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Classe S Coupé: Tra passato glorioso e futuro hi-tech

Classe S Coupé: Tra passato glorioso e futuro hi-tech

Tutto il fascino delle mitiche SEC del passato nella nuovissima e super tecnologica Mercedes Classe S Coupé, la vettura che...piega in curva.

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La nuova Classe S Coupé segna il ritorno in grande stile delle grandi e raffinatissime coupé della Stella. Non a caso in Mercedes si è tornati a parlare di SEC, auto che rappresentavano il massimo in raffinatezza tecnologica, prestazioni ed eleganza. Prima di parlare di dinamica e tecnologie, partiamo dallo stile. La S Coupé è davvero un capolavoro di linee e proporzioni. Le forme slanciate da coupé si abbinano ad un taglio della coda che riesce a dissimularne la mole. Bellissimo il frontale con i gruppi ottici full Led con tecnologia Intelligent Light System, la linea laterale dominata dalle ampie superfici vetrate con la classica configurazione dei cristalli privi di cornici e la coda con gli inediti fari sottili in stile SLS che diventeranno il family feeling per i coupé di Stoccarda.

Lusso, sicurezza e tanta tanta tecnologia
L’interno è altrettanto raffinato ed abbina un aspetto emozionale da sportiva pura con una funzionalità ed un comfort da vera limousine. Tra i plus della S Coupé, la possibilità dei Led anteriori realizzati con 47 Swarovski, i sedili dotati di funzione Hot Stone Massage, l’impianto surround system Burmester e l’Air Balance per rendere l’aria a bordo pura come quella di alta montagna. Sul piano della funzionalità troviamo il nuovo touchpad per comandare tutte le funzioni della vettura e dell’infotainment, l’head-up display full colour e l’ampio tetto panoramico in cristallo con possibilità di variarne il grado di trasparenza tramite la funzione Magic Sky Control.

Su strada è una vera GT ed entusiasma
Tutto questo senza aver ancora premuto il pulsante di avviamento. Partiamo dalla 500 4Matic con un V8 biturbo da 455 CV e 700 Nm di coppia. La macchina si fa guidare anche sui percorsi più tortuosi con una reattività ed agilità inimmaginabili, in scioltezza se si desidera andare a passeggio, ma con tutta la grinta che ci si attende da una sportiva vera dotata di tanta cavalleria selezionando la modalità sport. Gran turismo raffinata ed elegante quindi, che diventa ancora più “cattiva” nella 63 AMG dove la potenza sale a 585 CV e la coppia a 900 Nm. Anche in questo caso la vettura non perde la sua capacità di “veleggiare” a bassa andatura, ma qui se si vuole “dare fondo” il risultato è più impressionante: un numero su tutti i 3,9 secondi per scattare da 0 a 100 km/h.

La “piega” al servizio di...comfort e reattività
Nel corso della prova abbiamo testato anche la 500 a trazione posteriore con sistema Active Body Control Curve che modifica l’assetto in curva “piegando” come se si fosse alla guida di una moto. Una telecamera che monitora la strada e vede in anticipo il sopraggiungere di una curva ed un sensore in grado di misurare l’accelerazione laterale e l’angolo di sterzo interagiscono con le sospensioni arrivando ad inclinazioni fino a 3°. Il risultato è un maggior comfort con minori sollecitazioni in curva e, in modalità sport, una superiore reattività: a parità di angolo di sterzo, la vettura “chiude” molto di più la traiettoria, permettendo di curvare a velocità più sostenute con minori trasferimenti di carico. Al lancio disponibili solo le versioni 500 4Matic e 63AMG 4Matic con prezzi da 131.370 a 192.990 Euro.

Mercedes: dalle più piccole alle più grandi è sempre un successo
Mercedes proha chiuso un maggio record con un incremento vendite globale del 10,4%. Risultato di un processo di rinnovamento della gamma che, a partire dallo stile, ha ringiovanito l'immagine del brand che, senza perdere nulla in termini di “allure” e fascino, ha saputo ritagliarsi nuovi consensi con nuovi target. Da inizio anno le vendite sono cresciute del 14% con un trend che ha interessato tutti i segmenti. Le compatte Classe A, Classe B, CLA e la nuova e già “sold out” GLA hanno fatto registrare un aumento del 20%. La Classe C ha già totalizzato oltre 20 mila unità che non potranno che subire un ulteriore slancio con il passaggio dai 3 siti produttivi attuali ai 4 a regime. Anche la Classe E nelle sue configurazioni wagon, berlina, coupé e cabriolet è cresciuta del 30%. Ma la sorpresa più grande arriva dall'ammiraglia Classe S che ha visto le sue vendite aumentare del 100%. Risultati che premiano il coraggio nell'investire in nuovi prodotti e dimostrano come anche in una congiuntura economica sfavorevole, anticipare il mercato con nuovi prodotti, nuovi segmenti, design emozionale e tecnologie all'avanguardia e proposte commerciali “visionarie”, sia una ricetta vincente. Facile da dirsi, ma difficile da mettere in pratica rischiando di perdere anche il consolidato. A Mercedes va il merito di avere rischiato, investito e creduto in un futuro che si è poi concretizzato in una gamma giovane ed aggressiva di cui la S Coupé rappresenta un po’ il non plus ultra sia in termini di design che di tecnologia.

La lotta alla forza centrifuga: una storia che parte dal 1997
La compensazione della forza centrifuga nella percorrenza dei tratti in curva è oggetto di studio dei tecnici Mercedes-Benz da lungo tempo. In occasione dello IAA 1997 era stata infatti presentata la concept F 300 Life Jet. Scopo dell’insolito studio era quello di coniugare il piacere e la relativa dinamica di guida offerti da una moto con la sicurezza ed il comfort tipici di un’auto. Il prototipo su tre ruote disponeva di controllo di oscillazione attivo Active Tilt Control (ATC), un avanzato sistema elettronico calcolava: angolo di inclinazione in funzione alla velocità, accelerazione, sterzata ed imbardata della vettura, facendo si che l’inclinazione della carrozzeria corrispondesse sempre alla situazione di guida del momento. I comandi impartiti dal sistema elettronico venivano inviati a un cilindro idraulico sull’asse anteriore che, a seconda della sterzata effettuata, comprimeva verso l’esterno uno dei due montanti telescopici in modo che ruota e carrozzeria venissero a trovarsi nella posizione obliqua calcolata dal computer. L’angolo di inclinazione massimo era di 30 gradi. Insieme a una casa costruttrice di pneumatici vennero realizzati speciali pneumatici che consentivano una forte inclinazione della ruota ed un grande angolo di deriva. I cerchi del prototipo F 300 Life Jet vennero realizzati in magnesio con un peso pari al 75% circa di quello dei cerchi in alluminio montati sui motocicli normalmente in commercio. Molto più vicina alla produzione di serie era la tecnologia con cui venne realizzato l’F 400 Carving, presentato nel 2001 al Salone dell’Auto di Tokyo. Nei tratti in curva le ruote di questo prototipo si inclinano fino a 20 gradi, contribuendo così sensibilmente alla stabilità di marcia e riducendo il pericolo di sbandamento. Elettronica e meccanica hanno inoltre raggiunto nuovi traguardi in termini di sinergia. Velocità, accelerazione, angolo di sterzata e comportamento di imbardata della vettura vengono rilevati da sensori, che inviano dei segnali di comando ai servocilindri idraulici delle ruote che si trovano sul lato esterno della curva, le quali vengono portate in una determinata posizione. Gli pneumatici che si trovano sul lato interno della curva percorsa, così come la carrozzeria, rimangono in posizione normale. L’Active Body Control ABC: un esperienza di guida del tutto inedita Le nuove funzioni vengono effettuate grazie alla tecnologia di regolazione dell’assetto offerta dal telaio con sospensioni attive Active Body Control (ABC). I quattro montanti telescopici con cilindri idraulici (i cosiddetti pistoncini) sono realizzati per regolare singolarmente la forza su ogni singolo montante, in modo da compensare quasi completamente sobbalzi, movimenti di imbardata e di beccheggio della carrozzeria. Le informazioni relative alla situazione di marcia di volta in volta presente vengono inviate alla centralina da diversi sensori di accelerazione, da sensori di livello situati in corrispondenza dei bracci oscillanti e da segnali FlexRay (come ad es. quello relativo alla velocità di marcia). Per mezzo dei sensori di pressione presenti nei montanti telescopici il sistema calcola inoltre i segnali di comando relativi alle valvole servoidrauliche dell’asse anteriore e posteriore, per un corretto dosaggio dei flussi di lubrificazione. L’olio infatti, scorrendo nei cilindri ‘tuffanti’, consente la regolazione dei punti di intersezione delle molle in acciaio integrate nei montanti telescopici, producendo così le forze necessarie a contrastare i movimenti della carrozzeria. Con una pressione idraulica disponibile fino a 200 bar costantemente a disposizione, l’ABC è in grado di stabilizzare la struttura nel giro di pochi secondi. Durante la marcia in rettilineo la regolazione del livello integrale effettuata in modalità idraulica consente alla vettura di mantenere un livello costante indipendentemente dal carico trasportato, mantenendo una distanza ottimale tra ruota e profilo del vano ruota del parafango. A velocità elevate, per accrescere ulteriormente la stabilità di marcia il livello viene ulteriormente abbassato fino ad un massimo di 15 mm, in modo da ridurre la resistenza aerodinamica ed abbassare il baricentro. A motore acceso il livello della vettura può essere sollevato anche mediante un tasto, sia a veicolo fermo che durante la marcia. Premendo l’interruttore di livello l’altezza libera dal suolo aumenta di 40 mm per consentire di percorrere fondi stradali accidentati o rampe.

La rivoluzione dell’assetto
Se Il telaio con sospensioni attive (ABC) era già disponibile per la prima volta sulla Classe CL nel 1998, per la nuova Classe S Coupé l’ABC è stato completamente rinnovato. Ora l’ammortizzazione delle ruote è ad esempio regolabile in modo continuo ed è stato migliorato il tempo di risposta dei montanti telescopici. La centralina è collegata ai sensori da un’interfaccia digitale ed all’elettronica della vettura mediante il bus rapido FlexRay. La potenza di calcolo è stata raddoppiata rispetto a quella della versione precedente. L’ultima evoluzione di Active Body Control presenta inoltre, come ulteriore funzione, la stabilizzazione in presenza di vento laterale. Se la centralina riconosce una forte raffica di vento nell’arco di pochi secondi la ripartizione del carico sulle ruote viene modificata, dando origine sulla vettura ad una coppia che contrasta l’azione prodotta dal vento laterale.

Nuovo oggetto del desiderio Appena presentata... già la nuova Mercedes Classe S Coupé ha incarnato il ruolo di regina del web e di nuovo oggetto del desiderio per gli appassionati di belle automobili. Classe S Coupé ha infatti sbancato l’edizione 2014 dell’Internet Auto Award, sondaggio online proposto da AutoScout24. Design mozzafiato, elegante sportività e contenuti tecnologici all’avanguardia sono alla base del trionfo dell’affascinante coupé della Stella. Al sondaggio di AutoScout24 hanno partecipato 91.363 utenti, anche italiani e noi che abbiamo avuto la fortuna di provarla su strada non possiamo che sottoscrivere, la Classe S Coupé è davvero bellissima, super tecnologica, lussuosa come ci si attende da una vettura di questa classe ed in grado di raccogliere l’eredità delle mitiche SEC: “automobilisticamente” il massimo “guidabile” in questa categoria di automobili..




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