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Jaguar XF 2.2 D Limited Edition, restyling “virtuoso”

Jaguar XF 2.2 D Limited Edition, restyling “virtuoso”

La raffinata “british” si fa furba.

Video  Jaguar XF
Video  Jaguar XF Sportbrake

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In occasione dell’ultimo restyling della sua berlina XF, Jaguar ha prestato un’attenzione particolare all’efficienza della rinnovata ed ampliata gamma dei suoi propulsori. Tra le novità introdotte, ora la trasmissione a otto marce è disponibile su tutti i motori, e anche sulle motorizzazioni diesel è possibile disporre del sistema Jaguar Intelligent Stop/Start. Sul piano dell’infotainment, i sistemi audio Meridian introdotti per la prima volta da Jaguar sull’esclusivo modello XJ Ultimate, sono ora sono disponibili su tutta la gamma XF e regalano una qualità di ascolto da sala da concerto. Oltre a questo, l’upgrade tecnologico offre nuove funzionalità, maggior intuitività e semplicità d’utilizzo e nuove possibilità in tema di informazioni e intrattenimento. Ma la novità forse più interessante per il mercato ed alla quale ci dedicheremo è l’introduzione del propulsore da 2,2 litri i4 Turbodiesel che ora viene offerto nelle versioni da 163 CV e da 200 CV sia per l’XF versione berlina che per la Sportbrake caratterizzate da consumi ed emissioni particolarmente contenuti. L’efficienza non risparmia però neppure le unità più potenti: le versioni da 240 e 275 CV del 3.0 V6 Turbodiesel, presentano ad esempio delle emissioni CO2 di 159 g/km con un consumo di carburante nel ciclo combinato di 6,0 l/100km per ogni unità. Persino il motore a benzina V8 Sovralimentato offre un risparmio di carburante fino all’11%, con una riduzione delle emissioni di oltre l’8%, mentre il V8 aspirato permette un risparmio di carburante fino all’8%, con una riduzione delle emissioni di oltre il 6%.

Tanti segreti, a partire dalla trasmissione a otto marce
Con l’introduzione dei nuovi motori 2,2 litri i4 e 3,0 litri V6 Turbodiesel 3.0 litri, la trasmissione ZF a otto rapporti è ora disponibile su tutta la gamma, contribuendo ad offrire minori consumi, emissioni ridotte e un’accelerazione più progressiva, rispetto ai precedenti modelli a sei marce. Il software di gestione della trasmissione, inoltre, è stato appositamente calibrato per una massima integrazione con l'erogazione della potenza dei motori a cui è abbinato e offre un perfetto equilibrio tra sportività, precisione e fluidità contribuendo a regalare il feeling di guida ci si attende da una Jaguar, anche sulla versione “furba” da 163 CV, che apre nuove potenzialità di mercato trasformando l’aristocratica ed un po' snob inglese in una vettura perfetta per professionisti ed aziende, che offre un eccezionale rapporto prezzo/contenuti ed una sensibile riduzione di costi anche in termini di gestione. Il cambio regala oggi un'accelerazione più uniforme sia in partenza che in fase di sorpasso e al contempo è in grado di ridurre il consumo di carburante alle alte velocità. I cambi di marcia vengono eseguiti in soli 200 millisecondi, mentre l'intervento del guidatore è possibile attraverso l'utilizzo delle leve montate sul volante che consentono scalate multiple e permettono di selezionare la marcia desiderata quasi istantaneamente. A questo proposito, se in modalità normale viene privilegiato il comfort, la morbidezza e la guida rilassata, passando a Sport la guida diventa coinvolgente ed anche la nostra Limited Edition da “soli” 163 CV non delude le aspettative in tema di dinamicità e le cambiate si fanno più rapide, anche se un poco più brusche.

ECOlogica e razionale
Per migliorare ulteriormente l’efficienza, il sistema Jaguar Intelligent Stop/Start (uno dei migliori presenti sul mercato per silenziosità e fluidità di funzionamento) è disponibile su tutti i motori V6 e V8 sia diesel che benzina. Il sistema è in grado di arrestare il motore in soli 300 millisecondi, dopo che l’auto si è fermata, consentendo un miglioramento dei consumi di carburante di circa il cinque per cento. Il sistema non è mai invasivo e non disturba in nessuna situazione: non è necessario alcun intervento da parte del guidatore ed un complesso sistema di algoritmi di controllo regola la funzione di arresto/avviamento, in base a una serie di parametri operativi, compresi quelli provenienti dal motore, la temperatura dell’ambiente e dell’abitacolo, se il veicolo è completamente fermo, la richiesta di alimentazione e così via. Un simbolo verde sul cruscotto con la scritta "ECO" si accende quando il motore viene arrestato dal sistema e, verrebbe da dire che senza questa indicazione potreste persino non accorgervi del suo funzionamento tanto è privo di vibrazioni l’operazione di spegnimento/accensione. Il “trucco” è che il sistema Intelligent Stop/Start è in grado di riavviare prontamente il motore in un tempo inferiore a quello necessario al piede del conducente di passare dal pedale del freno all’acceleratore. Questo grazie al meccanismo di avvio parallelo TSS (Twin Solenoid Starter), dotato di una propria batteria secondaria, per non gravare sui sistemi interni dell’auto che richiedono alimentazione. Il vantaggio esclusivo del sistema TSS è che in grado di riavviare il motore anche mentre è a bassi regimi, permettendo di “cambiare idea”, se ad esempio la vettura si sta fermando a un incrocio, ma poi si presenta la necessità immediata di ripartire come avviene nel traffico.

Il vero protagonista del test: il 2.2 i4 Turbodiesel
L'apprezzato 2.2 i4 Turbodiesel, lanciato sulla XF MY 2012 in versione da 190 CV e già oggetto di una nostra prova, ora è disponibile in due varianti, entrambe in grado di offrire un’erogazione di potenza omogenea, raffinata e poderosa, ideale per una berlina sportiva Jaguar, insieme a bassi consumi di carburante e ridotte emissioni. La versione entry-level eroga 163 CV di potenza e 400 Nm di coppia, mentre la versione più potente è stata portata da 190 CV a 200 CV, sempre con un valore di coppia massima di 450 Nm. Grazie a miglioramenti nella gestione del motore le emissioni si abbattono fino a 135 g/km di CO2, con un consumo di carburante nel ciclo combinato di 5,1 l/100km: si tratta di un miglioramento questo di quasi il 10%. Per un’informazione più completa, entrambe le versioni da 163 e 200 CV del 2.2 i4 Turbodiesel sono disponibili anche per la versione Sportbrake con le identiche performance in termini di prestazioni, consumi ed emissioni.

Qualità da vera Jaguar e hi-fi per palati raffinati
Aveva debuttato sull'ammiraglia XJ Ultimate, ma ora l’Home Sound System Meridian equipaggia anche tutte le versioni della “media” della Casa, media che in realtà per dimensioni, classe e comfort mette nel mirino anche le migliori del segmento delle berline grandi, compreso le teutoniche rispetto alle quali vanta, soprattutto in questa completissima versione d’attacco, un prezzo e costi di gestione particolarmente invitanti (la versione provata è venduta ad un prezzo di poco superiore ai 40 mila Euro, niente male per una vera Jaguar). Ma torniamo al sontuoso hi-fi offerto in due configurazioni opzionali. Il Meridian Sound System da 380W offre un sistema a 12 canali, che alimenta 11 altoparlanti, ma se non dovesse ancora bastarvi, potrete orientarvi sul Meridian Surround Sound System da 825W che utilizza 15 canali audio, che inviano le informazioni ad addirittura 17 altoparlanti, per un’esperienza d’ascolto di autentica “immersione” nella musica.

Non serve “alzare”
La base della filosofia Meridian è la perfetta armonia tra altoparlanti e amplificatori, ottenendo così un suono di qualità eccellente, senza grandi requisiti di potenza ed evitando di travolgere gli ascoltatori con un volume elevato. Per ottimizzare i propri sistemi in un'applicazione automobilistica, in cui l'ambiente audio può cambiare rapidamente, Meridian ha affinato le tecnologie e le innovazioni brevettate appositamente per questo settore. I due Surround Sound System, top di gamma Meridian, sono dotati di una tecnologia brevettata dalla società Trifield, che crea un campo sonoro avvolgente, ponendo ogni ascoltatore al centro del suono, a prescindere da dove sia seduto. Per fare fronte alle risonanze che si verificano all'interno di un veicolo, l'azienda ha effettuato una dettagliata analisi acustica degli interni possibile solo grazie alla collaborazione con i tecnici di Jaguar già in fase di progettazione. I sistemi audio Meridian prevedono diversi ingressi digitali, per lettori MP3, CD, sintonizzatori TV, DAB radio e interfacce USB. Pertanto, è importante che ogni sorgente sia accuratamente convertita per mantenere la qualità del suono. Il Dither Digital Shaping di Meridian elabora in modo lineare ogni ingresso digitale, per massimizzare il dettaglio e la qualità, qualunque sia la sorgente originale. La funzione Dynamic Volume Control, infine, rileva i livelli di rumore estranei all'interno dell’abitacolo e modifica delicatamente il volume del sistema, tenendo conto, per esempio, di un finestrino aperto o di una superficie stradale sconnessa, e scusate se è poco.

Infotainment semplice ed intuitivo
Il già intuitivo sistema Jaguar touchscreen di infotainment, che avevamo testato sulla precedente versione diesel da 190 CV, è stato ulteriormente aggiornato attraverso l’ampliamento del numero delle sue funzioni di intrattenimento, navigazione e connettività. Sia il sintonizzatore TV (opzionale), sia il ricevitore DAB sono stati aggiornati rispetto alla precedente versione; ora infatti, sono in grado di ricevere trasmissioni codificate sia Mpeg2 e sia Mpeg4, a seconda del mercato. Il sistema DAB aggiornato ora può anche ricevere i più efficienti segnali DAB+ e il nuovo standard DMB (Digital Multimedia Broadcasting). Gli upgrade hanno anche migliorato la funzionalità di navigazione dell'interfaccia iPod. Il sistema di navigazione satellitare offre una serie di nuove funzionalità, che ne ampliano le capacità e la facilità d'uso. Un’importante novità che va sempre nella direzione di massimizzare l’efficienza, è l'opzione “ECO Route”, che ottimizza le strade utilizzate in un viaggio, per ridurre al minimo il consumo di carburante e le emissioni. Green, quindi, non è più semplicemente il celebre “british green”, ma una filosofia costruttiva che anche il giaguaro ha sposato al 100%. Utilizzando appieno la nitidezza dello schermo centrale touchscreen, la funzione di Dynamic Zoom ingrandisce automaticamente la visione, quando la vettura si avvicina a un incrocio, sia in autostrada e sia nelle strade secondarie, per rendere più evidente il percorso successivo. Analogamente, la funzione Visual Lane Guidance utilizza la suddivisione dello schermo per evidenziare il percorso, quando il conducente si avvicina a un incrocio, dove le frecce direzionali sono riportate sulla superficie stradale. Infine, quando l'auto è in autostrada, le informazioni dei cartelli vengono riprodotte sul display del navigatore. Per aumentare ulteriormente l'utilità del navigatore, Jaguar ha sviluppato diverse nuove funzionalità. La funzione “Avoid Area” (Zona da evitare) ora è estesa al sub-menu delle posizioni memorizzate, per consentire al sistema di ricordarle nei viaggi futuri; la stessa area può essere programmata, utilizzando diversi metodi di inserimento della destinazione e la sua dimensione può essere decisa dal conducente. Le informazioni del TMC (Traffic Messaging Channel) ora hanno una funzione di ripetizione, per consentire al conducente di prendere una scegliere il percorso migliore per evitare ritardi. La funzione dei punti di interesse (POI) può essere estesa, scaricando i POI da internet e poi memorizzandoli sul sistema integrato della vettura, tramite una chiavetta USB. Ulteriori miglioramenti al sistema di informazione e intrattenimento includono la guida del percorso in diverse lingue (incluso l’arabo) e la funzione di attivazione vocale “Say What You See” può ricevere comandi vocali persino in russo. Una comoda tastiera completa QWERTY compare invece sullo schermo, per la funzione di ricerca con un telefono associato.

Alla guida non delude, anzi sorprende...e il giaguaro diventa “smart”
Detto di immagine, contenuti, finiture e qualità percepita, anche a livello dinamico il giaguaro non delude ed appare perfettamente all’altezza delle aspettative anche dei jaguaristi più convinti. Se la potenza non è elevatissima in senso assoluto, la coppia motrice di ben 400 Nm, un corpo vettura che a dispetto delle dimensioni generose risulta leggero e maneggevole ed un cambio a 8 rapporti ZF comandato dalla classica manopola rotonda che fuoriesce dal bracciolo centrale rigorosamente in legno al momento dell’accensione tramite pulsante, regala alla più “eco” delle Jaguar prestazioni di tutto rispetto e doti di ripresa ed accelerazione che non fanno mai rimpiangere nella guida normale una superiore cavalleria. Tutta questo è accompagnato da una sonorità interna appena percepibile e, in ogni caso, piena e piacevole. Insomma, potete stare tranquilli, questa XF 2.2 Diesel è una jaguar al 100% e se qualcosa di differente c’è nel felino che compare sulla splendida calandra cromata, è una più marcata vocazione alla “vita domestica”. Razionale, economico ed ecologico quando serve, ma senza perdere nulla in termini di fascino, raffinatezza e quel pizzico di snobismo che rende anche questa vettura una scelta distintiva rispetto alle sempre perfette, ma più “asettiche” teutoniche..




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