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Appalti Salerno-Reggio Calabria

Appalti Salerno-Reggio Calabria

Il Consiglio di amministrazione dell’Anas ha appena esaminato i lavori di una delle autostrade più maledette d’Italia, per via dei tanti incidenti: l’A3 Salerno-Reggio Calabria. Stanziati ben 7,36 miliardi di euro per le opere future. Arriveranno?

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Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria: la senti nominare e un brivido ti corre dietro la schiena. Immagini incidenti, strani appalti del passato remoto, soldi pubblici investiti in continuazione. Ma la vita va avanti e questa benedetta autostrada va pure riammodernata, giustamente. Infatti, a riguardo, s’è di recente tenuto il Consiglio di amministrazione dell’Anas: il gestore della rete stradale e autostradale italiana di interesse nazionale; una società per azioni il cui socio unico è il Ministero dell’Economia ed è sottoposta al controllo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Convocato in seduta straordinaria nel cantiere del V macrolotto della A3, il Consiglio di amministrazione dell’Anas (a Palmi, Reggio Calabria) ha preso atto che i lavori ultimati, in corso e in appalto sulla Nuova Autostrada (completati entro il 2013) riguardano 383 chilometri. Cioè l’86% dell’intero nuovo tracciato (443 chilometri). Gli stanziamenti a oggi resi disponibili ammontano a 7,36 miliardi di euro: una bella sommetta, non c’è che dire.

Questi soldi consentono di finanziare tutti gli interventi in esecuzione, appaltati, in fase di contrattualizzazione, contrattualizzati e non cantierati e quelli già in fase di gara d’appalto. Per la realizzazione delle tratte in avanzata fase di progettazione, per un’estesa di circa 60 chilometri, sono ancora necessari circa 2,5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti.

Lo straordinario impegno economico connesso ai lavori della Nuova Autostrada espone l’Anas, cosi come gli appaltatori a una serie di azioni intimidatorie e a tentativi di infiltrazioni criminali. Dal 2005 al settembre 2010 si sono verificati 215 atti criminosi (attentati, intimidazioni, minacce, incendi dolosi di mezzi, furti). In particolare: 185 episodi criminosi sul V Macrolotto e 17 episodi criminosi sul VI Macrolotto.

Comunque, c’è un’azione di contrasto alle infiltrazioni criminali: ha consentito di far pervenire dalle competenti Prefetture 109 informative interdittive nei confronti di altrettante ditte, di cui 62 già contrattualizzate e operanti, e ha comportato l’estromissione forzata delle imprese dai cantieri (con immaginabili conseguenze legate ai lunghi tempi di allontanamento e la successiva sostituzione).

Ma i criminali a cosa puntano? Al controllo dei materiali e, in special modo, alla produzione di calcestruzzi, in passato oggetto di tentativi di infiltrazione, soprattutto nella fase di fornitura.

Il Consiglio di amministrazione ha evidenziato che la contabilità adottata dall’Anas prevede procedure rigide e articolate basate sulla misurazione delle opere eseguite, sull’applicazione alle quantità accertate dei singoli prezzi contrattuali, offerti e previsti.

È stata proposta la realizzazione di un’articolata e integrata rete di videosorveglianza, che attualmente è solo parzialmente presente in alcuni siti (Campi Base), per monitorare 24 ore su 24 le diverse aree sensibili e particolarmente esposte. La videosorveglianza dovrà confluire presso le sale operative dirette e coordinate necessariamente da rappresentanti delle Forze dell’ordine, unici abilitati all’intervento nel caso vengano commessi atti illeciti, anche coadiuvati da personale Anas.




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