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Giugiaro Parcour: Suv-coupé e motore Lamborghini

Giugiaro Parcour: Suv-coupé e motore Lamborghini

Un prototipo rivoluzionario, perfettamente funzionate. L’atelier italiano della galassia Volkswagen presenta l’auto che non c’era

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Italdesign Giugiaro festeggia i suoi primi 45 anni di attività con Parcour, l’anteprima mondiale di un tipo di vettura GT che fino a oggi non esisteva. Il look si rifà all’origine del concetto di Sport Utiliy Vehicle ma, vista la sua grande versatilità, è perfetta per un utilizzo esteso su ogni tipo di terreno. Si tratta di una vettura a due posti, con trazione a quattro ruote motrici equipaggiata con motore centrale posteriore Lamborghini V10 da 5,2 litri: eroga 550 cavalli, è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 3,6 secondi.

Il riferimento concettuale è una disciplina sportiva originale, recente ma già conosciuta e praticata in tutto il mondo. Il parkour è la disciplina “inventata” da David Belle in Francia negli anni ’80, uno sport di strada che ha conosciuto notorietà globale in questi ultimi anni grazie a videogiochi, film d’azione (basti pensare alla sequenza iniziale di 007 Casino Royale) e naturalmente a internet.

Con l’auto condivide l’essenza stessa: i traceurs, i praticanti, adattano il proprio corpo all’ambiente circostante ricercando, nel loro spostarsi, non tanto e non solo la spettacolarità bensì la massima efficienza. Lo scopo del parkour, quindi, è spostarsi nel modo più efficiente possibile: semplice, veloce e sicuro. Basta guardare la vettura, infatti, per notare queste stesse caratteristiche: sia nella versione Coupé che in quella Roadster, Parcour metabolizza nel design esterno le peculiarità del SUV, del Cross, della Gran Turismo e della vettura sportiva a motore centrale. Doti che sintetizza nell’architettura robusta, snella e filante, che ricorda da vicino le caratteristiche della mitica Porsche 959.

Ha cerchi da 22” che dettano lo stile alla vettura, alzandola sensibilmente da terra (da 210 a 330 mm in base all’impostazione selezionata), mentre le superfici sono state modellate all’insegna dell’eleganza, della dinamicità e della sportività, tenendo in forte considerazione le esigenze dell’aerodinamica. L’esotismo è rappresentato dalle due porte, leggerissime poiché realizzate interamente in fibra di carbonio, con apertura a farfalla: come sulle vetture endurance ruotano in alto e verso l’interno.

Nell’abitacolo, tutti i comandi sono stati raggruppati sul volante e sull’elegante plancia ‘tattile’ che separa il guidatore dal passeggero. Per sfruttare al massimo lo spazio interno e regalare il maggior comfort possibile, i due sedili sono posizionati più indietro possibile e sono fissi. Tutte le informazioni sono racchiuse nel monitor LCD multifunzione posto di fronte al guidatore. Lo schermo è diviso in due porzioni: in quella superiore compaiono, a seconda del comando selezionato dal guidatore, il navigatore GPS, lo status della vettura, l’intrattenimento musicale o le immagini della telecamera posteriore. Nella parte inferiore sono raccolte le normali informazioni relative alla marcia quali velocità, km percorsi, livello carburante, giri motore. La grafica e il colore del monitor cambiano con l’impostazione di guida scelta: bianca per “Comfort”, rossa per “Sport”, arancione per “Off-Road” e blu per “Ice”.




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