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Aston Martin DB9 - 2010

Aston Martin DB9 - 2010

La best seller della Casa inglese, l’Aston Martin DB9, subisce ritocchi sapienti. Nuovi, fra l’altro, il paraurti anteriore, la finitura della calandra e la presa d’aria inferiore con griglia esagonale. Ed ecco le sospensioni adattive auto-regolanti.

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Aston Martin DB9 ha superato le 12.500 unità vendute ed è quindi l’Aston Martin più venduta: nata nel 2003 è stata ora sottoposta a un secondo facelift, dopo un lieve ritocco nel 2008. I nuovi contenuti tecnici e stilistici riguardano la DB9 nelle due splendide varianti Coupé e Volante (è quella aperta, favolosamente estiva).

Cominciamo dal muso. Nuovo paraurti, inedita finitura lucida della calandra. Piacevole la presa d’aria inferiore con griglia esagonale. Leggere modifiche ai gruppi ottici e alle bandelle laterali. Niente male le plastiche trasparenti delle luci posteriori. Ma spiccano soprattutto i cerchi in lega da 20 pollici che hanno una finitura diamantata, così da farne davvero l’auto per i James Bond di oggi (è di pochi giorni fa, tra l’altro, che l’Aston Martin DB5 originale usata da Sean Connery in "Goldfinger" verrà venduta a Londra il prossimo 27 ottobre).

Gli 007 attualmente in circolazione potranno godere, sulla DB9 Coupé e Volante edizione 2010, dell’Adaptive Damping System (Ads): sospensioni adattive. Prevedono la regolazione automatica dello smorzamento degli ammortizzatori, come già accade su Aston Martin DBS e Rapide. Gli agenti segreti hanno la possibilità di stupire le ragazze avvenenti che siedono accanto, giocando con i pulsanti dell’Ads: sulla plancia si può settare l’Adaptive Damping. Due le modalità: "normal" per ottimizzare il comfort di marcia; "sport" per essere più aggressivi attaccati alla strada in curva, irrigidendo il telaio.

Intelligente la scelta degli inglesi di Aston Martin di non toccare il poderoso V12 5.9 da 477 CV, che viene abbinato al cambio manuale o all’automatico Touchtronic 2, sempre (entrambi a sei rapporti). La punta massima è di 306 km/h (ma è in pista che va provata l’ebbrezza della velocità elevata). Mentre l’accelerazione da zero a 100 chilometri orari resta bruciante: appena 4,8 secondi. L’80% della coppia disponibile già a 1500 giri: un bolide da mozzare il fiato.

L’Aston Martin DB9 (sia Coupé sia Volante), lunga più di 4,7 metri, ha un abitacolo 2+2. Tuttavia, dietro non si viaggia molto comodi: è la macchina perfetta per la coppia. La Coupé, erede della leggendaria DB7, ha un fascino irresistibile. La Volante, col tetto abbassato, diventa il veicolo perfetto su lungomari di classe: è meno sportiva della Coupé. Deliziosa la capote in tela che si ritrae nel baule in 17 secondi.

Se volete sentirvi uomini invincibili, alla 007, preparate un assegno da circa 168.000 euro per l’Aston Martin DB9 Coupé e 180.000 per la DB9 Volante. A meno che abbiate la fortuna che i servizi segreti di Sua Maestà britannica vi diano la vettura per lavoro...




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