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Bimbi in Auto: Sono in Pericolo!

Bimbi in Auto: Sono in Pericolo!

In Italia, due bimbi su tre sono trasportati male dai genitori durante gli spostamenti in auto. Non vengono usati i seggiolini o ci si dimentica delle cinture di sicurezza. È quanto emerge da BimbiSicuramente, una campagna di sensibilizzazione Fiat.

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La situazione è altamente drammatica: in Italia due bambini su tre viaggiano a rischio lesione in auto. Lo dice la terza edizione di BimbiSicuramente, la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza dei bambini in auto promossa da Fiat e Acif (Associazione concessionari Fiat), con il patrocinio del Ministero della Gioventù.

Ma come si è arrivati a quei numeri pazzeschi? BimbiSicuramente ha condotto un’indagine esplorativa sul territorio nazionale sull’uso del seggiolino in automobile. Attraverso centinaia di rilevazioni, emerge una situazione inammissibile. Il 62,6% dei bambini viaggia in auto senza alcun sistema di sicurezza. Questo significa che solo il 37,4% dei genitori protegge i propri bambini mediante l’uso degli appositi seggiolini, i restanti non hanno a bordo il seggiolino o usa erroneamente la cintura di sicurezza dell’auto anche per i bambini sotto i 150 centimetri di altezza.

Come se non bastasse, il 32% dei conducenti non indossa la cintura di sicurezza. E circa il 50% dei conducenti che indossa la cintura non pensa alla sicurezza dei bimbi. Un dato che la dice lunga sulla consapevolezza che le famiglie hanno dei rischi a cui espongo i loro bambini durante il trasporto in auto.

L’ignoranza dei genitori italiani in materia di trasporto dei piccolini è un dato di fatto nelle sette città campione (Bologna, Mestre, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino, per un totale di oltre 600 osservazioni): gli 007 di BimbiSicuramente si sono posizionati davanti a scuole primarie e dell’infanzia per monitorare il comportamento dei genitori nei confronti dei figli trasportati in auto. Scovando comportamenti allucinanti.

Comunque, il risultato è migliore rispetto alla stessa rilevazione fatta nel 2009: BimbiSicuramente, attraverso la campagna stampa, cerca di far parlare di questa tematica, in modo consapevole e responsabile.

In ogni caso, da brivido le risposte raccolte dai "trasgressori" sul perché non allacciano in propri figli agli appositi seggiolini: sono solo pochi minuti di viaggio; non ho ancora acquistato il seggiolino; ci vuole molto tempo per mettere il bambino nel seggiolino e non lo sopporta; uso la cintura dell’auto perché è più comoda; in auto preferisco portare mio figlio in braccio. C’è ancora da lavorare in termini di sensibilizzazione e coinvolgimento delle famiglie sul corretto utilizzo dell’automobile.

E in pochi sanno che i piccoli non possono essere trasportati usando un seggiolino rivolto all’indietro sul sedile passeggeri protetto da airbag frontale. Unica eccezione: l’airbag va disattivato.

Ecco spiegato, in parte, perché gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per i bambini dai 5 ai 14 anni. Oltre 10.000 piccoli all’anno sono coinvolti in sinistri, e ogni tre giorni muore un bambino in auto. Invece, se correttamente installati e utilizzati, i sistemi di ritenuta dei bambini possono ridurre del 70% la probabilità di decesso in caso di incidente. Al contrario, il mancato utilizzo del seggiolino e delle cinture di sicurezza aumenta di sette volte il rischio di conseguenze gravi in caso di sinistro, mentre un utilizzo responsabile di questi sistemi di ritenuta consentirebbe di ridurre il rischio di lesioni gravi dell’80%. Gli effeti degli impatti sono chiaramete visibili nei video dei crash test effettuati in laboratorio.




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