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Audi A1 Sportback Concept

Audi A1 Sportback Concept

Audi presenta la A1 Sportback concept. Dopo la tre porte, la Audi A1 project quattro è ora il momento della di una quattro posti a cinque porte per il segmento delle supercompatte. Llunga 3,99 metri e larga 1,75 coniuga innovazione e stile dinamico.

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Dopo la showcar a tre porte, la Audi A1 project quattro del 2007, Audi presenta al Salone di Parigi 2008 la A1 Sportback concept, con cinque porte e quattro posti, propondendosi per il segmento delle wagon supercompatte. Anche in questo caso con tutte le caratteristiche sono quelle di una vera Audi. La A1 Sportback è lunga 3,99 metri e larga 1,75, coniugando innovazione e stile dinamico con ottimizzazione degli spazi e qualità ad altissimo livello.

Il propulsore della A1 Sportback concept rappresenta un ulteriore esempio dell’innovativa tecnologia ibrida della Audi. Sotto il cofano anteriore pulsa un motore TFSI di 1.4 da 150 Cv (110 kW), la cui energia è trasmessa alle ruote anteriori dal cambio a doppia frizione S tronic. In accelerazione un aggregato elettrico della potenza di 27 Cv (20 kW) fornisce una coppia aggiuntiva fino a 150 Nm. Nella fase di boost, vale a dire quando il motore elettrico entra in funzione a sostegno del motore TFSI per permettere prestazioni più sportive, l’accoppiata di motori garantisce una spinta davvero impressionante.

L’ormai affermato sistema di trazione anteriore, arricchito del nuovo meccanismo attivo di bloccaggio trasversale dell’avantreno, comandato tramite l’ESP, trasmette in maniera ottimale la forza motrice.

Il motore elettrico è in tra l’altro di essere utilizzato da solo, azzerando le emissioni e risultando così particolarmente interessante per un uso della vettura nei centri abitati, nelle fasi di parcheggio, e nelle partenze al semaforo. L’energia racchiusa nelle batterie a ioni di litio consente di percorrere fino a 100 Km con alimentazione esclusivamente elettrica. Per ricaricare le batterie è sufficiente collegarle a una normale presa elettrica.

Grazie al sistema automatico start/stop, al recupero e alle fasi di sola alimentazione elettrica, i consumi e le emissioni della Audi A1 Sportback concept si riducono di circa il 30% rispetto all’uso esclusivo del motore a combustione.

Pur avendo prestazioni da auto sportiva, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi e una velocità massima di 200 km/h, alla Audi A1 Sportback concept sono sufficienti 3,9 litri di carburante per percorrere 100 km; le emissioni di CO2, pari a 92 g/km, sono indizio di un notevole livello di efficienza.

Il suo arrivo sul mercato, così come tutto il resto del progetto Audi A1 è previsto ad un anno circa dall’ufficalizzazione della versione compatta, quindi tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010.

DESIGN ESTERNO

Le due porte in più non sono l’unica differenza: le linee di questa concept car a cinque porte costituiscono l’evoluzione di quelle della Audi A1 project quattro del 2007. Sia le linee che le superfici si presentano adesso notevolmente più tese e vigorose.

Il corpo vettura alto e la fascia finestrata piatta, sovrastata da una linea del tetto da coupé, rispecchiano in modo paradigmatico le proporzioni classiche della Casa dei quattro anelli. Sulla coda troviamo uno spoiler a due elementi integrato nel lunotto e caratterizzato da una pronunciata incavatura al centro.

Il profilo laterale evidenzia elementi tipici delle coupé, come le portiere con i finestrini senza cornice o il montante B coperto dai cristalli. La superficie laterale è fortemente segmentata, con la linea delle spalle che si innalza dolcemente.

La linea delle spalle della Audi A1 Sportback concept verniciata in Grigio Daytona riflette un’altra peculiarità dell’attuale design Audi. La marcata doppia linea - una fascia sinuosa che avvolge l’intera vettura - collega il frontale, dall’aspetto scattante, alla spalla cuneiforme dalla linea leggermente ascendente.

L’aerodinamica calandra single-frame sottolinea il carattere davvero sportivo di questo studio, caratteristica ulteriormente messa in risalto dai parafanghi sporgenti che richiamano il leggendario design della prima Audi quattro e dell’attuale Audi RS6.

Un elemento di grande effetto estetico è rappresentato dai fari principali tridimensionali a LED, la cui rivoluzionaria morfologia esalta la libertà di espressione che questa tecnologia consente ai disegnatori. Realizzando delle fasce disposte concentricamente, tracciate parallelamente e delimitate ad angolo retto, i designer hanno collocato con maestria tutte le luci all’interno di un gruppo ottico relativamente piatto: abbaglianti, anabbaglianti, luci diurne e indicatori di direzione.




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