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Kia Pro Cee’d GT: si..."fa cattiva"

Kia Pro Cee’d GT: si..."fa cattiva"

Kia completa la gamma dei modelli progettati, sviluppati per l’Europa con la Pro_Cee’d GT, la vettura più sportiva di sempre per la Casa coreana

Video  Kia Pro Cee'd GT

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Kia completa la gamma dei modelli progettati, sviluppati e prodotti per l’Europa con la Pro_Cee’d GT, la vettura più sportiva di sempre per la Casa coreana e con la quale copre ora il 100% del segmento C. Capace di un tempo sul giro al Nürburgring uguale a quello di un riferimento per la categoria come la Toyota GT 86 (8’45”), la Pro_Cee’d GT è commercializzata in Italia soltanto nell’esclusiva versione 1st Edition tre porte, disponibile da noi in 70 esemplari numerati ad un prezzo di 28 mila Euro su un lotto totale per l’Europa di 500 unità. Nel nostro Paese viene importata esclusivamente la versione a tre porte, ma la performante GT esiste anche in un’ancora più versatile e pratica versione a cinque porte. Si, perché la versatilità è una delle doti principali di questa berlinetta compatta e pepata che, come abbiamo potuto constatare di prima mano, si comporta egregiamente tra i cordoli di una pista, ma anche nell’utilizzo quotidiano finanche al traffico urbano. L’assetto specifico, i freni potenziati, la posizione di guida, ultimo, ma non ultimo, il motore 1.6 turbo twin-scroll ad iniezione diretta da 204 CV costituiscono infatti un pacchetto davvero azzeccato; un perfetto compromesso che mette d’accordo i più sportivi che amano la guida “arrabbiata”, con il tranquillo padre di famiglia che accompagna i propri figli a scuola. Dote questa ancora più apprezzabile quando le due personalità sono in realtà esigenze differenti di una stessa persona che muta il proprio stile di guida a seconda delle circostanze. Con la Kia GT è possibile soddisfare un po’ tutti i bisogni e “pruriti” automobilistici, senza svenarsi, mortificarsi con berline troppo paciose o doversi sobbarcare la spesa di una seconda auto “da divertimento”, cosa che di questi tempi è senza dubbio da annoverare tra i pregi.

E’ una Cee’d, ma fa storia a sè
La Cee’d GT 1st Edition, che condivide forme e dimensioni con la normale versione a tre porte ad eccezione di un’altezza ridotta e di un padiglione posteriore più ribassato ed ancora più filante, si caratterizza per specifiche finiture esterne ed interne. Tutto, a partire dalla speciale tinta metallizzata GT White, i cerchi in lega da 18 pollici con i raggi verniciati in nero lucido, le carenature dei retrovisori anch’essi in nero lucido, i battitacco personalizzati con logo GT illuminato in rosso, targhetta personalizzata che ne certifica il numero di produzione con numero vettura che va da 311 a 380, la pedaliera in alluminio valorizzata da una luce rossa a Led e ricercati tappetini con doppia cucitura rossa a riprendere lo stile sportivo dei belli, quanto efficaci, sedili Recaro in pelle-Alcantara, caratterizzano fortemente la vettura donandole quel sapore un po’ “Tuning” che tanto piace agli amanti del genere. Nel corso della prova più di una volta siamo stati avvicinati da proprietari delle concorrenti tedesche più pepate attratti dall’immagine della coreana che non passa certamente inosservata. A questo proposito sono da sottolineare le luci diurne a led anteriori ed i fendinebbia anch’essi a led dalla forma quadrata che ricordano dei cubetti di ghiaccio.

Offerta...all inclusive
Pro_Cee’d GT è offerta in un unico e completissimo allestimento che davvero non lascia alcun desiderio inespresso neppure all’automobilista più esigente: sono infatti di serie il navigatore satellitare, il tetto panoramico ad apertura elettrica, gli airbag frontali, anteriori e posteriori a tendina e laterali anteriori, il cruise control con Flex Steer con comandi al volante, il climatizzatore automatico bi-zona, i fari allo xeno e tutti i più avanzati dispositivi di sicurezza attiva e passiva. Oltre che caratterizzarne l’immagine e “lo sguardo”, i fari a Led “Ice Cube” a quattro elementi forniscono anche un’illuminazione chiara e profonda a tutto vantaggio della visibilità e della sicurezza. Anche i dettagli esteriori sono tutti offerti di serie senza alcun sovrapprezzo e rendono l’offerta commerciale davvero allettante; anche se in primo momento una cifra vicina ai 30 mila euro non appare bassa in assoluto, se si va a guardare la lista delle dotazioni incluse e le caratteristiche tecniche, di sicurezza e dinamiche e le si rapportano con quelle di modelli equiparabili, il conto appare molto più invitante e concorrenziale. Certo, i più tradizionalisti potrebbero obiettare con la tenuta del valore nel tempo da sempre uno dei plus dei marchi tedeschi, ma se si va ad osservare la realtà dei fatti si può constatare che i tempi sono cambiati e che le vetture coreane e la Cee’d in particolare risultano vincenti anche sotto questo punto di vista (la garanzia di 7 anni non è ne casuale, ne certamente estranea a queste performance). Per completare il quadro sono da citare gli stilemi rossi, il doppio scarico cromato di forma ovale, le cornici in nero lacca per i catarifrangenti posteriori ed i rivestimenti degli interni specifici con cuciture rosse, il volante in pelle ed il cruscotto elettronico con tachimetro analogico o digitale. Quest’ultimo è oltretutto configurabile a piacimento passando da una normale modalità con tachimetro e contagiri in primo piano, ad una più grintosa e scenografica modalità GT che mette in evidenzia anche il valore di coppia espressa dal motore, il tutto con una coinvolgente illuminazione rosso corsa che fa il paio con i led interni e l’illuminazione dei battitacco.

Numeri da sportiva vera
Come dicevamo precedentemente la GT ha in comune con le altre versioni della famiglia Cee’d le dimensioni che si attestano in una lunghezza di 4,31 metri ed un passo di 2,65 e la trazione anteriore. Differisce invece per la linea del tetto che è più bassa a quota 1.430 mm ed il montante posteriore più arretrato. Cambiano anche i pannelli della fiancata, i vetri laterali, il portellone, le luci posteriori e lo scudo paraurti. Fin qui l’esterno, ma la GT si discosta ancora di più dal punto di vista tecnico e di messa a punto, tanto da diventare un vero e proprio modello a sé stante. Il sistema ABS tarato ad hoc e l’adozione di nuovi pneumatici Michelin più larghi, permettono alla sportiva di balzare al vertice della gamma come efficacia frenante, con uno spazio d’arresto da 100 a 0 km/h di soltanto 36,4 metri. Nell’utilizzo in pista che non ci siamo fatti mancare, l’impianto dimostra anche una buona resistenza ai maltrattamenti, dote non da poco per una vettura di questa categoria.Il cromosoma sportivo della Pro_Cee’d GT è però esaltato dall’adozione dell’evoluzione del 4 cilindri 1.6 GDI iniezione diretta con turbocompressore twin-scroll, messo alla frusta con tanta soddisfazione anche sul circuito di Franciacorta, ma piacevole e tutto sommato poco assetato nella guida urbana dove la sua elasticità lo rende anche piacevole e poco impegnativo. Il motore, che fa parte di una nuova famiglia con cilindrata compresa tra 1 e 2 litri di cilindrata e potenze da 100 a 245 CV, è in grado di erogare 204 CV a 6.000 giri (ben il 51% in più rispetto alla variante aspirata) e di sviluppare una coppia superiore del 61% di 265 Nm a 4.500 giri. La coppia, disponibile già a partire da 1.750 giri, consente eccellenti doti di ripresa: accelerazione da 60 a 100 orari in quarta marcia in 5,4 secondi e da 80 a 120 km/h in 7,3 secondi. La velocità massima è di 230 km/h e lo sprint da ferma si completa in 7,7 secondi. Il propulsore GDI è abbinato ad una trasmissione manuale a sei rapporti precisa, rapida negli innesti e correttamente rapportata. Anche il reparto sospensioni è stato oggetto di una messa a punto specifica: gli ammortizzatori anteriori sono stati irrigiditi del 10% in compressione e del 30% in distensione, l’assetto è stato ribassato di 2 mm e la barra antirollìo maggiorata di 1 mm. In definitiva, la GT si mostra agile e scattante nella guida sportiva, ma allo stesso tempo confortevole nei lunghi viaggi: una vera Gran Turismo superdotata in grado di fare divertire, ma anche di proporsi come unica auto di famiglia e di assicurare costi di gestione tutto sommato contenuti, soprattutto in rapporto ai contenuti, al quadro prestazionale ed al piacere di guida che sa regalare.




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