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Fisker Karma - Sportiva Elettrica

Fisker Karma - Sportiva Elettrica

La berlina ibrida di lusso fa finalmente la sua comparsa dopo due anni di gestazione. Due motori elettrici, un propulsore termico per un totale di 403 CV. Ha 80 km di autonomia in modalità elettrica, e spara uno 0-100 km/h in 6 secondi. Da 95.000 euro.

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Scordatevi la piccola elettrica che circola in città silenziosa e senza inquinare; dimenticate la citycar elettrica da prendere a noleggio per 700 euro al mese; state alla larga dall’idea di una "tutta elettrica" come Nissan Leaf o di un’ibrida come la Toyota Prius: qui, con la Fisker Karma, siamo in presenza di una berlina ibrida di extra lusso.

La Fisker Karma finalmente è arrivata dopo oltre due anni di gestazione: è sì un’ibrida, ma plug-in. Cioè la batteria si può caricare dalla normale presa di corrente, come fosse un telefonino.

È una belvetta americana (Fisker ha sede negli States, a Irvine, in California). Ha due motori elettrici e un propulsore termico da 265 CV: sommando i due, si arriva a un totale di ben 403 cavalli e 1.300 Nm. Sia chiaro: il 2.0 Ecotec turbo benzina da 264 CV (quello dell’Opel GT) fa solo da generatore di corrente per i due propulsori elettrici.

Stando ai dati della Casa, la Fisker Karma raggiunge gli 80 chilometri di autonomia in modalità totalmente elettrica, con la batteria agli ioni di litio da 20 kWh. Utilizzando il motore termico la Fisker Karma ha invece un’autonomia massima di 480 chilometri.

Per la ricarica completa degli accumulatori da una presa di corrente domestica servono sei ore. Il consumo combinato è di 2,4 litri di benzina ogni 100 chilometri percorsi, con emissioni di 83 grammi di anidride carbonica (CO2) per chilometro. A questo, va aggiunto ovviamente il consumo di energia elettrica per la ricarica della batteria.

Per quanto riguarda le prestazioni: 200 km/h di velocità massima; mentre spara un’accelerazione 0-100 km/h in soli 6 secondi. A nostro parere, non è che le performance entusiasmino.

Certo, poi tutte le prestazioni annunciate dal Costruttore andrebbero verificate, sia per quel che concerne l’autonomia (punto debole delle elettriche pure) sia per quanto riguarda velocità ed esplosività. Comunque, sono numeri di tutto rispetto.

Questa ibrida plug-in premium abbina rispetto per l’ambiente, piacere di guida e lusso. È proprio Henrik Fisker, noto designer danese (dalla sua matita sono uscite, fra le altre, l’Aston Martin V8 Vantage e la Bmw Z8) che ha fatto centro, dopo numerose concept Karma, che a mano a mano si avvicinavano al modello definitivo.

È una berlina quattro porte senza cornici ai vetri dietro. Affascinante il lungo cofano. Ci pare di dimensioni notevoli: 499,6 centimetri di lunghezza, 198,4 cm di larghezza e 133 cm di altezza. È ben schiacciata per terra, pronta a mordere l’asfalto. Elevato anche il passo (distanza fra ruote davanti e dietro): 316 centimetri. Ci piacciono anche i cerchi in lega di 22 pollici, nonché l’enorme pannello solare sul tetto.

Ma che cosa si propone la Fisker Karma? Punta a una mobilità e emissioni zero in tutta tranquillità: zero "ansia da autonomia". Se la batteria è giù di corda, c’è pur sempre il motore termico Ecotec GM che ripristina la stato di carica della batteria stessa: lo fa quando questa raggiunge un livello minimo. In alternativa, il motore termico alimenta un generatore da 238 CV che invia corrente ai due motori elettrici da 204 CV l’uno quando si seleziona la modalità Sport. Il sistema si chiama Q-Drive, perché della Quantum Technologies.

È ecologica non solo perché non sporca e consuma poco, ma anche perché è stata fatta una precisa scelta dei materiali per l’abitacolo: c’è un processo di concia dei pellami che viene effettuata con procedimenti ecosostenibili al 100%. Il tutto avviene in stabilimenti autosufficienti dal punto di vista energetico.

Perfino gli scamosciati sintetici provengono da materiali riciclati. Mentre i legni per le finiture dell’abitacolo sono certificati come elementi di recupero da incendi boschivi (oppure si tratta di tronchi affondati nel lago Michigan o alberi caduti durante tempeste di vento).

La vende, fra l’altro, la prima concessionaria Fisker italiana ed europea: la Fisker Treviso, della veneta "Automobili Mattarollo", con sede a Villorba (Treviso). Quello è il primo punto vendita, la filiale per il Sud Europa diretta dall’italiano Gianfranco Pizzuto (distribuisce Karma anche in altri Paesi come Austria, Principato di Monaco, Croazia).
Sul prezzo di partenza, siamo attorno ai 95.000 euro per la versione base. Dopidiché, si cresce a 115.000 euro per l’allestimento top Eco Chic. In arrivo arriverà pure la versione Eco Sport, e una cabrio. Nel 2012, attuando economie di scala, arriverà un nuovo modello dal prezzo leggermente più basso.




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