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La Classe G dei record fa tappa al Museo dell’Automobile

La Classe G dei record fa tappa al Museo dell’Automobile

Europa, Africa, Sud America, Nord America, Oceania, Asia. Una Mercedes come amica, il mondo intero come “set” di un’esperienza senza eguali.

Video  35° Mercedes Classe G: viaggio da guinness

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È un viaggio ai confini tra realtà e fantasia quello sostenuto dai coniugi Holtorf e la propria Classe G di nome “Otto”, che per durata e senso di avventura richiama nientemeno che le spedizioni dei grandi esploratori del passato: ventisei anni, 215 Paesi attraversati, 900 mila chilometri dei quali quasi un terzo in fuoristrada. Da ieri e fino a domenica 7 giugno, il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino ospita il “testimonial” Mercedes più attendibile mai costruito, una 300 GD immatricolata nel 1988 che da allora Gunther Holtorf, ex manager della Lufthansa amante delle sfide estreme, ha guidato lungo cinque continenti senza mai fare ritorno in patria. Né abbandonando in nessun caso l’abitacolo del mezzo in favore di una camera d’hotel: per cuccetta, il divanetto posteriore opportunamente modificato.

Mai di nuovo alla base fino all’anno scorso, quando il rientro in Germania degli inseparabili Otto (oggi ventisettenne) e Gunther (77 anni), la meccanica di un “carro armato” e il coraggio di un uomo d’altri tempi, è stato festeggiato con l’ingresso nel Guinness dei Primati. Il mito dell’indistruttibile Classe G, mezzo paramilitare in grado di resistere ai -27° di Irkutsk (Siberia) così come ai +50° di Alice Springs (Australia), scalatrice immortalata al Campo base del Monte Everest a 5.200 metri sul livello del mare, infine prima auto straniera a mettere le ruote in Corea del Nord e Myanmar, ispira così alla Stella le celebrazioni per i 35 anni di un modello, non a caso battezzato “Gelandewagen” (veicolo tutto terreno), che nel corso dei decenni ha mantenuto intatti i propri valori.

E al quale la Casa di Stoccarda (lusso che solo un’icona può permettersi) non chiede più particolari successi commerciali. L’ultima versione a debuttare sul mercato si chiama G 500 e adotta un inedito 4 litri V8 biturbo da 422 CV e 610 Nm di coppia, la stessa unità (o quasi) che equipaggia la Mercedes-AMG GT.

Nel frattempo, Mercedes ha scelto per il futuro prossimo di abbandonare la lettera “M” in favore proprio della “G”, considerata più evocativa: presto nascerà una famiglia intera, con GLE a rimpiazzare Classe M, GLE Coupé a contrastare BMW X6 e GLS come erede diretta della stessa dinastia di fuoristrada che grazie a Otto ha oggi un posto di diritto nella leggenda. I suoi fan possono stare tranquilli: fino al 2025, almeno fino ad allora, la Classe G resisterà alle intemperie. Economiche e meteorologiche.




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