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Ford Fiesta ST 2005

Ford Fiesta ST 2005

Debutta finalmente la nuova brillante Fiesta ST 2.0 litri da 150 CV che, con un tocco di passione, si aggiunge alla gamma delle compatte Ford. Le qualità dinamiche evidenziate da 208 km/h di velocità massima e accelerazione 0-100 Km/h in soli 8,4 secondi.

Video  Ford Fiesta ST la più veloce di sempre!

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Il "cuore" della nuova Fiesta ST è il motore Ford Duratec di 1999 cc che ha debuttato su Mondeo e che costituisce anche un punto di forza nella gamma della nuovissima Focus. Le caratteristiche del motore Duratec 2.0 si rivelano particolarmente adatte per Fiesta ST perché combina prestazioni elevate con una notevole coppia massima per sviluppare un’eccellente guidabilità.

Inoltre, queste caratteristiche di fondo fanno sì che il motore Duratec 2.0 di Fiesta ST possa essere facilmente utilizzato, nel rispetto del principio Sport Technologies, secondo cui prestazioni divertenti devono essere ottenute senza sacrificare capacità di guida e affidabilità per l’utilizzo di ogni giorno.

Su Fiesta ST il motore sviluppa 150 CV a 6000 giri/min rispetto ai 145 CV a 6000 giri/min della versione presente sulla nuova Focus. La maggiore potenza massima è stata ottenuta grazie a un nuovo sistema di aspirazione a bassa perdita e a un inedito sistema di scarico sportivo che è stato specificamente sviluppato per Fiesta ST. La coppia massima di 190 Nm è più alta rispetto ai 185 Nm originali, e la curva di erogazione è eccezionalmente ampia con il 90% del valore massimo già disponibile a 1350 giri/min, e più del 90% tra 2200 e 6150 giri/min.

In termini di prestazioni, ciò si traduce per Fiesta ST in un tempo di 8,4 secondi, davvero competitivo, nell’accelerazione da 0 a 100 km/h e nella capacità di raggiungere una velocità massima di 208 km/h. Ancor più importante è la ripresa, che è poi la vera misura delle prestazioni reali, con un’accelerazione 80-120 km/h in quinta in soli 11,2 secondi.

NUOVO SISTEMA DI ASPIRAZIONE VARIABILE

Il segreto per quest’ampia curva di erogazione di coppia è il sofisticato sistema di aspirazione variabile (VIS) del Duratec. Questo sistema utilizza gli effetti della dinamica dei gas per regolare le sue prestazioni attraverso canali di aspirazione con lunghezza variabile. Questa tecnologia migliora le dinamiche dei gas all’interno del sistema di aspirazione.

Nel collettore di aspirazione VIS del Duratec il risultato viene ottenuto utilizzando valvole a farfalla nelle canalizzazioni. Queste valvole vengono attivate da un motorino elettrico a depressione e dividono i canali in una sezione più lunga e in una più corta. Le valvole vengono chiuse ai regimi inferiori per avere una maggiore lunghezza del canale, mentre si aprono ai regimi più elevati per collegare tutti i canali in una camera d’aria comune, che determina un’onda stazionaria per generare un percorso di canalizzazione più corto.

La costruzione leggera, tutta in lega di alluminio, del motore Duratec è cruciale per la sua installazione su Fiesta. Il motore Duratec ha un monoblocco fuso a gravità con canne cilindri in ghisa fuse direttamente nel monoblocco. Una struttura con telaio a pioli in lega di alluminio che sostiene gli anelli dei cuscinetti inferiori dell’albero a gomito e una coppa dell’olio con nervature di rinforzo in alluminio contribuiscono ulteriormente alla rigidità.

La testata in alluminio presenta una disposizione a quattro valvole per cilindro con un doppio albero a camme in testa mosso da una catena silenziosa.

INTERVENTI SU MISURA

Oltre al nuovo sistema di scarico, il TeamRS ha svolto un lavoro di ingegneria dettagliato per poter installare il propulsore più grande nel vano motore di Fiesta ST. Il motore che è inclinato di 6° all’indietro, viene abbinato al cambio Durashift tramite una nuova scatola del cambio. Riposizionati i componenti ausiliari mossi da cinghia, con l’alternatore montato nella parte posteriore e la pompa del climatizzatore anteriormente.

Viene utilizzato anche un volano a bassa inerzia per una risposta più veloce della farfalla. Il sistema di scarico di Fiesta ST prevede un rinnovato catalizzatore a contropressione ridotta ed è stato fatto un grande lavoro di dettaglio per assicurare al motore un’appropriata sonorità sportiva.

Il cambio manuale Durashift 5 marce di Fiesta è stato ampiamente modificato per poter essere applicato su Fiesta ST. La corsa è stata accorciata per cambi rapidi e precisi, così come i rapporti modificati per ottenere maggiore robustezza.

TELAIO GRATIFICANTE

L’obiettivo del TeamRS per Fiesta ST è stato quello di creare una vettura dal comportamento divertente, gratificante e sicuro. Dopo quasi due anni di lavoro di sviluppo su ogni tipo di strada, dai tortuosi percorsi di campagna inglesi alla famosa Nordschleife del Nürburgring, gli ingegneri del team ritengono di aver raggiunto e superato i loro obiettivi.

Sin dall’inizio, per la gamma Fiesta è stato progettato un telaio in grado di assicurare elevati livelli di qualità di guida, ispirati alle dinamiche al vertice della classe di Focus, e di aggiungere un pizzico di divertimento a una vettura compatta.

Alla base del lavoro del team c’era una struttura eccezionalmente rigida del telaio con punti d’attacco ultra-rigidi per le sospensioni e per lo sterzo. Un rigido telaio ausiliario anteriore sostiene la sospensione MacPherson e il gruppo dello sterzo, mentre la sospensione posteriore della Fiesta è un sistema a doppio assale torcente che assicura un controllo accurato della geometria delle ruote, ed è caratterizzato da una notevole rigidità laterale che contribuisce alla guidabilità e ad un buon comportamento laterale per il comfort stradale.

Tutte queste qualità hanno consentito al TeamRS di sviluppare Fiesta ST senza dover ricorrere ad alcun cambiamento strutturale nel layout di base della sospensione di Fiesta.

"L’ultima generazione Fiesta è solida come una roccia. Era la base ideale per un derivativo prestazionale" , spiega Mark Stanton, Ingegnere Capo Vetture Compatte di Ford. "Fiesta ST si basa su quelle qualità e crediamo estenda ulteriormente i punti di forza di Fiesta come leader senza pari del segmento in termini dinamici".

PROGETTATA PER GUIDABILITÀ E TENUTA DI STRADA

La guidabilità della ST è stato tarato su misura per gratificare il guidatore più appassionato e allo stesso tempo per consentire una guida rilassata. "Ciò che mi rende particolarmente fiero è che abbiamo raggiunto elevati livelli di guidabilità e tenuta di strada mantenendo un eccellente piacere di guida", ha detto Ian Hull, Vehicle Integration Manager, TeamRS.

Anche le molle anteriori della ST sono state considerevolmente irrigidite - dai 16.5N/mm del modello normale a 24N/mm - e gli ammortizzatori sono stati ritarati. Il design modificato dell’articolazione della sospensione anteriore consente un camber negativo più accentuato per generare maggiore tenuta di strada.

Le molle posteriori sono state pure irrigidite, da 15 a 17 N/mm, e gli ammortizzatori modificati per adattarsi alla ST. Il doppio assale torcente è stato irrigidito, passando dai 520 Nm/grado della Fiesta normale a 720 Nm/grado.

Per rendere lo sterzo più agile, mantenendo la stabilità e il controllo della vettura alle alte velocità, su Fiesta ST il rapporto dello sterzo è stato accorciato del 10% e la convergenza ridotta. Il telaio ausiliario anteriore è stato irrigidito per migliorare il controllo della sospensione e creare anche una sensibilità più precisa dello sterzo.

I freni di Fiesta sono stati maggiorati per adeguarsi alle prestazioni di Fiesta ST.

I dischi ventilati anteriori sono ora dotati delle pinze e delle pastiglie più grandi di Focus ST170.

Sul posteriore, Fiesta monta per la prima volta i freni a disco. Inoltre, il sistema frenante è stato regolato per offrire una risposta ottimale, con una buona presa iniziale seguita da una prestazione di arresto solida e progressiva garantita dall’accurata regolazione del servofreno.

ESP APPOSITAMENTE REGOLATO PER INTEGRARSI CON L’ST

In alcuni mercati europei su Fiesta ST viene montato di serie l’ESP (Electronic Stability Programme), il sistema di controllo della trazione di Ford. L’ESP utilizza i singoli sensori di velocità delle ruote del sistema ABS, assieme ai sensori di imbardata, dell’input di sterzata e dell’accelerazione laterale per controllare costantemente il comportamento dinamico della vettura e confrontarlo con gli input del guidatore. Se il sistema rileva squilibri, utilizza dapprima il sistema di traction control per ridurre la potenza del motore e prevenire perdite di trazione. Se poi avverte la presenza di sottosterzo, l’ESP applica un impulso frenante sulla ruota posteriore interna per stabilizzare la vettura. Se invece rileva un sovrasterzo, un impulso frenante sulla ruota anteriore esterna determina lo stesso effetto stabilizzante.

Il sistema è stato accuratamente regolato dagli ingegneri telaisti del TeamRS per permettere ai guidatori più sportivi di apprezzare fino in fondo il divertimento di guida della ST con la "rete" di sicurezza del sistema Fiesta ESP, ma senza avere la sensazione di esserne imbrigliati.

Per incoraggiare gli aspetti più divertenti di guida della Fiesta ST e utilizzare appieno le capacità dinamiche del suo telaio, è stato anche sviluppato il controllo del sovrasterzo. Il risultato è una taratura dell’ESP che il guidatore può apprezzare nelle varie condizioni stradali.

La scelta dei pneumatici ha avuto una parte cruciale nello sviluppo, e gli ingegneri del TeamRS hanno lavorato a stretto contatto con Pirelli per mettere a punto una versione speciale del più recente pneumatico ad alte prestazioni P Zero Nero della compagnia. Il P Zero Nero ha un disegno asimmetrico del battistrada con canali longitudinali per disperdere l’acqua, con dimensioni e posizioni ottimizzati. La fascia centrale è integrata con elementi semi-slick continui per aumentare la rigidità e migliorare la precisione direzionale, e per evitare lo slittamento della ruota in fase di accelerazione.

Fiesta ST viene offerta con una duplice scelta di dimensioni di cerchi e pneumatici, 195/45 ZR16 o 205/40 ZR17, con la misura più grande optional sulla maggior parte dei mercati. I cerchi in lega si caratterizzano per lo speciale design multi-razze.

Durante il processo di sviluppo di Fiesta ST molto tempo e notevoli sforzi sono stati dedicati per "bilanciare" i sistemi di controllo della vettura e armonizzare la sensibilità e la risposta di freni, frizione, sterzo e cambio. L’obiettivo era quello di rendere la sensibilità di questi controlli parte coerente della stessa automobile, e tutti hanno quell’essenziale feeling sportivo Ford ben conosciuto e apprezzato dagli appassionati.

LO STILE ST

Il TeamRS con la nuova Fiesta interpreta la più recente filosofia di design secondo il brand ST. Il look è chiaramente orientato alle prestazioni e l’abitacolo è caratterizzato da quei dettagli sportivi che ci si aspetta in questa categoria.

Fiesta ST definisce chiaramente gli obiettivi stilistici ST. Come spiega Chris Clements, Chief Designer del TeamRS: "Fiesta ST stabilisce nuovi canoni nello stile ST di Ford. Abbiamo sviluppato gli elementi stilistici chiave, evidenti su Focus ST 170 e Mondeo ST 220, e con Fiesta ST abbiamo creato una variante prestazionale più riconoscibile. Per noi era moltoimportante riuscire a realizzare un design corretto. Fiesta ST è parte integrante della famiglia Fiesta e della famiglia delle sportive Fiesta, e deve portare la nostra gamma ST in una nuova dimensione".

Fiesta ST nasce sulla base del modello Fiesta 3 porte che, differentemente dalle vetture di questa classe, già possiede un suo spiccato aspetto sportivo rispetto al modello cinque porte. Per raggiungere questo risultato, la 3 porte ricorre a una linea del tetto più inclinata e un’angolatura più profonda del portellone, creando un look vivace e giovanile.

FIESTA ST - UN LOOK DA VERA SPORTIVA

Fiesta ST sviluppa ulteriormente questo look, aggiungendo un forte sapore prestazionale. Nel frontale, l’inedito paraurti e la presa d’aria si combinano con una nuova versione più profonda e sportiva della tradizionale griglia trapezoidale di Fiesta. Ai lati della griglia sono posizionati i fari fendinebbia di forma circolare con cornice in metallo anodizzato, simile a quelle già viste nei primi modelli ST.

L’apertura della griglia è stata realizzata su misura per ottimizzare il raffreddamento del motore, e il piccolo spoiler sotto la presa d’aria è il risultato di un’accurata messa a punto aerodinamica.

Discrete minigonne laterali caratterizzano la linea inferiore della carrozzeria di Fiesta ST dal paraurti anteriore fino al posteriore, dove c’è una ben assortita modanatura del nuovo e più profondo paraurti. Questo dispone di un estrattore dell’aria con un’ampia apertura e, analogamente al paraurti anteriore, ha la sua parte inferiore dipinta in color carbone grigio. Il tocco finale è assicurato dal terminale di scarico in acciaio lucido che fuoriesce dal paraurti.

Sul tetto è stato inserito uno spoiler, con un’apertura interna studiata nel dettaglio per ottimizzare l’aerodinamica, con miglioramenti al Cx e alla deportanza.

Le nuove modanature laterali si restringono verso la parte anteriore della vettura ed enfatizzano ulteriormente la presenza incalzante e sportiva di Fiesta ST. Le stesse modanature, le maniglie porta e i retrovisori elettrici e riscaldati di nuovo design sono tutti in tinta con la carrozzeria.

Il tutto è completato dalle sospensioni ribassate, dagli ampi pneumatici e dai grandi archi ruota che ospitano cerchi in lega. Questi ultimi sono disponibili nelle versioni da 16" di diametro a 9 razze e da 17" a 11 razze, sviluppati specificamente per la vettura, e il loro look è un altro elemento stilistico che afferma il brand ST nella gerarchia delle Ford prestazionali.

Fiesta ST sarà disponibile, di serie, con otto diversi colori, compresa una speciale tonalità "Performance Blue" che in precedenza si è vista solo su Focus RS. Il settore design del TeamRS ha pure creato una versione speciale con uno schema di colori derivato dalla doppia striscia "racing" che fa parte della tradizione sportiva Ford. Questa versione ha un colore di base Bianco Ghiaccio con due ampie strisce blu ST che corrono lungo il cofano, il tetto e nella parte posteriore del portellone, con uno stile che richiama la famosa GT40.

PROGETTATA PER LA GUIDA

Al suo interno, Fiesta ST è stata progettata sia per affascinare sia per creare quell’ambiente di guida cui aspirano i guidatori più appassionati.

Gli speciali sedili di forma sportiva sono stati sviluppati con cura per offrire il massimo supporto a guidatori di differenti taglie e corporature. Allo stesso tempo, mantengono l’eccellente comfort richiesto su un modello ST.

I sedili anteriori sono rivestiti in pelle nera con la sezione centrale in panno rosso o blu, a seconda del colore esterno della carrozzeria, ed espongono il logo ST. A richiesta, i sedili possono essere completamente in pelle.

La posizione di guida ergonomicamente eccellente di Fiesta si caratterizza per lo specifico trattamento ST con volante a impugnatura spessa, rivestito in pelle, con una razza caratterizzata da un fondo brillante con il logo ST, pedali in metallo e uno speciale design per la leva del cambio. Tutto contribuisce a creare una "cabina" che si rivelerà estremamente funzionale.

Tra gli altri speciali dettagli ST si segnalano la grafica rivista - bianco su nero - degli strumenti e le cornici circolari opache degli stessi, l’aggiunta di finiture brillanti sulla leva del freno a mano e sulle maniglie porta, e le piastre battitacco in alluminio ST sulle soglie porta.

"Questi elementi sono dettagli che i guidatori più appassionati si aspettano su una vettura sportiva, "gioielli" che comunicano elegantemente che siete all’interno di un qualcosa di speciale ", dice Ehab Kaoud, Chief Designer Vetture Compatte Ford.

UN QUARTO DI SECOLO DI FIESTA PRESTAZIONALI

Tempi e regolamentazioni sono certamente cambiati da quando nel 1981 è stata lanciata la Fiesta XR2 originale. Tuttavia, alcune cose sono rimaste uguali. Derivata da Fiesta MkI, l’ XR2 al momento del lancio era la Fiesta più veloce - la prima in grado di superare i 160 km/h. Era stata creata dal team di specialisti di vetture prestazionali dell’epoca, lo Special Vehicle Engineering, predecessore del TeamRS. Il suo aspetto con grandi proiettori, bande laterali e cerchi in lega forati, enfatizzava il suo status quale componente chiave della famiglia delle sportive Ford dell’epoca.

Grazie alla sospensione ribassata e irrigidita, derivata da quella sviluppata per il monomarca da corsa Fiesta Challenge del tempo, l’XR2 era certamente divertente da guidare. Tuttavia, con appena 84 CV e sole quattro marce, l’XR2 1.6 rappresentava uno sviluppo molto modesto del modello di base rispetto all’odierna Fiesta ST.

Nel 1983 è arrivata Fiesta Mk II, di cui un anno più tardi è stata presentata la versione XR2 che poteva finalmente disporre di un cambio a cinque marce e di una versione da 97 CV del motore bialbero CVH. Esibiva pneumatici a profilo ribassato, archi ruota allargati, spoiler e minigonne, mentre gli ammortizzatori a gas e i freni maggiorati garantivano una guidabilità estremamente precisa.

Le Fiesta prestazionali hanno compiuto un ulteriore passo avanti nel 1989 con l’arrivo della XR2i derivata dalla MkIII. La lettera "i" inserita nella sigla indicava l’iniezione grazie alla quale la nuova vettura disponeva di più potenza - 110 CV - e di una velocità estremamente competitiva. Nonostante un aspetto più sobrio rispetto ai modelli precedenti, è stata la Fiesta sportiva caratterizzata dalla migliore maneggevolezza e ancor più dei modelli precedenti è stata protagonista nel mercato delle piccole compatte sportive, al cui sviluppo ha notevolmente contribuito.

Rimaneva la voglia di una potenza superiore. Dunque Ford lanciò una vettura, che fino al momento dell’arrivo di questa nuova Fiesta ST, è rimasta come la Fiesta più potente di sempre. Si trattava della Fiesta RS Turbo del 1990. Grazie a una versione turbocompressa del motore 1.6 CVH, disponeva di 135 CV e si caratterizzava per delle prestazioni "genuine". Tuttavia, secondo il parere comune, era impegnativa da guidare, con tutti i problemi insiti a un motore sovralimentato - ritardo di risposta, erogazione brutale della potenza e coppia sterzante.

Il modello seguente, la Fiesta RS1800 del 1992 era leggermente più lenta ma molto più divertente e gradevole, grazie a una versione 1.6 litri da 131 CV del nuovo motore Ford Zetec.

Da allora gli sforzi Ford su vetture prestazionali compatte si sono concentrati su modelli come Puma e Focus. Ma adesso la Fiesta superveloce è tornata..




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