Notizie dal Mondo dei Motori
Agenzia Antifrode per le RC Auto

Agenzia Antifrode per le RC Auto

L’Agenzia antifrode, per scovare chi organizza incidenti d’auto e di moto fasulli, potrebbe arrivare a breve. Obiettivo, far calare i costi a carico delle Assicurazioni e quindi le tariffe Rca. Sperando che stavolta i prezzi scendano davvero.

Dimensione Carattere:

L’Ania (l’associazione che raggruppa le Assicurazioni) la vuole fortemente; l’Isvap (l’Istituto che vigila sulle Compagnie) è d’accordo: tutto lascia prevedere che l’Agenzia antifrode arriverà a breve. Servirà a scovare le truffe ai danni delle Assicurazioni: incidenti falsi, lesioni fisiche inesistenti o gonfiate, colpi di frusta, sinistri con un numero massimo di passeggeri (quattro per automobile coinvolta nel tamponamento), testimoni che sbucano all’improvviso e altri che assistono a centinaia di incidenti l’anno. Una piaga tutta italiana, con picchi al Sud, dove infatti le tariffe arrivano alle stelle, specie per i neopatentati.

L’Ania lo va dicendo da anni: i prezzi Rc auto in Italia salgono per via dei costi sopportati dalle Compagnie. Siamo a livelli record rispetto al resto del Vecchio Continente.

Diversi i dati che impressionano. 1) La frequenza dei sinistri, cioè il numero di incidenti ogni 100 veicoli circolanti: nel nostro Paese è pari all’8,6% nel 2009. 2) La quantità dei feriti risarciti dalle Assicurazioni: oltre un milione di persone l’anno. 3) Il confronto con la nostra "cugina" Francia, dove effettivamente i premi di assicurazione sono più bassi dei nostri, pur essendo simile a noi il numero di macchine circolanti: Oltralpe, la frequenza dei sinistri è del 4,4%, la metà di quella italiana. 4) Il numero dei feriti è inferiore ai 200.000, un quinto di quelli italiani. 5) Nel 2009, le Compagnie in Italia hanno speso 14,9 miliardi per rimborsare i sinistri, ossia 343 euro ad assicurato. Si tratta del valore più elevato in Europa. Il valore corrispondente per la Germania è di 223 euro, e per la Francia di 163 euro.

Alla base di tutto questo, in Italia c’è anche un insufficiente contrasto alle frodi e alle speculazioni che sono sempre più diffuse, soprattutto durante la crisi: un colpo di frusta con relativo risarcimento rimpingua le esauste casse delle famiglie, portate allo stremo dal caro-vita e dall’euro, il quale ha più che raddoppiato i costi.

Un livello della frequenza dei sinistri analogo a quello francese, con un numero dei feriti corrispondente a quello della Francia, potrebbero far scendere i costi per le Assicurazioni, e quindi i premi pagati dagli assicurati, del 60%. Serve una forte e coordinata azione di contrasto delle truffe e della diffusa speculazione. Con un’Agenzia antifrode, si arriverebbe a una riduzione delle tariffe Rca del 20%.

Adesso, la palla passa al Parlamento, dove la costituzione dell’Agenzia antifrode (pagata dalle stesse Assicurazioni) dovrebbe essere discussa nei prossimi mesi: c’è già un chiaro progetto di legge.

L’unico dubbio deriva da quanto s’è visto in passato. Altre novità, come l’indennizzo diretto o la Legge Bersani, non hanno portato a riduzioni tariffarie. Il timore è che anche l’Agenzia antifrode possa servire a poco o nulla. In fondo, il ricarico dei costi dell’Agenzia contro le truffe (messa in piedi con i soldi delle Compagnie) potrebbe farsi sentire proprio sulle Rc auto.




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati