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Audi TT Concept - Shooting Brake

Audi TT Concept - Shooting Brake

La nuova Audi TT tasta il terreno al Salone di Tokyo, con una concept car: Shooting Brake, anticipando in modo significativo quelle che saranno le linee stilistiche del nuovo modello. Motore V6 3.2 litri da 250 Cv ed accelerazione 0-100 Km in 6 secondi.

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MOTORE

Con il suo motore 3.2 litri 6 cilindri 250 CV e la trazione integrale permanente "quattro", la concept Shooting Brake garantisce una dinamica di marcia che non è per niente inferiore all’aspetto esteriore della vettura. In soli 6,0 secondi la concept passa da 0 a 100 km/h e la sua velocità massima è autolimitata a 250 km/h. Eroga una potenza di 184 kW (250 CV) a 6.200 giri e offre un ampio spettro di coppia, il cui valore massimo, di 320 Nm, è raggiunto tra i 2.500 e i 3.000 giri.

Grazie ai suoi straordinari valori di coppia e di potenza, questo sei cilindri è l’ideale per una vettura sportiva come la futura Audi TT, a qui è stata abbinata anche la trazione integrale permanente "quattro".

L’impianto di scarico con doppio terminale consente di ridurre le emissioni e, inoltre, si fa letteralmente "sentire". I tecnici dell’acustica della Audi hanno infatti ricercato un suono sonoro che esprime tutta la potenza sportiva del gruppo propulsore, senza tuttavia diventare invadente.

L’AUTOTELAIO

Con sospensioni anteriori McPherson, l’assale a quattro bracci con sospensioni a ruote indipendenti al retrotreno, ruote da 19" 245/40 ed un autotelaio dinamico, la futura TT garantisce una risposta ai comandi agile e sportiva e, al tempo stesso, un’elevata stabilità, rendendo le curve particolarmente piacevoli.

I freni in ceramica garantiscono una decelerazione all’altezza delle super sportive. Rispetto ai tradizionali dischi in acciaio, non solo hanno una durata quadrupla, ma offrono prestazioni elevate persino nelle situazioni limite e garantiscono la massima resistenza al fading. Inoltre, il peso notevolmente inferiore offre vantaggi dal punto di vista del comfort e della dinamica di marcia, grazie alla riduzione delle masse non sospese elasticamente.

Gli ammortizzatori sfruttano l’innovativa tecnologia Audi Magnetic Ride. Invece del tradizionale olio, per questi ammortizzatori si utilizza un fluido magnetoreologico, vale a dire un liquido la cui viscosità può essere influenzata da un campo elettromagnetico. Grazie a questo effetto si può influire in qualsiasi momento sulla linea caratteristica degli ammortizzatori applicando una tensione agli elettromagneti.

Il sistema Audi Magnetic Ride sfrutta questa proprietà per mettere a disposizione, in qualsiasi condizione di guida, le forze di ammortizzazione corrette, ottimizzando così il comfort di guida e la dinamica di marcia. Qualunque situazione si presenti, grazie ad un sistema di sensori il calcolatore prende una decisione nel giro di pochi millisecondi. Il conducente può scegliere tra due modalità di ammortizzazione, a seconda che voglia viaggiare in modo sportivo (con elevata viscosità del fluido magnetoreologico) oppure che prediliga una guida più confortevole.

LUCI ED ELETTRONICA

Un elemento di particolare richiamo visivo è la struttura tridimensionale dei proiettori anteriori con tecnologia LED, per i quali si è fatto ricorso alla bionica, vale a dire all’ispirazione del design della natura. Il gruppo luminoso ha una struttura simile ad una pigna aperta e gli strati di riflettori disposti a cerchi concentrici uniscono le emissioni luminose di ogni singolo diodo in un unico fascio luminoso, potente ed uniforme, per i fari anabbaglianti.

Gli abbaglianti, che si trovano nella parte più interna dei proiettori, assomigliano invece a un fiore. Gli indicatori di direzione, con il loro fascio di luce sottile, delimitano la parte inferiore dei gruppi ottici anteriori e degli specchietti retrovisori esterni, dando loro un tocco nuovo. Ovviamente anche gli anabbaglianti diurni sono dotati di LED, che oltre ad essere un ottimo elemento di design garantiscono un consumo energetico particolarmente basso.

Anche i gruppi ottici posteriori, incassati nella scocca, sono caratterizzati da un design innovativo. I rivestimenti rossi trasparenti lasciano i LED a vista. I diodi si illuminano sul davanti, su un riflettore che a sua volta irradia la luce all’indietro mediante una mascherina a forma di doppia foglia di trifoglio.




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