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Espace: evoluzione della specie all’insegna dell’originalità

Espace: evoluzione della specie all’insegna dell’originalità

Una storia di successo ed un esempio di design originale, al servizio della funzionalità.

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La quinta generazione della Renault Espace che ha debuttato nei concessionari italiani prima dell’estate con prezzi compresi tra 32.900 e 45.500 Euro nei suoi tre allestimenti Zen, Intense e nella raffinatissima versione Initiale Paris (Il listino si riferisce alla versione a cinque posti, per avere quella a sette posti ci vogliono tra i 900 e i 1.250 Euro in più), rappresenta l’evoluzione naturale di un concetto di automobile rivoluzionario fin dal suo debutto del 1984. Si, perché Renault fu davvero audace nel 1984 con la prima generazione della Espace che ha poi contribuito a rendere popolare il concetto di monovolume creando di fatto un nuovo segmento. Un azzardo che ha sicuramente ripagato: il successo commerciale di Espace è infatti testimoniato da circa 1,245 milioni di esemplari prodotti in quattro generazioni.

Da antesignana delle monovolume, a crossover convinta
Naturalmente il concept di vettura di Espace è molto cambiato nel corso del tempo e delle generazioni, adeguandosi ad un mondo dell’automobile sempre in mutamento. Come ricordato dal responsabile comunicazione di Renault Italia, Francesco Fontana Giusti, infatti, dal 1997 ad oggi sono state innumerevoli le novità di prodotto nel segmento in piena espansione dei crossover, a dispetto di una netta diminuzione nei volumi dei minivan. Ecco quindi spiegata così l’evoluzione di Espace nella quinta generazione e il suo design da crossover.

Ti senti un pilota di aerei
Pioniera dei monovolume insieme alla Chrysler Voyager, Espace mantiene gli spazi interni tipici di un MPV, ma il suo design esterno è stato completamente rivisitato tanto che lo stile si ispira ai crossover moderni con interni ispirati al mondo dell’aeronautica. Alleggerita di 250 kg rispetto alla serie precedente grazie a nuovi sedili, cofano e portiere in alluminio e ad altri dettagli, la nuova Espace si caratterizza per la linea della scocca rialzata, spalle marcate, altezza contenuta e gruppi ottici 100% full Led, mentre nell’abitacolo spiccano un’innovativa consolle centrale con guide luminose, la leva del cambio in stile cloche d’aereo ed il parabrezza panoramico “lumière” di 2,8 mq con tetto in vetro. In opzione, sarà disponibile a breve un tetto panoramico apribile sulla prima fila.

Lunga 4,86 metri come la prima generazione, Espace si posiziona all’avanguardia mondiale per l’esperienza di guida integrata. Dispone infatti del dispositivo Multi-Sense che coordina le tecnologie presenti a bordo consentendo di scegliere tra 4 modalità pre-programmate (Eco, Comfort, Neutro e Sport) ed una programmabile in maniera personalizzata (Perso). Gestisce anche il sistema delle 4 ruote sterzanti con controllo sospensioni. Non mancano inoltre l’Head-Up Display a colori, la modularità One Touch (con un semplice clic i sedili delle due file posteriori rientrano nel pianale, anche da tablet) e l’R-Link 2 con schermo tattile capacitivo da quasi 9 pollici posizionato verticalmente a centro plancia.

Tutti 1.6 da 130 a 200 CV
Tre le motorizzazioni disponibili. Il turbo benzina TCe 1.6 da 200 CV è l'evoluzione del propulsore montato sulla Clio R.S. con una nuova trasmissione EDC a doppia frizione a sette rapporti. Il Twin Turbo consente alla Espace di superare i 210 km/h di velocità massima e di limitare nello stesso tempo i consumi a 6,2 litri/100 km. L’Energy dCi 1.6 da 130 CV contiene i consumi e le emissioni di CO2 a, rispettivamente, 4,5 litri/100 km e 116 g/km ed è abbinato ad un cambio manuale a sei marce, mentre l’Energy dCi da 160 CV Twin Turbo presenta una trasmissione EDC a doppia frizione a sei rapporti.

Il sistema 4Control a 4 ruote sterzanti, un brevetto esclusivo che Renault ha portato al debutto sulle versioni più performanti della Laguna, è una caratteristica distintiva e Renault è l’unico costruttore a proporlo oggi su una crossover. Grazie al 4Control è possibile gestire la sterzata delle ruote posteriori fino a 3,5 gradi. Sotto i 60 km/h ed in ogni caso in funzione dello stile di guida, le ruote posteriori girano nel senso opposto rispetto a quelle anteriori, alle velocità superiori nella stessa direzione. Nel primo caso si privilegia così la maneggevolezza ed il diametro di volta, nel secondo la tenuta di strada ed il feeling di guida ad esempio nei curvoni autostradali affrontati ad alta velocità. Di serie sulla Espace c’è anche l’Easy Park Assist.

Un’impianto all’avanguardia, per una vettura all’avanguardia
Il mix di vendita della nuova Espace è stimato al 70% per aziende e noleggiatori e al 30% per i privati. È la prima Renault ad essere stata sviluppata sulla piattaforma CMF1 condivisa con la partner Nissan sulla quale la consorella sviluppa anche vetture 4X4. La trazione integrale non è disponibile su Espace. Renault la prevede su altri modelli, come Kadjar e su altri attesi al lancio nei prossimi anni. La culla produttiva di Espace è la fabbrica transalpina di Douai dove Renault ha recentemente investito 450 milioni di Euro per modernizzarla. Nel dettaglio, sono state create nuove presse ed è stato inaugurato un processo di imbutitura delle lamiere a caldo. L’impianto adotta inoltre un laboratorio di sellerie ad altezza variabile. Il tutto rende il sito di Douai uno dei migliori a livello qualitativo, e non soltanto per Renault..




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