Notizie dal Mondo dei Motori
Automobilisti:15% ha mal di schiena

Automobilisti:15% ha mal di schiena

Da un’analisi Opel in collaborazione con Doxa emerge che il 15% degli automobilisti soffre di mal di schiena, percentuale che sale al 25% se si usa l’auto per lavoro. E il 21% teme i pericoli legati alla sicurezza dei bimbi in fase di discesa dai veicoli.

In Relazione:
Articoli  OPEL
Video  Video OPEL
Video  Foto OPEL

Dimensione Carattere:

Mal di schiena, guaio che rappresenta la quinta causa più comune di visita medica. Un dato confermato da un’analisi Opel in collaborazione con Doxa, da cui emerge che il 15% degli automobilisti soffre di dolori, specie ai lombi, ma anche sulla parte media e alta del dorso. E isolando nel campione i conducenti che utilizzano l’auto prevalentemente per lavorare, la percentuale di chi soffre di mal di schiena sale al 25%. Mentre, in generale, l’indolenzimento alle gambe è fra le maggiori preoccupazioni (17%).

Ma chi è più sensibile in fatto di dolori alla schiena? Le donne, soprattutto con l’aumentare dell’età. L’istituto Doxa ha condotto per conto di Opel 1.001 interviste telefoniche a un campione nazionale rappresentativo della popolazione italiana adulta. La rilevazione è stata effettuata da un gruppo di intervistatori opportunamente istruiti e costantemente controllati.

Attenzione: a riscontrare maggiore problematicità sono i passeggeri e non i conducenti. L’ipotesi avanzata da Opel è che il passeggero, spesso la mamma, si debba preoccupare delle operazioni di salita, discesa e messa in sicurezza nell’auto dei figli. A tale proposito, ci ha dichiarato Carlo Forni, Direttore Comunicazione Opel, "nella progettazione delle nostre auto c’è un’attenzione maniacale alla ricerca di soluzioni che possano migliorare la flessibilità e il comfort": si veda l’Opel Meriva, con i diversi sistemi Flex di Opel e in particolare le Flex Doors, le portiere con apertura a finestra, vero grande elemento distintivo della nuova Meriva.

Non è un’opinione soggettiva. Certificata dall’agenzia tedesca AGR (Aktion Gesunder Rücken) che si occupa di verificare l’incidenza della seduta in auto sulla schiena, l’Opel Meriva aiuta guidatore e passeggeri a non farsi del male al dorso: le Flex Doors facilitano la salita sui sedili posteriori e la sistemazione di pacchi e di seggiolini per bambini. C’è infatti un’apertura fino a quasi 90° rispetto ai 67° delle portiere tradizionali. Così è anche garantita una maggiore sicurezza in fase di discesa dei piccoli viaggiatori. A tale proposito, il 21% teme i pericoli legati alla sicurezza dei bimbi in fase di discesa dai veicoli.

E non è tutto. Altri sistemi che minimizzano gli sforzi fisici degli automobilisti e ne semplificano la vita sono il Flex Space e il Flex Rail: per adattare l’abitabilità dell’auto alle proprie esigenze.

Senza dimenticare la comodità e la praticità (anche per la schiena...) del Flex Fix, un modulo integrato nella parte posteriore che permette di caricare fino a due biciclette su una staffa estraibile situata all’altezza del paraurti.




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati