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BMW investirà sulle elettriche se la i3 avrà successo

BMW investirà sulle elettriche se la i3 avrà successo

BMW ha il potenziale per incrementare gli investimenti nella capacità produttiva delle elettriche se proseguirà l’attuale eccellente andamento ordini della i3

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BMW ha il potenziale per incrementare gli investimenti nella capacità produttiva delle elettriche se proseguirà l’attuale eccellente andamento ordini della i3. Lo ha anticipato il responsabile finanziario del Gruppo bavarese, Friedrich Eichiner, in occasione di un evento stampa ad Amsterdam. In attesa del lancio ufficiale della vettura in Europa, atteso per novembre, la i3 è già stata ordinata da oltre 8.000 clienti e per il 2014 BMW conta di immatricolarne circa 10 mila esemplari.

La i3 sarà lanciata in Germania il 16 novembre, subito dopo toccherà agli altri principali mercati europei (in Italia a partire da 36.499 Euro) ed entro la fine del primo semestre 2014 sbarcherà anche in America (soprattutto in California), Cina e Giappone. Eichiner ha ammesso che gli ingenti investimenti per i nuovi modelli e per rafforzare la capacità produttiva stanno erodendo i margini sui profitti operativi della divisione automotive del Gruppo BMW, scesi al 9% nel secondo trimestre contro l’11,6% di un anno fa. L’obiettivo BMW è mantenere i margini tra l’8 e il 10% nei prossimi anni.

Per quanto riguarda il discorso europeo, Eichiner ritiene improbabile un recupero del mercato prima della seconda parte del prossimo anno e ha ricordato come la domanda in costante crescita soprattutto in Cina ed USA abbia ben compensato le difficoltà nel Vecchio Continente. Il direttore finanziario è poi tornato sull’alleanza motoristica con il Gruppo PSA alla luce della partnership che quest’ultimo ha siglato con General Motors. Eichiner ha confermato che la collaborazione con PSA nel settore dei motori di piccola cilindrata è molto positiva, ma è chiaro che l’intesa tra francesi e americani ha modificato le carte in tavola. BMW ha quindi accelerato nello sviluppo dei propulsori in modo da rendersi più indipendente dalla cooperazione con PSA. “Abbiamo la flessibilità per costruire qualsiasi tipologia di motori, anche i 2 cilindri”.




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