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FIAT 500X Test Drive: Non di sole utilitarie vive Fiat.

FIAT 500X Test Drive: Non di sole utilitarie vive Fiat.

Cresce la gamma 500: ecco la X vera auto “totale” che va all’attacco dei crossover compatti

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Da attrice protagonista del mercato globale, non se lo poteva più permettere. I gusti evolvono, i bilanci chiamano, la concorrenza accelera. Il costruttore nazionale aveva di fronte a sé una sfida da “dentro o fuori”, quella di plasmare l’oggetto che da solo riportasse in quota le azioni di un marchio, il Lingotto, del quale da troppo tempo si parla solo in chiave finanziaria e sindacale, ben più che commerciale. Ebbene, dopo lunga gestazione Fiat prende coraggio e marca una “X” sulla casella dei crossover: molto presto e sempre di più, le città nostrane e non soltanto si popoleranno finalmente di esemplari squisitamente “made in Italy”. Auto italiana al “500%”, la 500X: partorita a Torino dall’estro di Roberto Giolito, costruita a Melfi su una linea di montaggio all’avanguardia, comune in larga parte con Jeep Renegade. Mentre Marchionne semina uffici e sedi fiscali tra Europa del Nord e Stati Uniti, dal legame con la madrepatria Fiat non verrà svezzata a cuor leggero. Troppe avventure affrontate insieme, troppi ricordi indelebili per spezzare il cordone. Ecco un esempio.

La 500 “trasversale”
Dunque è proprio su arte, tradizione, tecnologia e sensualità tutta italiana, che spinge l’ultima interpretazione del mitico “Cinquino” (in concessionaria da febbraio ma ordinabile sin da ora anche online), espressione mai così al passo coi tempi di un brand come 500 nel quale ormai l’azienda stessa si identifica, trascinando dietro di sé un Paese intero affamato di rivincita. Fiat mette dunque i puntini sulle “X” e indovina l’automobile “totale”: armoniosa ma grintosa, abitabile ma compatta, digitale ma rievocativa, metropolitana eppure selvaggia (anche 4x4, o 4x2 con Traction Plus). Firma con una semplice “X”, la Fiat che guarda negli occhi innanzitutto Nissan Juke. Ma è tutt’altro che a digiuno di cultura e fantasia. A distanza, è spaccata sua sorella minore. Man mano che si avvicina crescono semmai le dimensioni (425 cm in lunghezza, 180 cm in larghezza, 161 cm in altezza) ma non le proporzioni della 500 vera e propria, archetipo col quale la X condivide il classico “baffo” cromato sul musetto e il contorno tondeggiante di fari, tettuccio ed elementi di strumentazione interna.

500 di questi giorni
Anche il cofano avvolgente e ripiegato sui suoi fianchi è inequivocabile stilema 500. Così come il frontale, lamiera che con grande armonia stilistica presenta il classico musetto di forma trapezoidale. Poco al di sotto si trova la griglia inferiore nera, tratto introdotto dalla 500 del 2007 che della vettura esalta l’aspetto al tempo stesso scanzonato e robusto. In vista laterale la “X-Fiat” propone poi una linea di cintura leggermente inclinata sull’anteriore, retta che in particolare sottolinea il lato più dinamico del design. E a ben guardare, anche la fiancata propone in maniera attualizzata il look della 500 storica, soltanto ricorrendo a superfici più tese e moderne, interrotte dalle forme generose degli archi passaruota e dalle massicce sezioni delle porte. Tutto quanto enfatizzato ulteriormente dalle ruote di grandi dimensioni e dalla considerevole altezza da terra, 162 mm per le versioni FWD e 179 mm per quelle AWD.

Buon Cx per 500X
Grazie anche all’adozione di elementi spiccatamente off road quali paraurti specifici e “skid-plates” di protezione, inoltre, le varianti Cross e Cross Plus assicurano ottimi angoli caratteristici: quello di attacco è 21,3°, quello di uscita di 30,3°, angolo di dosso pari infine a 22,3°. La parte posteriore si distingue per la presenza del maniglione sagomato e cromato che riprende il tema del porta luci targa, a forma di “sella da bici” come sulla sua piccola antesignana. I fanali sono incastonati tra i tagli del portellone: grazie alla sagoma continua della luce di posizione e stop, la loro funzionalità luminosa li rende inconfondibili nella visione notturna. Il lunotto “taglia” inoltre il portellone sui due lati, creando una grafica semplificata e moderna della vetratura. Mentre l’immancabile spoiler alla sommità del portellone conferisce a 500X un look contemporaneo, oltre ovviamente a contribuire al buon valore aerodinamico complessivo (0,34 di Cx).

Interni, che “Dolce Vita”
Già, se il guscio esterno è di quelli che rapiscono (riassumiamo: cintura alta, profilo arcuato, spoilerino aerodinamico e protezioni in plastica che fanno tanto “off road”), l’abitacolo non è da meno e fonda il suo sicuro successo su seduta alta, plancia vivace, materiali di prima scelta, in generale su una combinazione di soluzioni estetiche e funzionali che quasi – massì, quasi – trascinano 500X su fino all’Olimpo dell’automobilismo “premium”. Due esempi: in chiusura ed apertura la portiera “suona” bene, mentre anche la soffice resistenza offerta dal piantone dello sterzo al momento di personalizzare altezza e profondità trasmette quel senso di qualità e precisione che mancava su altre Fiat. Voto 10 anche per display navigatore in rilievo e coperchio cassetto lato passeggero incernierato superiormente. Spazio, sia davanti che dietro. Accessibilità, meglio davanti che dietro: porte sagomate, facile urtare i piedi all’ingresso. Il bagagliaio non è a sua volta il pezzo forte: 350 litri con “tire kit”, se poi si abbattono gli schienali posteriori il volume si quadruplica.

U-connect, I-select
Connotato dalla tipica struttura a "cockpit", il lato destinato al conducente presenta un quadro strumenti diviso in tre elementi circolari, di cui quello centrale - più grande e bordato da cornice metallizzata, richiamo alla 500 storica - simboleggia il connubio tra estetica retrò e modernità tecnologica. La colonna di guida prevede poi un nuovo volante sportivo: ottima e naturale l’impugnatura. In posizione comoda sono anche la leva del cambio sul tunnel centrale e il bracciolo anteriore. La plancia ospita infine tre pulsanti di uso frequente che rimandano alle levette della vecchia 500, accessori sopra i quali spunta il display da 5" del sistema Uconnect (disponibile anche nella versione da 6,5" con navigatore integrato). Se la parte superiore dell’abitacolo ha il ruolo di trasmettere raffinatezza ed eleganza, giocando con superfici morbide e rivestite, la parte inferiore è votata alla funzionalità: tra i numerosi vani spiccano le quattro capienti tasche delle porte, a onor del vero un po’ troppo avanzate per “pescare” gli oggetti che contiene senza movimenti eccessivi degli arti. Spazio utile anche davanti alla leva del cambio, dove un mobiletto permette di appoggiare oggetti di piccole dimensioni e dove smartphone o lettori MP3 – attraverso le porte Usb e Aux-In - possono essere ricaricati o connessi al sistema Uconnect.

Multiair, aria di Oscar
Al lancio salgono a bordo quattro motori, due a benzina (1.6 E-torQ 110 CV, 1.4 Turbo Multiair 140 CV) e altrettanti a gasolio (1.6 Multijet 120 CV e 2.0 Multijet 140 CV, in prospettiva il “best seller”). In seguito si aggiungeranno il 1.4 Multiair 170, il potente 2.4 Multiair “Tigershark” 187, inoltre il 1.3 Multijet 95 (scarso in rapporto alla massa). Nel panorama globale della tecnologia motoristica a benzina, proprio il 1.4 Turbo Multiair-2 rappresenta lo stato dell’arte. Cuore del propulsore è il sistema elettro-idraulico di gestione delle valvole: esso permette di ridurre i consumi (grazie ad un controllo diretto dell’aria mediante le valvole di aspirazione del motore, senza l’utilizzo della farfalla) e le emissioni inquinanti (merito del controllo della combustione).

4x4, tutti x 500X
La 500X attirerà più i clienti alla moda che non gli amanti del fuoristrada vero e proprio, tuttavia in elenco sono sia la trazione integrale, sia la semplice trazione anteriore, sia infine la trazione anteriore con Traction Plus per simulare le risposte di un sistema AWD in senso stretto. Peculiarità della trazione integrale è l’adozione del sistema di disconnessione dell'asse posteriore, soluzione che consente di ridurre le perdite di energia dovute al trascinamento quando non è necessario utilizzare la modalità integrale, garantendo così una maggiore efficienza nei consumi. Unica vettura del segmento a proporla insieme alla Renegade, la disconnessione dell'asse posteriore permette quindi di passare - in modo fluido e a qualsiasi velocità - dalla trazione a due ruote motrici a quella 4x4, nonché di assicurare il trasferimento della coppia motrice senza intervento da parte del conducente. Inoltre, interagendo con il controllo elettronico della stabilità (ESC), il sistema provvede alle azioni correttive necessarie a garantire la stabilità del veicolo, migliorando la risposta in condizioni di sovrasterzo e sottosterzo.

Di che umore sei?
Altra anteprima è il selettore di guida "Mood Selector" che agisce su motore, freni, sterzo, cambio automatico e trazione integrale, consentendo tre diversi comportamenti della vettura in base allo stile di guida più adatto alla situazione o alle condizioni del manto stradale. Attivabile tramite il comando a tre posizioni sul tunnel centrale, il sistema è disponibile su tutte le versioni ad eccezione della Pop. In modalità “Auto”, la 500X è calibrata per la guida di tutti i giorni, mentre “Sport” è la regolazione ideale per una guida che predilige le prestazioni. Per la massima sicurezza anche in condizioni di difficile aderenza si può infine scegliere la modalità “All Weather”, quella cioè che tramite una specifica calibrazione del motore e controlli specifici dell’Esc massimizza la capacità di disimpegno su fondi scivolosi e irregolari. Nelle versioni più adatte al tempo libero, la modalità “All Weather” è invece sostituita dalla funzione “Traction”: nel caso della versione integrale, essa rende più reattiva la trasmissione della coppia all'asse posteriore, mentre sulle versioni con trazione anteriore aziona il sistema di controllo “Traction Plus”, più motricità senza il peso e il costo delle quattro ruote motrici.

Record: nove rapporti di seguito
Dalla cugina Renegade proviene anche il cambio automatico a 9 rapporti, 8 se si considera che in condizioni ordinarie la vettura parte in seconda. Controllato elettronicamente, il 9 rapporti è provvisto di mappatura specifica, con possibilità di passare alla modalità manuale-sequenziale. L’innovativa e super-frazionata trasmissione assicura inoltre maggiore reattività, un'accelerazione più rapida e cambiate più fluide. L'ampia apertura del cambio in termini di rapportatura garantisce infatti al motore di lavorare sempre nel regime ottimale, così da massimizzare comfort, piacere di guida ed efficienza. Più in dettaglio, l’evoluto software di gestione del cambio impiega decine di input - provenienti dai diversi sensori a bordo del veicolo – in modo da adottare il comportamento ideale in tutte le condizioni di guida e ambientali. Sono ad esempio monitorate la coppia motore, le accelerazioni longitudinali e laterali, le azioni dell’Esp, la pendenza e la temperatura.

The X-Car
Prezzo di attacco di Fiat 500X, l’auto che – nelle intenzioni – riporterà il Lingotto in cima alle classifiche europee di segmento, individuato a quota 17.500 euro (1.6 E-torQ Pop). Il listino arriva poi fino ai 30.650 euro del top di gamma, la Cross Plus 2.0 Multijet da 140 CV. In onore a un oggetto destinato a diventare un “cult” è infine l’esclusiva "Opening Edition", versione limitata e ultra-accessoriata riservata ai primi 2.000 clienti del nuovo crossover della famiglia 500. Due versioni di esterni, due come le anime di 500X: una più "cittadina" in grigio arte, l'altra - ideale per il tempo libero - in rosso tristrato. In conclusione: per prestazioni, tecnica e listino prezzi, le avversarie straniere – ammesso ce ne siano in senso stretto - hanno ancora qualche chance. Per background e affetto popolare, no: decifrare quella X sarà un problema per qualsiasi concorrente..




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