Notizie dal Mondo dei Motori
Honda Civic Tourer garanzia di successo!

Honda Civic Tourer garanzia di successo!

Honda Civic si fa Tourer: linee avveniristiche, motori efficienti, dotazioni e versatilità al top. Un immenso repertorio sul quale il marchio Giapponese può contare

Dimensione Carattere:

Honda Civic e il suo immenso repertorio di esperienza, un capitale sul quale il marchio giapponese è consapevole di potere e dovere fondare buona parte della propria fortuna. Civic come sotto-brand da spendere sul mercato globale in un’ottica commerciale, ma anche Civic come piattaforma meccanica da cui plasmare varianti di carrozzeria dallo stesso appeal e le medesime credenziali dell’originale.

Proprio dalla veterana delle compatte prende oggi forma una station wagon, Civic Tourer, destinata quantomeno a “innervosire” la concorrenza che presidia con disinvoltura le piazze del Vecchio Continente. L’Europa, quindi, come luogo dove far “crescere” la propria wagon di stazza media e dal quale raccogliere il più alto volume possibile di informazioni. Perché l’offensiva Honda sulle strade europee ha molte frecce al proprio arco. E in futuro, stupirà su tutta la linea. Si comincia, nel frattempo, con rassicuranti proposte tradizionali: Civic Tourer abbina al design futuristico della berlina una capacità di carico (624 litri in configurazione standard) da station di livello superiore. Motori? L’offerta è duplice (1.8 i-VTEC a benzina, 1.6 i-DTEC turbodiesel) ed esclude al momento forme di propulsione alternativa. Sposa tuttavia il meglio della tecnologia termodinamica di cui è capace il costruttore giapponese: ratio consumi/prestazioni – e non poteva essere diversamente - da top ten della categoria.

Station (non) wagon
L’auto è dunque disegnata espressamente per incontrare i gusti dei consumatori occidentali, in particolare europei. La Tourer condivide comunque gran parte del proprio Dna con la 5 porte, con quel “body” aerodinamico e sofisticato che le dona un look dinamico e al tempo stesso elegante. È il frontale, in particolare, il tratto che accomuna la Civic due volumi con la neonata sorella equipaggiata di portellone, anch’essa distinta da un nuovo bumper frontale in tinta nera. Ugualmente, le maniglie delle portiere posteriori “scompaiono” nell’intersezione tra vetro, cornice e linea di cintura, facendo subito della Tourer una station wagon “sui generis”, poco incline a rispecchiare i canoni classici. La similitudine che meglio calza alla nuova arrivata è insomma sempre quella di un cuneo in rapido movimento, un profilo estremamente dinamico che i cerchi in alluminio da 17” contribuiscono a forgiare.

Sexy lato B
Ma è sul retro, che la singolare giardinetta del Sol Levante esprime tutta la sua personalità. Il “mono-fanale” che corre da un estremo all’altro del portellone guida l’occhio per l’intera larghezza del corpo macchina e individua in un batter di ciglia la vettura anche nel traffico più caotico. Allo stesso tempo, il contrasto cromatico tra lo spoiler superiore e il bordo laterale del lunotto, che a sua volta dà vita a un archetto quanto mai armonico a vedersi, sortisce l’illusione di un tettuccio “fluttuante”, che copre la Civic Tourer con cura e precisione ma anche con inattesa dolcezza. Il gap con le soluzioni che caratterizzano l’offerta premium, anche grazie a iniziative di questo tipo non può che assottigliarsi. Spazioso e accogliente l’abitacolo, proprio come si conviene a un’auto destinata a lunghi viaggi a pieno carico di oggetti e persone.

Magic seats
Nonostante sia la wagon più bassa e compatta del segmento, con appena 235 millimetri di lunghezza in più rispetto alla Civic 5 porte, la nuova Tourer offre come detto una capacità di carico del bagagliaio ai vertici della propria categoria di appartenenza: 624 litri fino al telo copri bagagli (con i sedili posteriori sollevati). Inoltre, utilizzando l’esclusivo sistema dei “Sedili Magici”, le sedute posteriori possono essere del tutto abbattute per creare così una superficie di carico completamente piana, con 1.668 litri di capacità fino al rivestimento del tetto. La significativa capacità di carico è abilmente supportata dall’inedito Sistema di Sospensioni Posteriori Adattative, nientemeno che il primo dispositivo al mondo nel suo genere. Esso, infatti, è concepito per regolare automaticamente l’intensità della sospensione posteriore al fine di migliorare la stabilità e il comfort nelle diverse condizioni di carico e di guida. Il sistema è settabile su tre impostazioni (Comfort, Normale e Dynamic), ciascuna capace di migliorare la stabilità in differenti scenari.

Prendila morbida
Gli ammortizzatori sono anche dotati di un'elettrovalvola che comanda il flusso d’olio per controllare la forza di smorzamento. La centralina ECU calcola il movimento della vettura monitorando sensori a 3 assi e comanda la forza di smorzamento dell'assale posteriore applicando più o meno corrente all'ammortizzatore. Selezionando la modalità Comfort, gli ammortizzatori si adagiano sulla regolazione più morbida, mentre in Dynamic il quadro si irrigidisce e l’intera vettura adotta un comportamento più maneggevole e reattivo. Indipendentemente dall'impostazione selezionata, il controllo adattivo regola comunque la forza di smorzamento in base all'input del conducente e alle condizioni stesse di guida. Quanto alla natura delle sospensioni in sé, la Tourer presenta il sistema di sospensioni anteriori McPherson e la barra di torsione posteriore già a bordo della 5 porte, con piccole modifiche di aggiornamento degli ammortizzatori anteriori per un migliore comfort di guida generale. Altri perfezionamenti del servosterzo tramite la regolazione elettrica hanno reso la sterzata della Tourer più reattiva e prevedibile, come si evince guidando su strade tortuose ad alta velocità, mentre i nuovi montanti posteriori e l’elevata efficienza aerodinamica garantiscono un maggior senso di sicurezza complessiva.

Sicurezza a prova di radar
Un'altra novità portata al debutto dalla Tourer è poi la possibilità di aggiungere la nuova tecnologia di sicurezza Honda denominata “Sistema Avanzato di Assistenza al Guidatore” ad una vettura di segmento C. Basato sulla filosofia “Sicurezza per Tutti”, il nuovo sistema di sicurezza attiva sfrutta sensori che utilizzano una combinazione di telecamere radar e a corto raggio (radar laser), e fornisce un elevato standard di sicurezza in tutte le condizioni, trasmettendo al guidatore e ai passeggeri la massima tranquillità. Con “tutti”, Honda intende guidatore, passeggeri, pedoni e occupanti di altre vetture. Già, perché la rosa di soluzioni votate a proteggere la vita e la salute delle persone che gravitano attorno alla Tourer è ampia e include Blind Spot Information, Cross Traffic Monitor, Adaptive Cruise Control, Collision Mitigation Braking System e altri utili accessori. Tutti quanti progettati immaginando l’auto in un contesto il più possibile reale.

Risparmi da sogno
La Tourer scende in campo dunque con l’opzione iniziale di due motori: il 1.8 i-VTEC da 142 CV a benzina ed il nuovo 1.6 i-DTEC turbodiesel. In particolare, il diesel è il primo della nuova generazione “Earth Dream Technology” di Honda, e come tale garantisce un risparmio di carburante davvero considerevole senza con questo compromettere la potenza e le prestazioni. Il motore leggero eroga il valore molto competitivo di 120 CV e 300 Nm di coppia, con un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h di 10,1 secondi. Inoltre fa registrare un consumo di soli 3,8 l/100 km nel ciclo combinato, garantendo 1.315 km con un pieno di carburante ed emissioni di soli 99 g/km CO2. A sua volta il benzina, abbinato ad un cambio manuale o automatico e con emissioni di CO2 a partire da 148 g/km, poggia il suo appeal sulla tecnologia VTEC ed i consueti sistemi Honda di gestione del motore. Anche su Civic Tourer Honda ha infine montato i parametri Eco Assist per guidare in modo sostenibile: a seconda di quale stile di guida si adotti, i risparmi possono raggiungere persino il 15%. Originale, giovanile, globalmente efficiente: i “plus” per dire la propria nell’agguerrito mercato delle wagon compatte, alla variante da famiglia di un mito di nome Civic non mancano di certo..




A cura di Autolink News © riproduzione riservata.

Servizi e Link Consigliati