Notizie dal Mondo dei Motori
Cambia la Distribuzione Auto

Cambia la Distribuzione Auto

Convegno Università di Bologna (Facoltà di Scienze Statistiche) - Centro Studi Promotor DAL 1° OTTOBRE CAMBIANO LE REGOLE DELLA DISTRIBUZIONE AUTO

Dimensione Carattere:

Tra una settimana, dal 1° ottobre, entreranno in vigore le nuove regole sulla distribuzione automobilistica fortemente volute dal commissario europeo Mario Monti. Le novità saranno tante. L¹obiettivo è creare una maggior concorrenza nel settore favorendo l´entrata di nuovi soggetti per la distribuzione e per l¹assistenza con lo scopo di far diminuire i prezzi per i consumatori.

Sull¹argomento si è tenuto un convegno all¹Università di Bologna organizzato dalla Facoltà di Scienze Statistiche e dal Centro Studi Promotor nel quadro delle iniziative culturali legate al Master in Analisi e Gestione del Settore dell¹Automobile. L¹incontro si è aperto con un¹ampia introduzione dell¹avvocato Marco Grilli, che ha tracciato un quadro esauriente delle innovazioni che interesseranno il mercato automobilistico nei prossimi anni. "Realisticamente - ha dichiarato nel suo intervento Carlo Sinceri, presidente dell¹Anfia l¹associazione di Confindustria a cui aderiscono i produttori di auto italiani - occorreranno almeno due-tre anni affinché possano emergere variazioni significative rispetto all¹attuale struttura distributiva per l¹affermarsi delle opzioni che avranno dimostrato di rappresentare benefici supplementari del cliente. Per i costruttori il primo impegno in ordine temporale sarà costituito dall¹assicurare alla clientela lo stesso livello di servizio e lo stesso feeling di marca.".
Sulla stessa linea l¹intervento di Gianni Filipponi, segretario generale dell¹Unrae, l¹associazione a cui aderiscono le case estere, che ha affermato che "Le case automobilistiche si stanno organizzando già da molto tempo per poter fornire un servizio unificato ai clienti anche prevedendo la nuova normativa attraverso un lavoro che dura da anni e che punta a far si che le reti garantiscano un servizio che offra la massima soddisfazione ai clienti".

Ma naturalmente il rapporto tra le case e il pubblico passa attraverso i concessionari e in futuro passerà anche attraverso i nuovi soggetti che entreranno nel sistema soprattutto per quanto riguarda l´assistenza. Il presidente di Federaicpa Vincenzo Malagò ha quindi puntualizzato che "Le innovazioni introdotte con il regolamento 1400/02 impongono la necessità di tutelare i notevoli investimenti fatti dalle concessionarie ed inoltre la scissione del legame vendite-servizi impone lo sviluppo di un nuovo sistema di relazioni fra costruttori e concessionari fondato su una reale partnership". Le relazioni tra le case automobilistiche, i concessioni e i nuovi soggetti che entreranno nel sistema hanno naturalmente un ruolo cruciale. Secondo Gian Primo Quagliano, direttore del Centro Studi Promotor che ha presentato i risultati di sondaggi compiuti sulle opinioni di case, concessionari, officine indipendenti e consumatori, il nuovo regolamento limita fortemente la discrezionalità delle case e di conseguenza attribuisce maggiori poteri ai concessionari e ai nuovi soggetti che potranno entrare nell¹assistenza. "Da questo punto di vista il nuovo sistema presenta molti aspetti positivi. E¹ però dubbio che vi siano reali vantaggi per il consumatore. E¹ molto probabile che vi sia uno scadimento dei livelli di assistenza e non è affatto certo che vi siano vantaggi per i consumatori in termini di prezzi in quanto altre liberalizzazioni in settori vicini all¹auto, come quelli della benzina e dell¹assicurazione, hanno finito per determinare un aumento dei prezzi per l¹utilizzatore finale ".

"Il nuovo sistema - ha affermato Gian Luca Marzocchi, ordinario di Marketing all¹Università di Bologna e direttore del Master in Analisi e Gestione del Settore dell¹Automobile - imporrà alle case di ripensare le politiche di marketing. In particolare molta attenzione dovrà essere posta alla soddisfazione e fidelizzazione del cliente, obiettivi questi che sarà più difficile perseguire in una struttura di vendita di distribuzione e di assistenza che sarà inevitabilmente gestita in maniera meno diretta dalle case". Potrebbero però essere i concessionari a intensificare gli sforzi per fidelizzare il cliente. "Nel nuovo scenario - ha affermato Pier Luigi Del Viscovo, docente del Master - i concessionari potrebbero moltiplicare i loro sforzi per offrire al cliente oltre al prodotto una gamma sempre più ampia di servizi". La nuova regolamentazione avrà riflessi in tutto il settore automobilistico allargato. Alfredo Cazzola, presidente di Promotor International, cioè della società che organizza il Motor Show di Bologna, ha affermato "La nostra organizzazione è da tempo pronta ad affrontare l¹evoluzione del mercato e per quanto possibile ad anticiparlo, offrendo a tutti i protagonisti vecchi e nuovi l¹occasione di confrontarsi sul mercato anche attraverso manifestazioni espositive come quelle che noi organizziamo ed inoltre, come abbiamo fatto fino ad ora con il Centro Studi Promotor, siamo fortemente impegnati a fornire analisi, chiavi di lettura, occasioni di studio, di approfondimento e di formazione permanente per gli operatori".

Il Master organizzato tra Centro Studi Promotor e Facoltà di Scienze Statistiche è una dimostrazione importante dell¹impegno di Promotor International. Ne ha dato atto Enrico Zambon, presidente dell¹associazione studenti del Master, e ne ha dato atto Franco Tassinari, preside della Facoltà di Scienze Statistiche che si è compiaciuto per i risultati raggiunti nella collaborazione con Promotor International e che ha ribadito l¹impegno concreto dell¹Università per offrire ai giovani, oltre ad una rigorosa formazione universitaria, anche occasioni frequenti di incontro e di interazione con il mondo del lavoro.
Fonte: Centro Studi Promotor




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati