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Aston Martin V12 Vantages S ecco l'anteprima!

Aston Martin V12 Vantages S ecco l'anteprima!

Anteprima: sulle strade della (bassa) California con la nuova compatta di Gaydon, aspettando la lussuosa, e veloce, granturismo Vanquish Volante

Video  Aston Martin V12 Vantage S potenza con stile

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Prima di poter svelare la nuovissima Vanquish Volante, versione cabriolet della roadster inglese amata (anche) da James Bond presentata al Salone di Francoforte, Aston Martin porta sulle strade della California la potentissima coupé Vantage V12 S. Rispetto alla versione attuale, la più compatta delle Aston mostra i muscoli: il peso scende di circa 20 chilogrammi e la potenza segna un +11%, gli 0-100 si compiono in 3,7 secondi (4,2 per la versione normale) e il cambio Sportshift III guadagna 70 millesimi a cambiata.

Proprio il cambio con i suoi comandi al volante, oltre purtroppo agli scomodi pulsanti per folle, retro, drive al centro della plancia, è il primo elemento degno di nota: il primo test in anteprima di questo modello lo facciamo in California, sulle montagne tortuose che da Palm Springs scivolano quasi al confine con il Messico. È il percorso ideale per muovere velocemente le marce e impostare le curve al meglio, complici le sospensioni adattive e i tre programmi di handling (Normal, Sport, Track) che incollano la coupé alla strada, come per godere appieno della straripante personalità dell’auto che ora può correre a 330 orari, contro i 305 del precedente modello.

Alle staccate pensano i nuovi freni carbo-ceramici di terza generazione, mentre per la gestione straordinaria della trazione posteriore ci si affida all’elettronica il cui compito di tenere a bada le imbardate è fondamentale. Le strade americane offrono curvoni amplissimi e accelerazioni continue, specie in salita, su cui il divertimento è assicurato. V12 Vantage S è però un’auto godibilissima anche quando si sceglie di procedere con andatura normale: il cambio gestisce benissimo ripartenze e allunghi, i colpi nella schiena tipici del cambio marcia veloce si annullano e persino il sound, uno dei punti di forza di questo motore, si ammutolisce. Basta però premere sull’acceleratore per riportare l’essenza stessa della pista sotto il sedere, e quando i giri salgono sopra i 4mila, il ruggito del doppio scarico torna a farsi sentire.




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