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Ford EcoBoost 1.6 da 160 CV

Ford EcoBoost 1.6 da 160 CV

Il nuovo motore Ford EcoBoost da 1,6 litri con 160 CV debutta sulle vetture Ford del segmento D: Mondeo, S-Max e Galaxy. Promette una riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni di CO2 fino al 20% rispetto ai tradizionali motori a benzina.

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Il futuro dell’auto passa anche attraverso motori sempre più piccoli di cilindrata, con maggiore efficienza: è il downsizing. E Ford si getta ancor più nella mischia con il nuovo EcoBoost da 1,6 litri e 160 CV. Sviluppato dagli ingegneri Ford europei per essere utilizzato su scala globale, di produzione britannica, consente (almeno stando alla Casa) una riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni di CO2 fino al 20% rispetto ai tradizionali motori a benzina di cilindrata superiore, con la stessa potenza.

Equipaggerà le più grandi Ford (Mondeo, S-MAX e Galaxy, del segmento D), già dotate di ricarica rigenerativa intelligente, sistema informativo per il conducente Ford Eco Mode e pannello di chiusura attiva della griglia: tecnologie per consumare e sporcare meno.

Il motore Ford EcoBoost da 1,6 litri ha una struttura leggera interamente in alluminio che coniuga sistema a iniezione diretta ad alta pressione in posizione centrale, turbocompressore a bassa inerzia, doppi alberi a camme indipendenti a fasatura variabile.

Le tecnologie Ford EcoBoost sono progettate per offrire agli automobilisti tutti i vantaggi tipici dei più moderni motori diesel, ivi compresa un’eccezionale coppia del motore a bassi regimi ed emissioni ridotte di CO: parole di Graham Hoare, Direttore esecutivo della divisione Sviluppo sistemi propulsori di Ford Europa. "Nel contempo, i motori EcoBoost mantengono la guida scattante e i costi contenuti delle unità a benzina, garantendo ai clienti il meglio di entrambe le caratteristiche".

Il cuore del nuovo motore Ford EcoBoost da 1,6 litri è un sistema a iniezione diretta ad alta pressione che inietta il carburante in ogni cilindro in piccole quantità predeterminate alla pressione di 200 bar; ogni goccia è più piccola di 0,02 mm, pari a un quinto della larghezza di un capello.

L’unità da 1,6 litri impiega il sistema a iniezione diretta di ultima generazione, dotato di iniettori posizionati al centro che erogano il carburante direttamente all’interno della camera di combustione. Provvisti di sei fori, questi iniettori avanzati utilizzano un sistema a "nebulizzazione guidata" che dirige le singole iniezioni di carburante nel punto esatto in cui la combustione avviene con maggiore efficienza.

L’EcoBoost fordiano dispone della stessa coppia elevata a bassi regimi. Il merito va all’impiego di una moderna tecnologia di sovralimentazione dotata di un piccolo rotore a bassa inerzia che comincia a ruotare in presenza di velocità superiori a 200.000 giri/min.

Monta una turbina grazie alla quale non occorre rinunciare a una fascia di potenza ampia e flessibile e prestazioni elevate ad altissimi giri. Per esempio, la motorizzazione da 160 CV può sfruttare il 95% della coppia massima fra 1.500 e 5.500 giri/min. La propagazione elevata consente altresì di utilizzare rapporti di marcia superiori, aumentando ulteriormente il risparmio di carburante e l’ottimizzazione.

Il motore EcoBoost da 1,6 litri dispone di una distribuzione a fasatura variabile indipendente sulle valvole di aspirazione e di scarico che ottimizza l’erogazione di carburante attraverso la camera di combustione a qualsiasi velocità. Il sistema Ti-VCT (Twin independent Variable Camshaft Timing, doppio albero a camme indipendente a fasatura variabile) contribuisce in misura determinante a migliorare efficienza e prestazioni, soprattutto in condizioni di carico parziale.

Migliorata la coppia a bassi regimi sfruttando il cosiddetto effetto di decontaminazione: questo fenomeno si avvale delle differenze di pressione fra i collettori di aspirazione e di scarico per aumentare il flusso d’aria fredda all’interno del motore alle basse velocità, aumentando il rendimento della coppia e consentendo alla turbina di girare più rapidamente.

Ha una struttura leggera interamente in alluminio con un blocco cilindri estremamente rigido e leggero di precisione realizzato mediante colata in conchiglia ad alta pressione con struttura portante e coppa dell’olio strutturale. La testa dei cilindri ha un design DOHC a 16 valvole dotato di alberi a camme con trascinamento a catena che agiscono su punterie meccaniche ad azionamento diretto prive di spessori.
Ridotte al minimo la frizione e altre perdite per resistenze parassite. Fra le caratteristiche appositamente studiate a questo scopo si annoverano materiali di rivestimento a bassa frizione per la fascia del pistone e superfici ultra levigate per le punterie, la pompa dell’olio a portata variabile, la ricarica rigenerativa intelligente e l’innovativo sistema di raffreddamento brevettato "no flow" nel quale il flusso del liquido refrigerante è regolato da valvole controllate dal sistema di gestione del motore per consentire un riscaldamento più rapido nell’avviamento a freddo.




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