Notizie dal Mondo dei Motori
Al via il Volkswagen Autostadt!

Al via il Volkswagen Autostadt!

Sono oltre 2 milioni i visitatori che ogni anno prendono d'assalto Autostadt, il parco tematico dedicato al mondo auto di tutti i marchi del Gruppo Volkswagen

Video  Cartoline da Wolfsburg

Dimensione Carattere:

C’è il parco tematico, con i padiglioni interamente dedicati a ciascuno dei marchi appartenenti alla galassia Volkswagen, compreso l’ultimo acquisto: Porsche, la cui struttura evocativa è stata inaugurata lo scorso giugno. Wolfsburg, il nome del borgo dell’automobile del ‘popolo’ si deve agli inglesi che ne presero il controllo durante la Seconda Guerra Mondiale, è un luogo delizioso, da cartolina. Il vecchio borgo convive con le nuove strutture. Strutture ‘gentili’ che ben si integrano nel panorama, sovrastate dalle due torri di acciaio e cristallo che contengono le vetture nuove da consegnare ai clienti, in netto contrasto con le alte ciminiere; la testimonianza dell’antica centrale energetica che nella prima metà del Novecento alimentava la fabbrica Volkswagen di Wolsburg, bassa Sassonia. Poi ci sono le strutture moderne che trattengono, ancora una volta, il passato. Il segno del tempo, di un automobilismo che deve custodire gelosamente le proprie radici. A questo serve la ZeitHaus, un elegante museo che, democraticamente, non si limita a celebrare le vetture della Marca, bensì ‘coccola’ i modelli che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale. Le gloriose Auto Union dei Trenta, le prime Audi, il Käfer (il Maggiolino) e le sorelle Porsche ‘911’ e le Golf – solo per citarne alcune – affianco al triciclo con cui Benz motorizzò le carrozze 126 anni fa, ma anche a Lancia Aurelia, Lamborghini Miura, Cadillac Eldorado Biarritz, e via discorrendo. Dato che il museo ha il pregio di variare continuamente il valore (eccelso) dell’esposizione.

Giusto al di là del lago artificiale, proprio sotto l’hotel di lusso Ritz Carlton che accoglie visitatori e manager Volkswagen delle filiali estere, è ancora attiva la fabbrica Volkswagen. Una struttura imponente e continuamente rinnovata, l’area interna misura 1,7 km quadrati (la dimensione del Principato di Monaco), in funzione 24 ore al giorno per 5 giorni la settimana. Il week end si riposa, e si organizzano le manutenzioni ordinarie e straordinarie delle linee produttive. Qui sono impegnati oltre 50.000 operai (il 13% sono donne) che assemblano 3.700 macchine al giorno, attualmente: Tiguan, Touran e Golf VII. Già, la bestseller attesa al prossimo Mondial de l’Automobile di Parigi (29 settembre) che proprio in questi giorni comincia a prendere forma.

A 150 chilometri circa da Berlino e servita soprattutto dalla ferrovia, Autostadt (città dell’automobile) accoglie circa 2.000.000 di visitatori l’anno dall’inaugurazione nel 2000. Turisti, scolaresche, e clienti. Già, perché è qui che confluiscono tutti i veicoli dai vari siti produttivi nel mondo per essere smistati nelle filiali europee, ed è qui che i clienti possono scegliere di ritirare l’auto. Vetture esposte con orgoglio nelle due torri di cristallo, e movimentate attraverso una doppia piattaforma robotizzata. Un’esperienza a disposizione anche dei visitatori che possono farsi trasportare, in totale sicurezza, in cima alla torre proprio dall’elevatore robotizzato.

Un motivo in più per scegliere di visitare Wolfsburg è l’orgoglio italiano, al centro in questa estate delle celebrazioni per i 50 anni dell’immigrazione italiana a dar manforte al successo di quest’area industriale. Se oggi la galassia Volkswagen è completa con marchi italiani come Ducati e Lamborghini, mezzo secolo fa oltre 20.000 italiani rappresentavano la forza lavoro vitale per l’espansione di questo luogo e di questo marchio. Ora i nostri compatrioti sono 50.000, fra loro il capo dello Stile di tutti i brand Walter de’ Silva, e numerosi top manager del Gruppo.




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati