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Audi TT - 2.0 TDI

Audi TT - 2.0 TDI

Un potente turbodiesel 2.0 TDI da 170 Cv per Audi TT quattro Coupè e Roadster. L’auto sportiva diventa diesel con prestazioni da purosangue. Velocità di 226 Km/h, consumo medio di 5,5 litri/100 Km ed accelerazione 0-100 in 7,5 secondi. Arriva nel 2008.

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Audi fissa ancora una volta nuovi parametri di riferimento, con la sportiva purosangue TT, cge si distingue per prestazioni eccellenti abbinate a un’efficienza sensazionale. Dopo il debutto della TT S, arriva anche l’Audi TT 2.0 TDI quattro, seguita dalla variante TT Roadster 2.0 TDI quattro.

Sin dal lancio della TT si supponeva che potesse arrivare anche la "TT TDI", che si presenta al salone di Ginevra con una soluzione più che convincente: motore 4 cilindri 2.0 da 170 CV (125 kW) di potenza e 350 Nm di coppia, in grado di assicurare una trazione decisamente dinamica, consumo medio di soli 5,5 litri/100 km: un valore mai raggiunto nel segmento delle vetture sportive.

Il rapporto fra dinamismo e consumi è primeggiato da Audi già da molti anni. Fin dal loro debutto nel 1989 i motori TDI del Marchio dei quattro anelli, oltre ad avere spianato la strada alla tecnologia di maggior successo al mondo in fatto di efficienza, si sono rivelati dei trendsetter per l’intera industria automobilistica. Basti pensare ai trionfi della Audi R10 TDI, un’auto da corsa con motore Diesel alla 24 Ore di Le Mans o la recente Q7 V12 TDI

I motori Diesel della Audi sfoggiano tutto il loro fascino e la loro esuberanza anche nella produzione in serie, da oggi persino su vetture sportive. La TT quattro con motore 2.0 TDI accelera in 7,5 secondi da 0 a 100 km/h e raggiunge una velocità massima di 226 km/h. La Audi TT Roadster, anch’essa equipaggiata di trazione integrale permanente quattro, impiega appena un decimo di secondo in più e sfiora una velocità massima di 223 km/h. Con consumi che si aggirano intorno ai 5,5 litri ogni 100 km ed emissioni di CO2 di soli 145 g/km, le due versioni rappresentano due esempi eloquenti del successo della strategia Audi in fatto di efficienza.

MOTORE E TECNICA

Il nuovo quattro cilindri TDI 1.968 cm3 di cilindrata riassume in sé i pregi della tecnologia TDI e li eleva a uno stadio evolutivo superiore. Questo 2.0 litri, munito di due alberi a camme, sviluppa ulteriormente i punti di forza del Diesel più diffuso al mondo, suo predecessore, vale a dire: piacere di guida, consumi contenuti e fluidità di funzionamento.

Il nuovo impianto Common Rail è dotato dei più moderni iniettori piezoelettrici. I loro ugelli di iniezione ad otto fori sono in grado di effettuare fino a cinque iniezioni distinte per ciascun ciclo di lavoro. Questa precisione di modulazione permette di generare un graduale aumento di pressione nelle camere di combustione, producendo così un netto calo del livello di rumorosità. La pressione di 1.800 bar, presente all’interno dell’impianto, rende possibile una nebulizzazione finissima del combustibile che a sua volta dà luogo a una combustione puntuale ed efficientissima.

Il turbocompressore, appartenente anch’esso a una nuova generazione, contribuisce in misura determinante alla rapida erogazione della coppia, grazie alla turbina a geometria variabile. Nel collettore di aspirazione sono presenti valvole di regolazione della turbolenza; la loro posizione è comandata da motorini elettrici per adeguare l’afflusso di aria al carico e al regime di giri. Nell’ambito del motore vero e proprio è stata modificata la geometria dei pistoni ed è stato rinnovato il sistema delle cinghie dentate al fine di diminuirne la rumorosità. Come nel propulsore precedente, i due alberi di bilanciamento riducono le vibrazioni provocate dal manovellismo.

Questo complesso di soluzioni innovative consente di raggiungere un elevato regime massimo, pari a 5.000 giri, e, soprattutto, di ottimizzare i processi termodinamici nelle camere di combustione. In sostanza il motore è in grado di funzionare sfruttando fino al 60% dei gas di scarico che, a contatto con un radiatore ad acqua, subiscono un forte raffreddamento. Tale accorgimento permette di abbattere drasticamente le emissioni grezze di ossido di azoto. Già oggi il motore 2.0 TDI è conforme alla futura norma Euro 5.

ESPERIENZA DI GUIDA

Il motore 2.0 TDI montato sulla TT e sulla TT Roadster sviluppa 170 CV (125 kW) a 4.200 giri e da 1.750 a 2.500 giri riversa sull’albero motore la ragguardevole coppia di 350 Nm. Si tratta di un propulsore che, pur essendo silenzioso e pur producendo poche vibrazioni, tira prepotentemente già ai bassi regimi e reagisce con prontezza alle variazioni dell’acceleratore. La padronanza con cui sviluppa la forza gli conferisce un carattere tutto suo e affascinante, il carattere di un motore poderoso e brillante.




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