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Fiat Panda 4x4 Test Drive

Fiat Panda 4x4 Test Drive

Più unica che rara Unico modello a trazione integrale del segmento A, la nuova Fiat Panda 4x4 è l’erede di un best seller che fece la sua prima apparizione 29 anni fa.

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Oggi la Panda di terza generazione a trazione integrale giunge alla piena maturità compiendo un ulteriore salto qualitativo in tema di spazio, comfort, funzionalità, tecnologia e dotazioni di sicurezza. Diventa così la sintesi perfetta tra prima e seconda vettura, una nuova soluzione intelligente per chi ricerca la maneggevolezza di una city-car senza rinunciare all'abitabilità e al comfort di una compatta a 5 porte. Il tutto reso ancora più interessante dall’adozione di un sistema 4x4 che assicura la massima libertà d’impiego e che libertà!

In tema di mobilità, infatti, la piccola 4x4 non teme confronti riuscendo ad “umiliare” sulle strade di montagna innevate anche i più mastodontici, ingombranti e costosi maxi SUV. Sempre Panda, ma con una marcia in più Insomma, Panda 4x4 è la migliore espressione della grande versatilità del modello: una vera “Super Panda” pronta ad affrontare con la stessa disinvoltura mulattiere di montagna e “giungla” urbana.

Oltre a una dotazione di serie capace di soddisfare il più esigente dei clienti, dal punto di vista tecnico, la nuova Panda 4x4 migliora ulteriormente in tema di dotazioni, comfort, versatiltà ed infotainment, per confermarsi ancora una volta na vettura unica ed estremamente “smart” (nel senso di intelligente), per chi desidera una vettura efficiente (soprattutto nella versione 1.3 Mjt da 75 CV) economica e davvero adatta ad ogni situazione.

A misura di città, ma definirla city car è limitativo
La Panda 4x4 conserva le misure della versione normale della quale mantiene anche la stessa versatilità con le ampie cinque porte e lo spazio interno ampiamente modulabile. La vettura misura 368 centimetri di lunghezza, 167 di larghezza e 160 di altezza. Il passo è di 230 cm mentre la carreggiata anteriore è di 141 centimetri e quella posteriore è di 140.

Look, grintoso e simpatico senza inutili appesantimenti
Nel concepire il look della nuova Panda 4x4, i designer del Centro Stile sono partiti dall’idea di rafforzare le caratteristiche estetiche puramente funzionali, aggiungendo un insieme di piccoli dettagli che ne rendono l’aspetto estremamente ricercato da mini-SUV polivalente. L’estetica è, infatti, fortemente caratterizzata dalle marcate linee geometriche dei paraurti anteriori e posteriori, completi di riporti estetici color alluminio a sottolineare la presenza della protezione metallica sotto-scocca. A differenza della generazione precedente, sulla nuova Panda 4x4 i codolini seguono la linea della carrozzeria senza soluzione di continuità, assicurando una protezione completa della parte bassa della vettura. Gli interni riprendono le soluzioni adottate sulle versioni 4x2 con alcune importanti eccezioni: una nuova variante verde militare opaca e gommata per la fascia che incornicia strumentazione e tascone porta-oggetti; sedili in tessuto dal design specifico in tre varianti (verde, sabbia, zucca) arricchiti da dettagli in eco-pelle; pannelli porta anteriori e posteriori con inserti in eco-pelle; e, infine, il mobiletto alto nel tunnel centrale che aggiunge un ulteriore vano porta-oggetti ai 14 già presenti sulle versioni 4x2.

4x4 autentica Panda
4x4 è quindi una vettura dalla spiccata personalità realizzata ad hoc per amanti dell’avventura e della vita all’aria aperta. Il sistema di trasmissione "Torque on demand" che entra in funzione automaticamente quando occorre, permette di superare con disinvoltura qualunque situazione, complice anche la leggerezza e la maneggevolezza della vettura. Quindi, la vettura è adatta a tutte le strade: ha infatti la capacità di disimpegnarsi agevolmente su fondi con neve, ghiaccio, fango e sulle strade sterrate. In più la Panda 4x4 dispone anche di tutte quelle caratteristiche dinamiche e di comfort che le consentono di superare comodamente percorsi lunghi e impegnativi grazie soprattutto allo schema delle sospensioni rinnovate. Per quanto riguarda il cambio, ed è forse l’unico appunto che ci sentiamo di muovere a questa eccezionale ed unica vettura, è apprezzabile per la guida in fuoristrada la prima accorciata , ma la rapportatura risulta un poco penalizzante nei trasferimenti autostradali dove una sesta marcia ci starebbe proprio bene anche con la motorizzazione diesel (la 0,9 TwinAir la possiede già). Per non dover rinunciare a nulla in tema di mobilità sui fondi a scarsa aderenza, Panda 4x4 è equipaggiata di serie con pneumatici specifici M+S 175/65 R15 84T M+S appositamente sviluppati per assicurare ottima guidabilità e trazione su fondo innevato. Simpatica e gioviale, ma se vuole sa fare la...dura Panda 4x4 è dotata di un sistema di trasmissione di tipo "Torque on demand", che si avvale di due differenziali e di un giunto controllato elettronicamente. Si tratta di una trazione integrale permanente gestita da una centralina elettronica che, attraverso l’analisi dei segnali veicolo, ripartisce la trazione sui due assali anteriore e posteriore in modo omogeneo e proporzionale secondo le condizioni di aderenza del fondo stradale. I vantaggi che offre questo sistema sono l'assoluto automatismo del funzionamento e l'assenza di manutenzione. Caratteristiche in perfetta simbiosi con lo spirito “easy to drive “ e sbarazzino di Panda, ma che non lascia nulla al caso quando il gioco si fa duro.

Sicura in ogni circostanza, Panda 4x4 propone di serie il sistema ESC (Electronic Stability Control) completo di funzione ELD (Electronic Locking Differential), un ulteriore grande aiuto per lo spunto in partenza su percorsi a scarsa aderenza come neve, ghiaccio, fango. Nello specifico, l’ELD agisce frenando le ruote che perdono aderenza (o slittano più delle altre), trasferendo così la forza motrice su quelle che hanno maggior presa sul terreno. Questa funzione è inseribile manualmente premendo il pulsante specifico posto davanti alla leva del cambio ed agisce sotto la soglia di 50 km/h. La dinamicità di Panda anche sui percorsi più guidati e impegnativi trae beneficio anche da un’eccellente prontezza di sterzo che regala piacere di guida su fondo asciutto e bagnato ed in fuoristrada.

La quadratura del cerchio
Passando all’assetto, le sospensioni di una vettura “integrale” votata anche al fuoristrada, per risultare efficaci ed efficienti in tutte le situazioni, devono rispondere a due principali compiti. Da una parte assicurare comfort ai passeggeri, guidabilità, tenuta di strada e sicurezza nella guida normale su strada, dall’altra, devono garantire la capacità di disimpegnarsi anche nell’off-road. Per raggiungere entrambi gli obiettivi, i tecnici sono intervenuti su questi parametri per offrire prestazioni di assoluta eccellenza con un’attenzione particolare al comfort e alle prestazioni in fuoristrada. Da qui la scelta di due schemi collaudati: una soluzione a ruote indipendenti di tipo McPherson per l’anteriore mentre al posteriore si è preferito un sistema a ruote interconnesse tramite ponte torcente specificamente sviluppato per la questa versione integrale. Rispetto alla soluzione a bracci tirati della generazione precedente, quest’ultimo schema garantisce maggiore leggerezza, comfort di marcia ed acustica, senza perdere nulla in fatto di prestazioni off-road.

Altezza...mezza bellezza
Panda 4x4 si trova a proprio agio su terreni sconnessi e difficili, grazie anche alla generosa altezza da terra di ben 16 centimetri per la versione Multijet II e 15 centimetri per la versione TwinAir Turbo. A questo, si aggiungono angoli d’attacco e di uscita e di dosso da “vero” fuoristrada. Quello di “attacco” misura l’angolo massimo anteriore che può essere affrontato da un off-road senza toccare. Il secondo, quello di “uscita”, è l’angolo massimo affrontabile in retromarcia partendo da un piano orizzontale. L’ultimo è quello di “dosso”, cioè il massimo angolo che può avere la base di un dosso a forma triangolare (isoscele) per essere superato senza toccare con il fondo della vettura. Ebbene, la nostra Panda 4x4 fa registrare i seguenti valori: 21° (attacco), 36° (uscita) e 20° (dosso). Motori benzina TwinAir Turbo e Multijet II diesel Fiat Panda 4x4 è disponibile con due motorizzazioni, entrambe dotate di Start&Stop: lo 0.9 TwinAir Turbo da 85 CV forse più indicato per chi fa un’utilizzo prevalentemente urbano e stradale in generale; ed il diesel 1.3 Multijet II da 75 CV che grazie alla sua coppia più generosa ed all’erogazione più piatta ci sembra più indicato nell’off road. I suoi consumi contenuti lo renderebbero vincente anche nella guida autostradale se non fosse in questo, ma solo in questo, caso penalizzato dalla rapportatura corta e dall’assenza della sesta marcia. Il TwinAir Turbo propone un incremento del 40% della coppia rispetto al precedente 1.2 benzina da 69 CV che, unita al cambio specifico a 6 marce con prima accorciata, garantisce un netto miglioramento delle capacità di partenza in salita, della qualità dello spunto, dell’elasticità e della ripresa. Un analogo miglioramento è percepibile sulla motorizzazione Multijet II grazie all’aumento della coppia del 30%.

I prezzi delle due versioni disponibili in allestimento unico ed equipaggiate di tutto punto, sono rispettivamente di 17.290 Euro per la versione a benzina e di 18.097 per la Mulijet diesel.




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