Notizie dal Mondo dei Motori
Jazz Hybrid: brillante ed efficiente!

Jazz Hybrid: brillante ed efficiente!

Pratica e spaziosa, Jazz Hybrid conserva i tratti principali della versione tradizionale, ma introduce un motore votato al risparmio sui consumi e attento all'ambiente

Dimensione Carattere:

Appena siamo andati a ritirare presso la concessionaria la nostra Jazz Hybrid, non abbiamo potuto non notare quanto la piccola ibrida sia del tutto identica alla versione tradizionale. Può sembrare un dettaglio da poco, ma non lo è. La tendenza di fare delle ibride una declinazione di modelli “normali” è infatti una novità degli ultimi tempi che ci sentiamo di sposare in toto. Perché, infatti volere differenziare a tutti i costi un tipo di motorizzazione, oltretutto con forme che nel passato non avevano nulla di piacevole od accattivante, tanto da discriminarle agli occhi dell’appassionato, che per sceglierle doveva essere mosso da incrollabili convinzioni ecologiste tanto da farlo passare sopra a commentini poco lusinghieri da parte degli amanti delle belle auto e non solo (fino a non molti anni fa non era strano sentire dire di una vettura: ”è brutta come un’ibrida!”). E’ un po’ come se ci fossero differenziazioni stilistiche tra versioni a benzina e diesel. Ora per fortuna i tempi sono cambiati e Jazz ha la stessa aria sbarazzina da piccolo MPV della versione a solo motore termico, piacevole e fresca che ha il pregio di non risultare invecchiata nel tempo. Nulla da far girare la testa, si intende, ma forme piacevoli oltretutto votate ad un’abitabilità e ad una versatilità degli spazi interni inarrivabile per la categoria. Anche sotto questo punto di vista, Jazz Hybrid non perde un centimetro o un dl decilitro capacità di carico rispetto alla versione tradizionale.

Magic box
L’abitacolo spaziosissimo, per una vettura lunga appena 3,90 di Jazz Hybrid non perde quindi assolutamente nessun aspetto della tradizionale praticità diventata vera e propria bandiera per questo modello. Grazie infatti alla grande compattezza del sistema IMA (Integrated Motor Assist), la versione ibrida mantiene quindi il sistema di "sedili magici" ultra flessibili e i 300 litri di capacità del bagagliaio. Il pacco batterie IMA e la centralina sono stati sapientemente integrati nell’area sotto il pianale del bagagliaio, conservando lo spazio normale del baule e consentendo il ripiegamento dei sedili posteriori nello stesso modo di quelli delle versioni non ibride. Il sistema brevettato consente che i sedili si ribaltino completamente, fornendo uno spazio sorprendente (1320 litri fino al tetto) oppure che le basi dei sedili possono essere ripiegate verticalmente, in modo da potere alloggiare gli articoli alti all’interno del veicolo. Sempre in tema di versatilità, il sedile posteriore può essere reclinato aumentando ulteriormente la flessibilità per i passeggeri posteriori.

Mild Hybrid per consumi ed emissioni contenuti, prestazioni brillanti..ma scordatevi l’elettrico
Il sistema ibrido messo a punto da Honda è il collaudato IMA che ha debuttato con Civic IMA. IMA è l’acronimo di Integrated Motor Assist, che consiste in un motore termico da 1,3 litri che ha la funzione di fonte primaria di alimentazione, un motore elettrico ultra sottile e una batteria leggera e compatta con una trasmissione a variazione continua. Con il passare degli anni il sistema si è evoluto ed è diventato più compatto, più leggero e meno costoso da produrre, quindi perfetto per essere installato su una compatta come Jazz. Il sistema è più compatto del 24% rispetto alle generazioni precedenti e, come abbiamo già visto, garantisce il mantenimento di una delle caratteristiche più famose di Jazz, la praticità. Il sistema mild hybrid non consente ai motori di lavorare disgiuntamente, quindi le possibilità di marciare in modalità puramente elettrica sono più che altro teoriche. Nella realtà solo procedendo con un pelo di gas, a velocità ridottissima e per brevissimi tratti, è possibile “veleggiare” a consumo zero. Questa condizione di marcia più unica che rara, viene indicata dal display multifunzione centrale che mette in evidenza i flussi energetici del sistema tuttavia la Jazz Hybrid può rimanere in questa modalità leggermente più a lungo della Insight, della quale risulta anche molto più piacevole da guidare. Il motore termico produce da solo 88 CV e 121 Nm di coppia, ma, come per tutte le vetture ibride, l’elemento che determina il comportamento della vettura è il supporto fornito dal motore elettrico che può aiutare ad aumentare le prestazioni e al tempo stesso a mantenere al minimo le emissioni ed il consumo di carburante. Il motore elettrico utilizza bobine con avvolgimenti ad alta densità e magneti ad alte prestazioni in grado di produrre 14 CV e 78 Nm. Nella pratica il risultato è una Jazz con consumi davvero irrisori, che nel corso della prova si sono mantenuti su una media di 5 litri ogni 100 km, e spunti molto più brillanti di una normale versione aspirata a benzina, grazie all’effetto over boost che l’unità elettrica fornisce alla bisogna ed in caso di accelerazioni a fondo.




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati