Notizie dal Mondo dei Motori
Chevrolet Orlando 2.0 D 163 CV A/T LTZ

Chevrolet Orlando 2.0 D 163 CV A/T LTZ

Esiste una monovolume a 7 posti, dinamica e divertente come una sportiva? la risposta è si. Chevrolet Orlando è la monovolume che sembra una sportiva.

Video  Crash Test Chevrolet Orlando - 2011

Dimensione Carattere:

Hai messo su famiglia ed ora hai bisogno di una vettura spaziosa, versatile e sicura. Pensi di dover dire addio alla tua passione per le vetture dinamiche e divertenti e, non disponendo di un budget da calciatore, sei rassegnato a ripiegare su MPV tutto fuorché “emozionanti”. Ferma tutto, la soluzione potrebbe essere la protagonista di questo test drive, la sorprendente Chevrolet Orlando. Se prima di provare questa vettura mi aveste chiesto un parere sulle monovolume vi avrei parlato della loro straordinaria praticità, le ampie volumetrie interne e la grande flessibilità e modulabilità dell’abitacolo, glissando così sugli aspetti dinamici e più strettamente legati al concetto di piacere di guida come lo intende un vero appassionato. Beh, Orlando ci ha fatto cambiare idea. Quindi alla domanda se esiste una monovolume a 7 posti, dinamica e divertente come una sportiva, la risposta è si.

Design da van americano, ma maneggevole ed agile come una compatta
Le forme della Chevrolet Orlando sono piuttosto personali ed uniche all’interno della categoria. Il cofano motore pronunciato (in effetti Orlando più che una monovolume è una due volumi), l’imponente doppia calandra anteriore in stile SUV, la fiancata ed il posteriore dalle linee decise ed i cerchi in lega di grande diametro (fino a 18 pollici con pneumatici 235/45R sulla LTZ oggetto della prova) hanno un forte sapore made in Usa e per certi versi ricordano, in taglia minore ed a misura di vecchia Europa, i mitici van americani. Le sue dimensioni (4,65 metri di lunghezza, 1,84 metri di larghezza e 1,63 metri di altezza) sono abbastanza compatte ed a misura di città, se si pensa che stiamo parlando di una monovolume a sette posti con un vano bagagli che può variare, a seconda delle configurazioni interne, dai 454 ai 1487 litri. Se già le dimensioni esterne non spaventano, una volta alla guida, Orlando sembra ancora più compatta e la si guida con la facilità e la maneggevolezza di una citycar. Per i parcheggi, oltre all’ottima visibilità in tutte le direzioni, ci vengono in ausilio i sensori.

Tanto motore ed un telaio che abbina sportività e sicurezza
Il motore a gasolio da 163 CV vanta una coppia massima di 360 Nm a duemila giri al minuto; si tratta di valori in grado di regalare alla Orlando una dinamicità da berlina sportiva, ma non è tutto. Il telaio, la distribuzione dei pesi, le reazioni ai comandi ed il comportamento su strada anche nella guida più impegnata, distacca Orlando da tutte le monovolume che ci è mai capitato di guidare. Al volante della MPV di Chevrolet ci si diverte davvero. L’assetto rimane sempre piatto senza coricamenti in curva o fastidiosi trasferimenti di carico anche nel tiro e rilascio ed alle andature più sportive. Il pianale sfrutta come base l’acclamata berlina Chevrolet Cruze, la berlina dinamica e sportiveggiante nel comportamento della quale Orlando ripropone le eccellenti doti di guida. Tra le caratteristiche di Orlando troviamo anche l’impiego di sospensioni anteriori McPherson e un avanzato sistema ad asse torcente nella parte posteriore. Per eguagliare il successo di Chevrolet Cruze, il telaio di Orlando è stato ottimizzato per fornire il compromesso ideale tra comfort di guida e agilità. I montanti McPherson utilizzati per le sospensioni anteriori si servono di ammortizzatori idraulici - più spesso presenti nei veicoli di gamma superiori - per un ulteriore miglioramento per quanto riguarda l’isolamento dalle irregolarità dell’asfalto. Il sistema ad asse torcente, invece, offre un buon equilibrio nel controllo delle sospensioni, permettendo al contempo un significativo risparmio di peso e spazio. Questa tecnologia permette la regolazione del rollio e della sterzata in base alle caratteristiche dei diversi motori e del peso del veicolo.

Comfort ed infotainment ai massimi livelli
All’interno dell’abitacolo spicca il design “sdoppiato” del cruscotto, di ispirazione Corvette, esaltato dalla retroilluminazione blu della consolle centrale, le tre file di sedili disposte a teatro, l’ampio vano bagagli e le numerose soluzioni di carico. I sedili sono disposti a teatro e nonostante l’estesa linea del tetto, i progettisti sono riusciti ad alzare la seconda e terza fila, permettendo agli occupanti di Orlando di godere di una visuale ancora migliore, sia davanti sia ai lati. Su Orlando lo spazio in altezza disponibile per gli occupanti la terza fila di sedili è superiore rispetto ad altri crossover. Sono possibili numerose configurazioni di sedili, ripiegando separatamente o insieme la seconda e la terza fila, per disporre di un’ampia superficie di carico completamente piana. Entrambi i sedili laterali della seconda fila hanno di fatto un doppio ripiegamento in modo che la seduta e lo schienale possano appoggiarsi contro gli schienali dei sedili anteriori per consentire una facile accessibilità alla terza fila. Le auto per la famiglia hanno bisogno di molto spazio interno per stivare quanto più possibile. Per rispondere a questa esigenza, Orlando è equipaggiata con molteplici scomparti di diverse forme e dimensioni, tra cui un portamonete e due porta bicchieri di grandi dimensioni nella consolle centrale, porta cartine e portabottiglie integrati nelle portiere anteriori e posteriori nonché una serie di singoli comparti nel vano portabagagli. Sotto questo punto di vista, l’accorgimento più sorprendente progettato dai designer Chevrolet, è un vano nascosto dietro il pannello frontale del sistema audio, ed è facilmente accessibile sia dal conducente sia dal passeggero. I progettisti sono riusciti a integrare uno ampio spazio che si rivela ribaltando il frontale del sistema audio e che è sufficientemente grande per stipare oggetti quali un lettore MP3, occhiali da sole e portafoglio, che così rimangono anche nascosti agli occhi dei malintenzionati. All'interno di questo vano, trova posto anche una porta USB ideale per la connessione di un MP3 o di un iPod.




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati