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Aston Martin - Zagato: Nuovo Sogno

Aston Martin - Zagato: Nuovo Sogno

Aston Martin e Zagato di nuovo insieme in occasione del 50° Anniversario della storica DB4GT Zagato, nata nel 1960 dall’unione dei "saperi" dei rispettivi Marchi. Debutterà al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este e sarà subito impegnata nelle competizioni.

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Aston Martin annuncia una nuova ed entusiasmante collaborazione con la rinomata casa italiana di design Zagato, in occasione del 50° anniversario delle iconiche DB4GT Zagato del ’61. Il primo frutto di questa rinnovata collaborazione sarà mostrato per la prima volta al Concorso d’eleganza a Villa D’este 2011, in programma il prossimo 21 maggio, seguito da un debutto sulla pista del Nürburgring nel corso dello stesso mese.

Aston Martin e Zagato hanno goduto di una lunga e fruttuosa collaborazione fin dalla loro prima collaborazione che ha portato alla produzione dell’ormai storica DB4GT Zagato, 50 anni fa.

Ulrich Bez, CEO di Aston Martin Motorcars, ha dichiarato: "Il DNA dei Marchi Aston Martin e Zagato si unisce per reinterpretare con successo e in chiave moderna uno dei più grandi successi, ben conservato nei cuori dei collezionisti: la DB4GT Zagato".

I lavori per la nuova collaborazione Aston Martin/Zagato è a buon punto, con un progetto iniziale che sarà presentato al famoso concorso di Villa D’Este con lo scopo di valutare la reazione iniziale dei clienti, che se positiva, darebbe il via ad una vettura di produzione per il 2012.

Il Design Director Aston Martin, Marek Reichman, ha dichiarato: "I nostri progettisti sono in grado di collaborare con un ampio spettro di organizzazioni e individui per cercare idee nuove ed entusiasmanti, di ispirazione indipendente rispetto alle tradizioni Aston Martin. Poter lavorare con Zagato per tutto il 2011 è fonte di ispirazione per la squadra".

La prima partnership tra Aston Martin e Zagato è stata portata a compimento nel 1961 quando Aston Martin decise di voler togliere peso dalla già molto speciale DB4GT. Nella ricerca di una versione con spiccate prestazioni e sempre più, la Casa inglese si avvicinò a Zagato, una società italiana rinomata per tali progetti. L’Amministratore Delegato, Elio Zagato e il direttore tecnico Gianni Zagato, in partnership con un team di talento è riuscito a redigere la progettazione principale della Zagato DB4GT in una sola settimana.

Dopo l’entusiasmo raccolto durante l’anteprima della vettura al Salone dell’Automobile di Londra nel corso del 1960, Aston Martin ha cominciato a prendere ordini dai clienti iniziando la produzione nel 1961. Gli originari 19 esemplari di DB4GT Zagato costruiti, non solo tutti ancora esistono, ma ciascuno occupa un posto d’onore all’interno di alcune delle più grandi collezioni di auto del modno.

Di tutte le Zagato DB4GT, tre sono state costruite con leggere specifiche da competizione, le più famose delle quali correvano per la Essex Racing Stable, con nomi di registro VEV 1 e VEV 2. Queste vetture gareggiavano sotto le mani di grandi nomi come Jim Clark e Roy Salvadori. In omaggio a questa tradizione sportiva, il prodotto di questa nuova grande collaborazione sarà impegnata nelle gare di durata, a cominciare dal Nürburgring il 28 maggio.

25 anni dopo la prima collaborazione tra Aston Martin e Zagato, le due società hanno unito nuovamente le forze nel 1986, per progettare e costruire un numero limitato di V8 Vantage Zagato e V8 Volante Zagato. La prima delle due vetture, sviluppata sulla base della V8 Vantage, offriva prestazioni da primato con accelerazione 0-100 in 4,8 secondi e volocità massima di 300 km/h.

Per ammirare un progetto più recente bisogna tornare indietro fino al 2002, al Motor Show di Parigi, dove venne svelata al pubblico la DB7 Zagato. Nell’anno successivo ne produssero 100, di cui 99 destinate al pubblico (la numero 100 rimase alla Aston Martin).

A seguito del successo planetario della nuova DB7 "italiana", una versione appositamente sviluppata per il mercato degli Stati Uniti, e denominata DB-AR1 (American Roadster, appunto) raggiunse le coste dell’America. Simile nel design alla DB7 Zagato, rispondeva perfettamente alle richieste a "stelle e strisce" facendo a meno del tetto e trasformandosi in tutto e per tutto in una roadster esclusiva.




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