa; il controllo elettronico della trazione ETC; la taratura della trasmissione e dei differenziali.
"Il Terrain Response è un esempio significativo dell'impegno posto dalla Land Rover nell'offrire tecnologie intelligenti, che aiutano il guidatore" dice Matthew Taylor. "Esso è facile da usare e semplifica la guida piuttosto che complicarla".
La Discovery 3 offre anche l'opzione dei fari adattivi, che ruotano seguendo la traiettoria impostata illuminando meglio la strada che si ha davanti.
Il sistema scocca-telaio integrato della Land Rover (Integrated Body-frame™ in inglese) è un nuovo modo di realizzare la struttura di un veicolo.
Questa soluzione abbina la maneggevolezza e la raffinatezza di viaggio di una automobile monoscocca con la robustezza e la versatilità di un tradizionale telaio separato, utilizzato in molti SUV. Per arrivare a questo nuovo tipo di struttura, Land Rover ha combinato la progettazione assistita dal computer, l'uso di acciaio ad alta resistenza e la sofisticata tecnica Hydroforming. Questa tecnica - definita in italiano idroformatura - consente di sagomare i componenti del telaio tramite l'uso di fluido ad alta pressione, anziché con le tradizionali presse meccaniche. I vantaggi principali dell'Hydroforming sono riduzione del peso, nonché possibilità di ottenere forme più complesse e molto più precise.
Un ulteriore contributo alla maneggevolezza viene dalle sospensioni a quattro ruote indipendenti. La maggior parte delle Discovery 3 sarà dotata di sospensioni pneumatiche ad altezza di assetto regolabile, simili a quelle montate sulla pluripremiata Range Rover. Le versioni di accesso usano invece molle elicoidali.
Come architettura, troviamo doppi bracci oscillanti trasversali sia all'avantreno sia al retrotreno, una soluzione che assicura un buon controllo della geometria di assetto ed una buona articolazione.
La commercializzazione della Discovery 3 inizierà prima della fine del 2004, a seconda dei mercati (uno slittamento al 2005 è comunque da prendere in considerazione), ed i prezzi saranno resi noti in prossimità del lancio.
Condividi l'articolo su: Google | Yahoo | Live | Segnalo | OKNOtizie | Wikio
Articolo pubblicato il 12/10/2004
© Newstreet.it - Auto e Motori
Salva oggi il preventivo, è gratis, ed assicuri anche la convenienza.
Calcola il tuo Preventivowww.directline.it

















