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Commerciali in calo le Vendite

Commerciali in calo le Vendite

Vendite di veicoli commerciali e industriali: importante indicatore per l’economia e l’andamento delle immatricolazioni.

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Se serviva una conferma del progressivo rallentamento dell’economia europea, la conferma è venuta oggi con la pubblicazione dei dati sull’andamento delle immatricolazioni di veicoli commerciali e industriali.

Particolarmente pesante - sostiene il Centro Studi Promotor - è per il mercato dell’Europa occidentale il quadro per i veicoli di oltre 35 quintali, i cui dati vengono pubblicati soltanto con cadenza trimestrale e costituiscono un importante indicatore sull’evoluzione della congiuntura economica generale. Nei diciotto mercati nazionali che costituiscono l’area, nei primi nove mesi di quest’anno le immatricolazioni sono state 266.749 con un calo del 13%.

L’elemento più preoccupante non è tuttavia l’entità del calo, ma il fatto che non uno dei diciotto mercati è in crescita e che le cadute della domanda sono particolarmente forti nei mercati maggiori. In Germania il calo è del 16,2%, in Francia è del 10,4%, nel Regno Unito del 10,1%. In questo quadro, complessivamente negativo, si differenzia la situazione dell’Italia che limita la contrazione al 6,1%, facendo registrare il calo più contenuto tra i diciotto paesi dell’Europa occidentale.

E’ certamente un segnale positivo che va colto in quanto nel contesto di generale rallentamento dell’economia europea indica una certa capacità di tenuta del sistema italiano.

Decisamente positiva è poi la situazione per quanto riguarda l’Italia per il mercato dei veicoli commerciali leggeri. Nei diciotto mercati dell’Europa occidentale complessivamente considerati sono stati immatricolati da gennaio a settembre 1.378.803 commerciali leggeri. Il calo rispetto allo stesso periodo del 2001 è del 3,8%.

Come si vede, la contrazione è decisamente più contenuta di quella relativa ai veicoli di oltre 35 q. ed inoltre nel panorama europeo la maggior parte dei mercati sono in perdita ma vi è qualche paese che fa registrare una crescita.

Innanzitutto l’importante mercato del Regno Unito (+4,1%) e poi alcuni piccoli mercati come quelli di Danimarca (+4,8%) e Finlandia (+3,5%). L’elemento più importante è però il fatto che, come si è accennato, il mercato italiano cresce con un tasso decisamente sostenuto (+14,8%). Il buon andamento del mercato italiano è però dovuto essenzialmente alle agevolazioni previste dalla cosiddetta Tremonti-Bis. Il Centro Studi Promotor esegue un monitoraggio mensile sul mercato dei veicoli commerciali leggeri.

I dati rilevati riflettono l’andamento positivo della domanda ma da qualche tempo le attese dei concessionari per l’evoluzione a breve del mercato vanno facendosi via via più caute in quanto la Tremonti-Bis, a cui come si è detto è dovuta in larga misura la crescita della domanda, scadrà il 31 dicembre 2002.




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