Notizie dal Mondo dei Motori
La MG cinese torna in Europa

La MG cinese torna in Europa

Una Casa britannica, nelle mani della cinese Saic, che ora sta per tornare in Europa: è MG Motor UK. Lo farà con una berlina turbodiesel 1.8 di segmento D. Obiettivo, riconquistare i clienti che i marchi MG e Rover avevano prima della chiusura nel 2005.

Dimensione Carattere:

Dalla Cina con furore: MG Motor UK torna in Europa. Detto così, vuol dire poco, se non si conosce la storia del marchio britannico. E allora, facciamo due passi indietro.

MG, ossia Morris Garages, è una Casa automobilistica inglese nata nel 1922: fa spider e auto sportive leggere e agili. Trent’anni dopo, viene assorbita dalla British Motor Corporation e arrivano le coupé. Nel 1968, la British Motor Corporation confluisce nella British Leyland. Nel 1981 il marchio MG va a far parte della sottodivisione Gruppo Austin Rover. Seguono gli anni della crisi: il Gruppo Rover (non più Austin Rover) viene scorporato nel 2000, e i diritti di utilizzo del marchio MG passano al Gruppo MG Rover. Che fallisce.

Dal 2005, MG Motor UK è della cinese Saic Motor, che coi soldi si pappano tutto. In Cina, ecco i modelli MG 3 e MG 6 berlina tre volumi; dopodiché, la fusione tra il marchio MG sportivo con il marchio di lusso Roewe. Pianali e componenti meccanici in condivisione fra MG e Roewe: le prime (inglesi) vengono ideate in Inghilterra di Longbridge; le altre (cinesi) a Shanghai, sede della Saic. I dati più recenti parlano di 160.000 unità vendute in Cina nel 2010 dai marchi MG e Roewe. E adesso, il clamoroso ritorno in Europa, per conquistare i "vecchi" clienti MG e Rover. E come? Con una berlina turbodiesel 1.8 di segmento D.

Obiettivo della Saic (Shanghai Automotive Industry Corporation), fare una vettura con rapporto qualità/prezzo elevatissimo: 18.000 euro per una MG con finiture e prestazioni di alto livello, seppure con il turbodiesel 1.8 non nuovissimo. La macchina si chiamerà MG6 e verrà lanciata sul mercato inglese dal prossimo luglio. Nel mirino, Bmw Serie 3 e Jaguar X-Type.

La MG6 viene fatta nello stabilimento di Longbridge (Birmingham), ma utilizzando scocche e motori che arrivano dalla Cina, prodotti dalla Saic. MG Motor UK vuole vendere nel 2011 un migliaio di MG6. Dal 2012, un nuovo turbodiesel 1.9 sviluppato in Cina ed un cambio a sei marce in sostituzione dell’attuale che ne ha cinque.

E non è tutto. Probabilmente, MG tornerà in Europa tra il 2013 e il 2014 anche con la MG5 di serie (concept car già vista al Salone di Shanghai). Saic sfrutterà la "collaborazione" fra MG e General Motors: la MG5 avrà il 1.2 Turbo a benzina e 1.3 TD diesel di origine yankee GM. Poi in arrivo i benzina 1.0 Turbo, 1.4 Turbo e 1.5 Turbo, tra 115 CV e 165 CV.

Di più: sulla base della Opel Insignia (di GM), nel 2014 potrebbe nascere la nuova MG7, berlina coupé a cinque porte. Dopodiché, i Suv anglo-cinesi con piattaforma Usa: motori 2.0 Turbo e 2.4 Turbo a 4 cilindri.

In Inghilterra vedono la cosa di buon occhio. Servono i quattrini degli stranieri per il settore automotive inglese: i cinesi sono perfetti visto che ormai la quasi totalità dei marchi storici britannici sono nelle mani dei Gruppi stranieri, che li hanno divorati a suon di sterline. La Vauxhall è dell’americana General Motors (che ha anche la tedesca Opel), la Lotus è della malese Proton, la Jaguar e la Land Rover degli indiani di Tata Motors (erano di Ford, sono stati svenduti). La Mini è del Gruppo tedesco BMW, che ha rilanciato alla grandissima l’inglesina. Resta l’Aston Martin di 007, appartenente a una joint venture britannica (ma sino al 2007 era dell’americana Ford). E adesso, in vista delle elezioni, occorre dare lavoro: i cinesi o gli arabi o un imprenditore che arriva dalla Luna, cambia poco..




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati