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Infiniti Diesel: EX30d FX30d M30d

Infiniti Diesel: EX30d FX30d M30d

Sono in arrivo le nuove Infiniti EX30d, FX30d ed M30d equipaggiate con il nuovo motore V9X - 3.0 Diesel V6 da 238 Cv e 550 Nm di Coppia. In arrivo entro l’estate del 2010, promette prestazioni da sportive con consumi minimi e la riduzione delle emissioni.

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Nuovo motore diesel V6 a iniezione diretta da 3 litri, coppia massima da 550 Nm leader nella sua classe ed eccezionale sofisticatezza. Prestazioni molto elevate con consumi decisamente competitivi EX30d, FX30d e M30d a partire dall’estate.

La seconda fase della placida ascesa Infiniti sul mercato europeo viene segnata con l’introduzione di un nuovo motore 3.0 Turbodiesel V6 di nuova progettazione. Il motore, il primo diesel nella ventennale storia del marchio, è stato appositamente studiato per offrire i più alti livelli di prestazioni, in linea con la filosofia di Infiniti. Inizialmente sarà disponibile sui crossover EX e FX e in seguito sulla berlina di lusso ad alte prestazioni Infiniti M.

Il nuovo motore diesel è un elemento essenziale per l’espansione di Infiniti in Europa. Introdotta appena un anno fa, la gamma Infiniti ha riscosso il plauso dei clienti e l’apprezzamento della stampa specializzata. Nelle cinque ben affermate linee di modelli - la G37 berlina, coupé e cabrio, EX e FX - oltre duemila Infiniti sono state vendute in quindici paesi, a dispetto del fatto che il lancio è coinciso con la peggiore recessione globale degli ultimi decenni.

Un sesto modello, l’Infiniti M, sarà lanciato durante il 2010 e anch’esso sarà disponibile nelle opzioni benzina e diesel.

I dati sulle prestazioni parlano da soli. Il motore sviluppa 175 kW (238 CV) e una ragguardevole coppia massima da 550 Nm e, con il cambio automatico a sette marce, spinge l’EX30d da 0 a 100 km all’ora in 7,9 secondi e l’FX30d in 8,3. E comunque, con quella coppia massima, è soprattutto nelle fasi di sorpasso che si riscontra la differenza che fa un Infiniti. (Tutti i dati sono soggetti ad omologazione finale)

Il nuovo motore diesel consentirà ad Infinity di accedere a un settore molto più ampio del mercato, senza compromettere i nostri valori fondamentali. Si tratta di un motore eccezionale, con una straordinaria coppia massima già ai bassi regimi, capace di produrre un’accelerazione progressiva e lineare senza i tipici svantaggi del diesel, come rumore e vibrazioni eccessivi.

Creando un diesel sportivo su tagliato misura per le Infiniti, è stato inoltre possibile mantenere l’abbinamento di prestazioni e lusso che ci si aspetta dalle vetture dell’itera gamma EX, FX ed M, con l’ulteriore vantaggio dato dai bassi consumi e dalle emissioni ridotte.

INFINITY DIESEL V9X V6 - DETTAGLI

Battezzato V9X, il nuovo motore diesel V6 di Infiniti è stato sviluppato in Europa da ingegneri Infiniti che collaborano con altri ingegneri di Renault e Nissan ed è prodotto in un avanzatissimo stabilimento a Cleon, in Francia, a circa 100 chilometri a ovest di Parigi. Sin dalle prime fasi dello sviluppo, il nuovo motore è stato concepito per soddisfare l’esigenza di Infiniti di un diesel potente ma superlativamente raffinato e abbastanza silenzioso da avvicinarsi agli elevati standard imposti dai motori a benzina.

Il motore sarà montato anche su vetture prodotte da Renault e Nissan, per consentire alle due case di incrementare l’appeal di determinate linee di vetture e quindi anche i volumi di produzione del motore. Fatto non comune per un diesel, il V9X sarà impiegato per modelli a trazione anteriore, posteriore e integrale.
Sulla base del requisito specifico di Infiniti di realizzare un motore compatto, capace di alti livelli di potenza e di coppia massima, dalle emissioni e dai consumi contenuti e di raffinatezza ineguagliata, nel 2005 si iniziò a lavorare sul V6 a iniezione diretta da 2993 cc.

Si esaminò la possibilità di un motore diesel V8, ma alla fine il formato del V6 risultò quello più idoneo al nuovo motore, poiché offriva un equilibrio ottimale tra prestazioni complessive, raffinatezza e potenziale di volumi in tutti e tre i marchi dell’Alleanza. Gli obiettivi di prestazioni erano di 238 CV (175 kW), 500 Nm di coppia, e la conformità agli standard Euro 5 sulle emissioni di prossima introduzione.

Allo stesso tempo, l’architettura del vano motore dei modelli EX e FX - progettata inizialmente solo per i modelli a benzina - richiedeva un motore compatto che, per poter essere posizionato sia trasversalmente che longitudinalmente, doveva avere una V ad angolo relativamente stretto, quanto più possibile vicino ai 60 gradi.
Gli ingegneri decisero che l’angolo ideale del motore era di 65 gradi, misura assolutamente non standard, che però offriva un eccellente compromesso tra bilanciamento dell’albero motore e affidabilità del blocco cilindri e dell’albero ed era sufficiente ampio da consentire di alloggiare comodamente il singolo turbocompressore all’interno della V.




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