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Ford Fiesta ST: divertimento da supercar, ma accessibile

Ford Fiesta ST: divertimento da supercar, ma accessibile

Sorprende, ma non solo con le performance.

Video  Ford Fiesta ST la più veloce di sempre!

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Motore, trasmissione, telaio e sospensioni dovevano essere all’altezza della sigla ST perché i clienti che hanno atteso la nuova Fiesta ST dal 2008 avevano grandi aspettative. Il team europeo Ford RS ha sviluppato quella che a ragione può essere considerata la Fiesta di produzione più veloce di sempre grazie alla notevole spinta del motore EcoBoost benzina di 1,6 litri da 182 CV e 240 Nm di coppia, abbinato ad un cambio manuale a sei rapporti derivato dal tradizionale 5 marce della Fiesta e calibrato in test severi sul mitico ed oramai assunto al ruolo di banco di prova per ogni vettura sportiva degna di questo nome, circuito del Nürburgring. Diciamo subito che questa speciale Fiesta che, lo capirete tra le righe, ci ha davvero entusiasmato, consente di raggiungere i 220 km/h di velocità massima e di accelerare da 0 a 100 orari in 6,9 secondi. Ma non è tutto: a fronte di performance da vera sportiva, la ST è anche la Fiesta estrema più efficiente della storia, proprio grazie alla tecnologia EcoBoost consuma infatti appena 5,9 litri/100 km ed emette solo 138 g/km di CO2. Dati dichiarati penserete, ma nel corso della nostra prova i dati non si sono distanziati di molto nella guida tranquilla, ma la sorpresa l’abbiamo avuta dopo una decina di giri tirati in pista quando abbiamo letto sul display del computer di bordo un dato di consumo medio di 9/10 km/l. Niente male su una pista tortuosa da prima, seconda e terza come quella di Castelletto Ticino.

Speciale, in tutto
I tecnici del team Ford RS hanno lavorato di fino, introducendo caratteristiche normalmente riservate a modelli ad elevate prestazioni di dimensioni e prezzo decisamente superiori. Alcuni esempi? Il controllo di stabilità selezionabile su tre differenti modalità di intervento e una versione avanzata del Torque Vectoring Control. Lo sterzo così come gli ammortizzatori è stato tarato appositamente ed è più diretto rispetto alla generazione precedente, i freni sono stati maggiorati e per la prima volta sono a disco anche nel posteriore.

Anche l’occhio... vuole la sua parte
Non c’è che dire la Fiesta ST è una di quelle vetture che si fa guardare soprattutto davanti, per quel musetto stile “Aston Martin” che grazie anche alla griglia a nido d’ape colpisce ancora di più che sulla già intrigante versione “normale”, e dietro per il pronunciato spoiler sul tetto particolarmente curato dal punto di vista aerodinamico, per l’estrattore e per il doppio terminale di scarico cromato. Esteticamente infatti la Fiesta ST, che ricordiamo ha una configurazione a tre porte ed una lunghezza appena inferiore ai 4 metri, si caratterizza proprio per l’ampia griglia trapezoidale con disegno a nido d’ape, ma anche per le luci diurne a Led e per un diffusore posteriore che avvolge il doppio scarico cromato. Anche all’interno dell’abitacolo il sapore di “RS” è forte e allo stesso tempo ogni particolare risulta poi estremamente funzionale nell’uso più sportivo. Ecco quindi i profilatissimi sedili Recaro, la pedaliera sportiva ed il pomello del cambio entrambe in alluminio, il volante firmato ST e gli inserti in fibra di carbonio.

L’elettronica al servizio di divertimento e sicurezza
Ma quali sono le peculiarità elettroniche che fanno della Fiesta ST una vettura tanto speciale? Innanzitutto l’eTVC (enhanced Torque Vectoring Control) che applica una leggera coppia frenante alla ruota all’interno della curva per migliorare la tenuta di strada e ridurre il sottosterzo senza sacrificarne la velocità. Il sistema interviene tenendo conto della posizione del volante durante le accelerazioni e le frenate. L’ESP può essere invece impostato su tre modalità: completamente operativo, a intervento limitato, o escluso per l’utilizzo in pista, ma anche in modalità attiva il suo intervento è tutt’altro che invasivo a riprova della bontà del pacchetto assetto-telaio della vettura. Entrambi i sistemi (eTVC e ESP) lavorano in sinergia con lo sterzo ad alta sensibilità e alle sospensioni con assetto sportivo e baricentro ribassato di 15mm a elevata rigidità torsionale per restituire il giusto comfort che ci si attende da una vettura sportiva, ma pur sempre stradale e allo stesso tempo una grande reattività in qualsiasi condizione. Il servosterzo elettrico EPAS assiste il guidatore con un angolo di sterzo dal rapporto più stretto (13.69:1) e un braccetto di sterzo più corto, per una risposta più immediata e diretta. Le pinze freno sono equipaggiate con doppio pistoncino maggiorato ed anche nell’utilizzo in circuito sono efficaci e resistenti. Servizio “Tutor” La Fiesta ST, vettura vocazionalmente indirizzata ad un target giovane, è dotata del sistema MyKey, una tecnologia esclusiva Ford che permette di incoraggiare uno stile di guida più sicuro impostando, grazie a una speciale chiave programmabile, alcune caratteristiche dell’auto come la velocità massima e il volume dello stereo. Parlando di infotainment, a bordo della Fiesta ST è inoltre disponibile il sistema di connettività e comandi vocali SYNC con inclusa la funzione Emergency Assistance, che fa partire automaticamente una chiamata verso il 112 in caso di incidente.

Pensa anche... alla pista
Le qualità che abbiamo constatato in pista non sono assolutamente consuete per vetture di questa categoria. L’assetto perfettamente piatto, la quasi totale assenza di sottosterzo in fase di impostazione di curva, la risposta diretta dello sterzo, il cambio dagli innesti rapidi e precisi sono tutti figli di un grande lavoro di messa a punto che non ha lasciato nulla al caso. Ford ha infatti sottoposto la nuova Fiesta a ben 850.000 chilometri di test di resistenza. Per assicurare elevati livelli di affidabilità anche nelle condizioni più estreme, è stata guidata in pista per ulteriori 7.500 chilometri e ha percorso 5.000 chilometri su tracciati ad alta velocità. Uno dei test più estremi è stato effettuato sul circuito di Nardò, in Italia, dove la ST ha corso con l’acceleratore sempre al massimo per lunghe percorrenze e a temperature superiori ai 40 gradi. La speciale calibrazione del motore e della trasmissione manuale a 6 marce è stata inoltre effettuata sul celebre anello nord del Nürburgring, i cui 21 chilometri di circuito sono stati percorsi oltre 100 volte. Insomma la Fiesta ST è tutt’altro che una versione un po’ più sportiveggiante e vistosa della normale Fiesta. Qui si tratta invece di una vettura progettata e messa a punto ad hoc per il puro piacere di guida senza trascurare però la sua fruibilità nell’utilizzo quotidiano, ma neanche i suoi possibili impieghi più estremi. Insomma, dove la trovate un’auto che a meno di 22 mila Euro vi consente di utilizzarla tutti i giorni con costi di gestione da compatta cittadina, ma all’occorrenza di divertirvi sui percorsi misti con un piacere di guida che normalmente richiede perlomeno il doppio dell’investimento e, addirittura, dilettarvi in qualche turno in circuito, il tutto senza cambiare una virgola al pacchetto di serie ed avvolti dal sound del motore trasmesso dal sistema Sound Symposer, che indirizza le note più sportive e distintive dell’aspirazione verso l’interno dell’abitacolo? Anche dal punto del Sound, l’appeal è davvero coinvolgente, quasi da supercar: strabiliante.“Provare...per credere”, come andava di moda dire negli anni ’80 parafrasando un tormentone pubblicitario dell’epoca, la stessa epoca in cui bastavo poco per divertirsi al volante. Ford ha forse trovato la ricetta magica per riproporre un’auto edonisticamente appagante, divertente, degna erede quindi dell’indimenticata Fiesta XR2, ma assolutamente in linea con le esigenze di oggi in termini di sicurezza, tecnologia, efficienza, costi di gestione ed impatto ambientale. Non per altro il motore EcoBoost continua a mietere riconoscimenti a livello mondiale..




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