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Autovelox Ravenna - Vigili Sindaco Prefetto

Autovelox Ravenna - Vigili Sindaco Prefetto

Questa di Ravenna parrebbe più una Telenovela che episodi di vita vissuta con denunce e querele reali, conseguenti ad un uso contestabile dell´Autovelox: nascosto e mimetizzato su auto civetta non riconoscibili, come invece disposto dallo stesso Prefetto.

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Riportiamo la parte ultima di una vicenda iniziata alcuni anni addietro (esattamente tre) e che molto bene rispecchia una situazione diffusa sulle strade italiane dove ormai succede "di tutto e di più" come l'utilizzo di apparecchiature, oltre che non tarate e quindi forse imprecise, anche obsolete o non omologate!!! Vedasi la recente Sentenza del Giudice di Pace di Piombino che pubblicheremo appena possibile.

Tutte queste notizie possono essere seguite e discusse nello Spazio Strade&Multe nel Forum del nostro Magazine.

Scrive Luca Ricci di Savio Ravenna

Sono uno dei diretti interessati e attore della contestazione del "modus operandi" dei vigili di Ravenna per meglio precisare che due dei vigili urbani al lavoro con il velox su auto civetta sono stati da me querelati per violazione art. 650 (inottemperanza delle disposizioni della autorità) dopo una serie di articoli dove (come si può riscontrare dai fatti) le parti restano in merito sostanzialmente di diverse opinioni.

Interviene però il Prefetto di Ravenna rendendo di dominio pubblico il suo parere ovvero NIENTE IMBOSCATE!!! le leggi vanno rispettate e sopratutto le sue circolari.

Pertanto si evince che la mia guerra da quasi tre anni in corso contro il velox nascosto è giusta al punto che lo stesso Prefetto è intervenuto bacchettando (anche se non ufficialmente, ndr) il Sindaco e il Comandante dei Vigili di Ravenna.

Riportiamo quindi i fatti come descritti in questi articoli pubblicati on.line da www.ravennainforma.com

QUANDO LA MULTA "VIAGGIA" SULL'AUTO CIVETTA!

Ravenna - Da qualche tempo l'auto blu che prima era usata dal sindaco (la Giunta ha deciso di mantenere un solo mezzo di rappresentanza, esternalizzando il servizio) è stata riconvertita, per essere utilizzata dalla Polizia municipale: e dai vetri fumé si intravede un autovelox. La sua presenza non è passata inosservata: e alcuni cittadini si sono rivolti al capogruppo di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi. Con questo sistema "viene violata la normativa", sottolinea. Il consigliere cita tra gli altri l'articolo 4 della legge 168 del 2002: "ci deve essere un segnale stradale - dice Ancisi - posto ben prima del mezzo tecnico, che preavvisi gli automobilisti. Dunque le sanzioni elevate con autovelox e vigili nascosti all'interno di una vettura anonima sono illegittime per più motivazioni, e si prestano ad essere annullate: noi stessi ci mettiamo a disposizione dei cittadini per il ricorso".

Il comandante della Polizia Municipale Bartolomeo Schioppa risponde: "Mi creda, se questa procedura fosse fuorilegge di certo non l'applicherei".

"Tutto è perfettamente legittimo - continua - Recentemente, una circolare del ministero delle Infrastrutture ha fatto chiarezza sulla materia: nel caso in cui non sia possibile fermare l'automobilista in tempo utile, è consentito utilizzare il velox anche facendo la contravvenzione successivamente".

E le auto senza segnali di riconoscimento? "Se è per questo ne abbiamo anche altre... Ma d'altra parte si tratta solo di un luogo come un altro per posizionare le apparecchiature. Potrebbe essere una moto o un armadietto blindato. La questione è un'altra: se si vuole ottenere un deterrente effettivo, bisogna che l'utente pensi che ogni auto ferma possa essere un autovelox: insomma, non deve avere la certezza di farla franca se non vede la pattuglia.

Schioppa ricorda con soddisfazione un dato: il calo di circa il 20 per cento di incidenti rispetto all'anno scorso."Imboscate? Guardi che se rispetto il limite nessuno mi fa la multa... Il problema non sta nell'autovelox, sta nell'eccesso di velocità".

Il comandante interviene poi sui ricorsi. "Può capitare che queste multe vengano archiviate, ma perché il giudice di pace decide secondo equità, non secondo legge. Credo comunque che sia importante non far passare un messaggio sbagliato, quello, appunto, che il nostro operato non sia regolare. Qualche automobilista comincia a fermarsi, ci fotografa, protesta con insistenza: va detto che nei casi particolarmente gravi si rischia la denuncia per interruzione di pubblico servizio".L'Amministrazione ricorda di aver divulgato pubblicamente l'elenco dettagliato delle strade in cui viene posizionato l'autovelox: "Nessuna imboscata dunque, ma prevenzione". "Le disposizioni sono chiare: i controlli vengono fatti in particolare nei centri abitati, dove il rischio è maggiore, e anche nelle circonvallazioni. Se ciò non avviene, se le multe vengono fatte in zone non previste, saranno presi i provvedimenti del caso".




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