Notizie dal Mondo dei Motori
Mercato auto nuove in calo

Mercato auto nuove in calo

Nel nostro Paese, a giugno le immatricolazioni del nuovo in calo del 19% rispetto all’analogo mese del 2009. È il livello più basso dal 1996, con effetti negativi sulle emissioni inquinanti e sull’occupazione del settore, a partire dalle concessionarie.

Dimensione Carattere:

I numeri di giugno 2010 del mercato italiano dell’auto nuova sono preoccupanti: 170.000 immatricolazioni contro le 200.000 medie registrate negli ultimi 15 anni in questo mese. Serve risalire al 1996 per trovare un giugno peggiore. Addirittura, rispetto a giugno 2009, la flessione è del 19%, con 40.000 targhe (dati Unrae, l’associazione che riunisce le Case estere).

Fra l’altro, i dati dei primi sei mesi del 2010 non devono trarre in inganno: è vero infatti che le immatricolazioni risultano 1.160.000, il 2,9% in più rispetto al primo semestre 2009, ma le consegne effettuate nei primi tre mesi dell’anno erano la coda delle vendite con incentivi dell’anno scorso. Prova ne sia che, a giugno, la raccolta degli ordini ha raggiunto appena i 150.000 contratti, in flessione del 17% sull’analogo mese del 2009. Altro numero che desta seria preoccupazione: il trend del mercato si è stabilizzato a un ritmo di 1.700.000 contratti su base annua, contro i 2.350.000 del 2009.

Il calo di vendite ha ripercussioni negative anche per le emissioni inquinanti del parco circolante. Nel primo trimestre del 2010, grazie alla coda dei bonus governativi, la media ponderata di emissioni (calcolata sulle immatricolazioni di nuove auto del periodo gennaio-marzo) era scesa a 131,8 g/km di CO2. Nel secondo trimestre, invece, i valori hanno registrato un’inversione di tendenza: 134,5 g/km di CO2. "Il netto calo delle vendite di vetture a più basso impatto ambientale - ha sottolineato il direttore generale dell’Unrae - frena il processo di abbattimento delle emissioni di CO2, allontanandoci dagli obbiettivi fissati per il 2012 dall’Unione europea".

Inevitabilmente, sono i livelli occupazionali che possono essere negativamente influenzati, sia per quanto riguarda le concessionarie delle vetture nuove sia per i lavoratori delle Case automobilistiche stesse. A questo punto, il nostro augurio è che il Governo, nel 2011, introduca nuovi incentivi, simili a quelli del 2009: i bonus statali alla rottamazione per l’acquisto di macchine nuove serve come l’ossigeno.

Al di là degli aspetti generali, andando a esaminare le auto più vendute a giugno, la reginetta è la Fiat Punto, con 12.910 immatricolazioni (96.833 nei primi 10 mesi del 2010). Seconda la Panda, a quota 11.216 nel mese e 82.576 da gennaio a giugno. Ultimo gradino del podio ancora una Fiat, la 500, con 7.153 esemplari a giugno. Se però si considera il periodo gennaio-giugno, la terza più venduta è la Ford Fiesta, con 65.140 unità. Ed esaminando la struttura del mercato dell’auto nuova del mese di giugno, si rileva la crescita delle immatricolazioni di vetture diesel, che hanno raggiunto il 49% del mercato del mese contro il 43% del giugno 2009.




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati