Notizie dal Mondo dei Motori
Hyundai i10 - Test Drive

Hyundai i10 - Test Drive

Abbiamo scavalcato il mediterraneo per mettere a dura prova la Hyundai i10 1.1 12V nel clima torrido di una polverosa isola greca. Settimana impegnativa per il motore da 66 Cv appesantito dall’aria condizionata, in cui la piccola ha fatto bella figura.

Video  Hyundai i10 - 2010
Video  Hyundai i10 - Test Drive
In Relazione:
Articoli  i10
  CityCar
Video  Video HYUNDAI
Video  Foto HYUNDAI

Dimensione Carattere:

Se pensate che una torrida estate ed un duro anno di intenso lavoro possa bastare per fermare i tester di Newstreet, e che il monopolio delle prove su strada sia proprietà esclusiva delle berline più blasonate o dei SUV più di tendenza, dopo la lettura di questo articolo rimarrete, almeno da questi aspetti, delusi. Infatti quest’anno Newstreet ha pensato a qualcosa di diverso, attraversando il Mediterraneo per raggiungere l’isola greca di Kos, fortemente consigliata dai nostri amici di Turisti per Caso.it, per mettere sotto torchio una Hyundai i10 e scoprire se una piccola citycar da meno di 9.000 Euro può essere la compagna ideale per una settimana alla scoperta di un’ "isola sconosciuta".

Nel vasto panorama di offerte degli autonoleggi locali, popolato da diffuse utilitarie quali Fiat Panda, Kia Picanto o Chevrolet Matiz, la scelta è ricaduta su di una Hyundai i10 1.1 12V in versione base, che rappresenta una valida alternativa a basso costo e buona sostanza per chi volesse un mezzo per la città con popolari costi di gestione, magari da utilizzare come seconda auto.

Esteticamente la coreana i10 non è proprio un concentrato di eleganza e raffinatezza di design (come forse ci hanno abituato le "baby" di casa nostra), ma rispetto ai precedenti modelli della Casa la nuova Hyundai ha linee pulite ed ordinate, con una bella calandra che fa il verso alle più grandi e gruppi ottici brillanti e di generose dimensioni.

La protagonista del nostro test è del colore Blushing Red, un rosso bronzo metallizzato che non rende molta giustizia al design, per cui sarebbero da preferire i colori chiari come lo Sleek Silver, grigio brillante, o l’Alpine Blue, per essere un po’ fuori dal coro. Per chi volesse, evidentemente non il nostro autonoleggio, dare una tocco in più di personalità alla vettura sono disponibili cerchi in lega da 15", in alternativa ai classici in acciaio da 14" con copricerchio base o sportivo.

Lunga 356 cm, larga 159, alta 154 cm e con un passo di 2,38 metri, dentro la Hyundai i10 offre una buona dose di spazio, anche grazie all’essenzialità degli allestimenti e alla semplicità delle forme, garantendo discreta comodità a 5 passeggeri. I sedili non sono regolabili in altezza e nella parte lombare, mantenendo solo lo scorrimento e l’inclinazione dello schienale. Il volante regolabile aiuta nel raggiungimento di una posizione di guida ottimale, che comunque risulta discreta.

Il cruscotto ha una forma un po’ troppo simile ai modelli più datati della stessa casa, con quella forma a guscio di conchiglia un po’ fuori luogo, ma tutto sommato gli indicatori sono semplici e chiari. Le ampie dimensioni del contachilometri tolgono un po’ di spazio al contagiri (forse non proprio fondamentale in una vetturetta da meno di 70 cv) che spesso ci si dimentica di guardare in quel lontano angolo dietro al volante. Stranamente piacevole la presenza del termometro dell’acqua, strumento sempre più raro da trovare anche nelle vetture di gamma più alta ma a cui noi siamo ancora molto affezionati.

Al centro della consolle è integrato il sistema audio, fatto di radio con lettore CD/Mp3 ed ingresso AUX per collegare fonti esterne. La qualità dell’audio è discreta, considerando anche il fatto che l’insonorizzazione dell’abitacolo non è proprio da "sala cinematografica". Al buio l’illuminazione verdina dei pulsanti e del cruscotto non è completamente compatibile, con il fondo retroilluminato del solo contachilometri che risulta troppo debole per integrarsi con il display della radio.

Vicino alla leva del freno a mano trovano posto due portabottiglie da mezzo litro, uno dei quali può ospitare il posacenere. Il vano portaoggetti ribaltabile è sufficiente per i documenti dell’auto e poche altre cose, come una bottiglia grande da 1,5 litri ma non è climatizzato. Per aumentare la capacità di carico è possibile optare per un pratico cassetto portaoggetti sotto la seduta del sedili anteriore e tasche per riviste dietro agli schienali. Il divano posteriore è sdoppiabile per aumentare la capacità di carico del portabagagli, che può così passare da un minimo di 225 litri ad un massimo di 910.




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati