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Ford Driver Alert - L’anti sonno

Ford Driver Alert - L’anti sonno

Uno dei dispositivi più importanti per migliorare la sicurezza stradale? Il sistema di allerta del conducente. Come il Ford Driver Alert, che utilizza sofisticati algoritmi per analizzare la qualità della guida: lo avvisa se il comportamento è irregolare.

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Se ti viene il colpo di sonno alla guida, ci vorrebbe un passeggero accanto che ti sveglia con una martellata in testa: meglio un bernoccolo di una probabile morte per un’uscita di strada. Ma Ford è andata oltre, proponendo il Driver Alert, sistema di allerta del conducente, che fra l’altro può fare compagnia ad altri dispositivi: la Casa americana (sempre all’avanguardia in tema di sicurezza) ha lanciato da tempo anche il Lane Departure Warning (sistema di segnalazione di cambio corsia) e l’Auto High Beam (regolazione automatica degli abbaglianti). Che si avvalgono di una nuova telecamera ad alta precisione installata all’estremità superiore del parabrezza, di fronte al retrovisore.

Il Ford Driver Alert, disponibile sulla nuova Focus, oltre a Mondeo, S-Max e Galaxy, previene il colpo di sonno (che causa un incidente su cinque sulle autostrade europee), utilizzando sofisticati algoritmi che analizzano la qualità della guida del conducente. Questi viene avvisato, e secondo Newstreet.it proprio svegliato, se il comportamento su strada del veicolo si fa irregolare. La causa? Probabilmente il sonno. O comunque la stanchezza. In ogni caso, meglio un sano richiamo all’ordine.

Anche perché, come ci ha spiegato l’ingegnere Ford Margareta Nieh, esperta degli effetti della stanchezza sulla guida, l’affaticamento è un problema serio che può riguardare chiunque. Può succedere in momenti particolari di stress, magari per via di problemi in famiglia o sul lavoro. Notti in cui si dorme male, e ore di guida in cui si tira troppo la corda. "Quando il guidatore inizia a perdere lucidità e concentrazione - illustra la Nieh -, tende ad deviare anche solo leggermente dalla traiettoria ideale, per poi correggerla repentinamente". Quello che Ford ha sviluppato è un sistema che analizza i movimenti strani rispetto alla carreggiata, determinando il comportamento del veicolo, e fornire un profilo della lucidità del driver.

Quella piccola telecamera frontale, collegata al computer di bordo, montata dietro allo specchietto retrovisore centrale, dentifica le linee bianche della corsia su entrambi i lati. Il "cervellone" osserva la strada e calcola la posizione ideale del veicolo rispetto alla corsia: c’è troppa differenza rispetto alla posizione reale? Allora il sistema emette una serie doppia di avvisi. Prima, un messaggio sul quadro strumenti della plancia per 10 secondi, accompagnato da un avviso sonoro. Se il guidatore "dorme", ecco la seconda "sveglia": un allarme sonoro più forte. Il conducente, per spegnerlo, deve premere il pulsante OK sul volante: dà la conferma al software di essere vigile.

Se invece il guidatore non risponde, il sistema continua a suonare finché il veicolo non si arresta e non viene aperta la portiera dal lato guida. A questo punto, il sistema prevede che il conducente si fermi, si riposi, o che il guidatore cambi; dopodiché, il viaggio continua.




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