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Alfa Romeo Giulietta a Parigi

Alfa Romeo Giulietta a Parigi

Per l’Alfa Romeo Giulietta, un nuovo Diesel 2.0JTDM-2 da 140CV che arricchisce la gamma dei motori, e il cambio automatico a doppia frizione a secco TCT abbinato subito al 1.4 170 CV MultiAir: in anteprima mondiale al Salone di Parigi di ottobre 2010.

Video  Alfa Romeo Giulietta - 2010
Video  Alfa Romeo Giulietta TCT - Test

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La nuova berlina a cinque porte Alfa Romeo, che raccoglie l’eredità della 147, in arte Giulietta, si presenta allo stand del Biscione del prossimo Salone dell’Auto di Parigi con due anteprime mondiali: il nuovissimo 2.0 JTDM da 140 CV e il 1.4 MultiAir Turbobenzina da 170 CV con cambio automatico "Alfa TCT".

Per quanto riguarda il propulsore turbodiesel da 140 CV, fa registrare basse emissioni (soli 119 g/km), bassi consumi (4,5 litri/100 km nel ciclo combinato): questi almeno i dati della Casa. Inoltre, ha un’erogazione di coppia eccellente (in Dynamic 350 Nm a soli 1.750 giri). L’assenza di un diesel che fosse un po’ una via di mezzo fra il 1.6 da 105 CV e il 2.0 da 170 CV era un punto debole della Giulietta, ora eliminato: ecco il 2.0 da 140 CV. Il buco non c’è più.

Il nuovo 2.0 JTDM 140 CV è dotato della nuova generazione del sistema Multijet Common Rail che è già presente sui propulsori 1.6 da 105 CV e 2.0 da 170 CV: rappresenta la soluzione tecnologicamente più evoluta al fine di controllare elevate pressioni di iniezione (circa 1.600 bar), svincolandosi dal regime di rotazione motore e dalle quantità di combustibile iniettate. Così equipaggiata, la nuova Alfa Romeo Giulietta fa registrare emissioni di CO2 e consumi ridotti (rispettivamente 119 g/km e 4,5 litri/100 km nel ciclo combinato), una velocità massima di 205 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h di 9 secondi. All’insegna del rispetto ambientale, il propulsore è omologato Euro5 ed è dotato di serie di DPF e Start&Stop.

Non appena possibile, vorremo stressare in pista anche questo diesel, come avvenuto poco tempo fa con gli altri motori a gasolio dell’Alfa Romeo Giulietta: in quell’occasione, forse abbiamo esagerato.

Riguardo alla trasmissione automatica con doppia frizione a secco, l’obiettivo è assicurare un comfort di guida e un feeling sportivo superiori a quelli offerti dai cambi automatici convenzionali, ma con una migliore efficienza e una riduzione dei consumi. Ve lo sapremo dire quando l’avremo provato.

L’"Alfa TCT" sarà abbinato a una motorizzazione benzina (1.4 170 CV MultiAir presente sullo stand) e a seguire a una motorizzazione diesel (2.0 JTDM 170 CV). L"Alfa TCT", la cui prima applicazione è stata su Alfa MiTo, è abbinato al sistema Start&Stop in modo da contenere al massimo il livello di consumi ed emissioni di CO2 (121 g/km per il 1.4 170 CV MultiAir). Così equipaggiata l’Alfa Romeo Giulietta regala ottime performance: 218 km/h di velocità massima, 5,2 l/100Km nel ciclo combinato, 121 g/km di CO2 e appena 7,7 secondi per passare da 0 a 100 Km/h.

Il cambio "Alfa TCT" viene comandato da una leva caratterizzata da movimenti precisi ed ergonomici, alla quale è possibile abbinare i "shift paddles" dietro il volante per una guida sportiva e coinvolgente. Per permettere, infatti, il miglior comportamento su strada a seconda delle condizioni di guida e delle volontà del guidatore, il cambio interagisce con i sistemi, frenante, controllo motore, selettore Alfa DNA, Start&Stop, sterzante, controllo di stabilità del veicolo. Il cambio marcia viene effettuato con un semplice scambio graduale delle corrispondenti frizioni garantendo la continuità di erogazione di coppia e, quindi, di trazione.

Restano poi i dubbi di chi su un’auto sportiva il cambio automatico non lo metterebbe mai e poi mai. Ma tant’è: Alfa ha deciso così. Il suo successo dipenderà dalla durata e dall’affidabilità: un cambio da stressare un po’, visto che la vettura è sportiva. C’è anche chi vede in questo un avvicinamento alla tecnologia tedesca.

A ogni modo, sullo stand allestito a Parigi "sfilano" anche una Quadrifoglio Verde con il 1750 TBi da 235 CV. Per chi non lo sapesse, Quadrifoglio Verde è un marchio leggendario che ha gareggiato sui circuiti di tutto il mondo. Questo allestimento si contraddistingue per l’assetto sportivo ribassato (15 mm sull’anteriore e 10 mm sul posteriore), i cerchi da 17’’ (optional da 18’’), un impianto frenante maggiorato con pinze verniciate rosso Alfa e degli interni sportivi che includono la selleria sportiva in pelle e microfibra. Pronta per urlare la sua potenza.
Da sottolineare che la potenza specifica di 134 CV/Litro rappresenta la più alta mai raggiunta da un motore Alfa Romeo. Anche la coppia specifica, pari a 195 Nm/litro è la più alta tra i motori benzina della categoria, mentre la coppia massima di 340 Nm, raggiunto già al regime di 1.900 giri, rappresenta un punto di assoluta eccellenza.




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