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FAP Peugeot - Citroen

FAP Peugeot - Citroen

PSA Peugeot Citroën supera il traguardo dei 500 000 veicoli equipaggiati dal filtro attivo antiparticolato (FAP). Presentato nel 1999 ha in breve raggiunto un livello di emissioni di particolato vicini allo zero oltre alle bassissime emissioni di CO2.

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500 000 veicoli equipaggiati dal filtro attivo antiparticolato F.A.P. sono già stati commercializzati da Peugeot e Citroën sin dal lancio della 607 diesel 2,2 litri HDi, che era stata dotata di questo sistema, in anteprima mondiale, nel maggio del 2000.

Presentato nell’aprile del 1999, il sistema del filtro attivo antiparticolato F.A.P. ha equipaggiato innanzitutto la Peugeot 607 e, successivamente, la Citroën C5, le Peugeot 406 e 307 e le monovolume Peugeot 807 e Citroën C8. Da quel momento, per la prima volta nella storia dell’automobile, veicoli dotati di motorizzazioni diesel hanno raggiunto un livello di emissioni di particolato vicino allo zero ; questo progresso consente al diesel di abbinare alle sue caratteristiche intrinseche connesse a consumi ridotti e basse emissioni di CO2, prestazioni inedite nel campo delle emissioni inquinanti, che vanno ben oltre le prescrizioni dei regolamenti in vigore.

Oggi, 6 famiglie di veicoli delle gamme Peugeot e Citroën sono commercializzate con questo dispositivo filtrante. Entro 2 anni, ben 11 famiglie delle gamme Peugeot e Citroën saranno provviste del filtro attivo antiparticolato F.A.P e la produzione complessiva di veicoli equipaggiati da questo sistema raggiungerà 1 milione di unità.

Questa produzione di grande serie di un sistema fortemente innovativo per migliorare la qualità dell’aria conferma l’impegno del Gruppo in fatto di politica ambientale.

Se inizialmente i filtri attivi antiparticolato richiedevano una manutenzione dopo 80.000 km, dal novembre 2002 il Gruppo propone un dispositivo la cui manutenzione, a seconda delle versioni, viene effettuata anche dopo 120.000 km grazie all’impiego di un nuovo additivo.

Nel 2004, grazie all’adozione di una nuova architettura del supporto filtrante, il Gruppo lancerà un nuovo filtro antiparticolato che non richiede manutenzione.

La progressiva adozione del sistema del filtro attivo antiparticolato F.A.P. su tutte le gamme permetterà alla motorizzazione diesel di continuare ad imporsi sul mercato aumentando in tal modo il suo ruolo esclusivo nella limitazione dell’effetto serra, una delle grandi sfide per lo sviluppo sostenibile.




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