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L'autovelox non può togliere i punti?

L'autovelox non può togliere i punti?

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Un Giudice di Pace alla Corte Costituzionale: "Togliere 5 punti dalla patente per eccesso di velocità senza fermare ed identificare il conducente può essere anticostituzionale?"

Dopo il ricorso di un automobilista di Ciriè (Torino) assistito dall’Avvocato Cristiano Burdese di Torino, il Giudice di Pace sottopone il quesito alla Corte Costituzionale: "Togliere 5 punti dalla patente per eccesso di velocità senza però fermare ed identificare il conducente può essere anticostituzionale?"

In tutti questi anni, forse sotto la pressione delle Amministrazioni Comunali per aumentare le loro necessità di cassa ed anche di certe Lobby, impegnate a portare avanti i loro interessi, si è assistito, con tutti i Governi di destra e di sinistra, ad un recrudescendo, ad ampio raggio ed anche purtroppo con una "certa qual confusione legislativa", di sanzioni e gabelle nei confronti degli Automobilisti e per questi la sempre più difficoltosa possibilità di farsi ascoltare e far valere le proprie ragioni, con un netto sbilanciamento verso la "PPU - Parola di Pubblico Ufficiale".

Nondimeno si è assistito ad un proliferare di vendite o leasing o affitti o compartecipazioni agli utili, di dispositivi elettronici: Autovelox, Telelaser, Fotocamere, Telecamere, Infrarossi e quant'altro, quasi come in una guerra, per colpire anche in modo automatico il maggior numero di infrazioni vere o presunte (come ampiamente trattato da Oliviero Beha nella fu trasmissione LaRadioaColori su RaiUno, a cui è stata staccata la spina) e che la maggior parte dei "pizzicati", considerate le tante difficoltà frapposte per poter far valere le proprio ragioni, si adeguava al motto "paga e taci" per non incorrere nel peggio.

Chissà che presto non si arrivi anche al "Multamatic GPS c/Bancomat da cruscotto": un trillo, una scritta luminosa che indica l'infrazione, passi il bancomat o la carta di credito "et voilà" paghi la multa subito, perchè in caso contrario un avviso ti dirà che dopo 100/200 metri il veicolo sarà bloccato, sembra fantascienza ma non si sa mai cosa si stia preparando !!!

Finalmente la voce coraggiosa di questo Giudice di Pace a difesa dei "poveri Automobilisti" quelli con la A maiuscola e che stanno quasi per perdere anche il "piacere di guidare" per tutte quelle "trappole" nascoste quotidianamente dietro l'angolo, ai semafori o sotto i ponti, situazioni e comportamenti al limite del ridicolo e quasi esclusivamente e squisitamente all'italiana: è meglio prevenire o reprimere ?

Come riporta La Stampa di mercoledì 14 luglio, secondo il Giudice di Pace, dott. Alberto Polotti di Zumaglia, il dubbio è fondato ed ha girato quindi l'interrogativo alla Corte Costituzionale, disponendo la sospensione del provvedimento a carico di un automobilista, L.C., al quale la Polizia Locale di Venaria (TO) aveva contestato un eccesso di velocità di "ben" 27 chilometri orari, corrispondente ad una "tacca e mezza" sul tachimetro che non è certo preciso come un bilancino da farmacista, mentre dall'altra parte spesso si adottano fior fiore di strumenti, del costo di svariati milioni di lire e capaci di rilevare perfino una differenza di mezzo chilometro all'ora !!!

Il ricorso presentato tramite l'Avvocato Burdese, sollevava appunto il dubbio di legittimità costituzionale che è stato accolto, infatti secondo il Giudice di Pace si possono ravvisare almeno tre motivi, tra cui quello di trattamento difforme rispetto alle auto aziendali, dove se non si risale al guidatore "colpevole", con una maggiorazione della sanzione pare che i punti non vengano poi tolti a nessuno.

Ancora peggio se entro i 30 giorni si fornisce il nominativo di una persona con patente straniera o addirittura ignara, come è successo di recente ad una Caposala di un ospedale torinese che è riuscita a scagionarsi solamente dimostrando che al momento dell'infrazione era al lavoro, ed in questi casi, secondo il Giudice Polotti, si rischia di violare l'articolo 24 della Costituzione e cioè il diritto inviolabile del cittadino di difendersi davanti ad ogni giurisdizione.

Secondo noi, proprio con queste possibilità, ci sarebbe senz’altro un altro dubbio di costituzionalità e cioè l’impossibilità della "certezza del colpevole" infatti, non identificando al momento dell’infrazione chi è alla guida, dopo posso indicare chi mi pare e piace, purchè sia almeno consenziente oppure come posso anche "comprare" un volontario! come se, dovendo indicare chi era il rapinatore, io possa trovarmi un sostituto!!!

Ma altre importanti sentenze, che pubblicheremo nei prossimi giorni, sono state pronunciate in questi giorni a favore dei tartassati e spremuti Automobilisti, come la non più dovuta "Cauzione" in caso di Ricorso al giudice di Pace, o la recentissima del Consiglio di Stato sull'illegalità delle "Ganasce fiscali" applicate dagli enti esattori e che hanno messo in serie difficoltà migliaia e migliaia di persone in mezza Italia.
INVIATE LE VOSTRE SEGNALAZIONI ED OPINIONI IN MERITO !




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