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Mercedes Classe C: è una rivoluzione!

Mercedes Classe C: è una rivoluzione!

Il coraggio di cambiare, il potere di stupire.

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Con l’edizione che va a sostituire, la Classe C versione 2014 ha in comune il nome, la categoria di appartenenza e nulla più. Anche una Casa che aveva abituato il proprio pubblico a lente e graduali evoluzioni, mai troppo brusche, piazza dunque sul mercato un modello sorprendentemente originale ora anche nelle forme. Già, quanto alla sostanza, si pensi alla tecnologia nel tempo spesa per motori e sicurezza, non si può infatti accusare la Stella di aver mai mancato nemmeno in passato un solo appuntamento col progresso. Dopo il caso Classe A, la berlina di maggior successo di Stoccarda è tuttavia il secondo esempio, ormai, di autentica “rivoluzione interna”: anche i rigidi tedeschi aprono le porte alla fantasia. Estetica a parte, la C di nuova generazione - forte di un’intelligente struttura leggera che l’ha snellita di 100 kg, di un’aerodinamica eccellente e di una gamma propulsori nuova e parsimoniosa – non delude nemmeno sotto il profilo dell’efficienza, facendo registrare i migliori valori della categoria. I numerosi sistemi di assistenza alla guida di nuovo sviluppo garantiscono il massimo livello di sicurezza, mentre l’autotelaio, disponibile a richiesta con sospensioni pneumatiche, rende semplicemente esemplare la sfera del comfort. E particolarmente brillanti le prestazioni: dopotutto, parliamo di Mercedes.

Balzo generazionale
Un salto in alto degno del record olimpionico: il gap stilistico col modello precedente, per essere misurato, non ha certo bisogno dell’aiuto di un esperto. Questo nonostante la vettura in fondo conservi le classiche proporzioni equilibrate di qualunque berlina Mercedes, individuate dal cofano motore lungo, l’abitacolo molto arretrato e gli sbalzi corti. Nella nuova Classe C la distanza dal passaruota anteriore alla sezione della porta, dimensione indicativa del comfort, è tuttavia straordinariamente lunga, almeno per il segmento. I cerchi di grosse dimensioni enfatizzano a loro volta la coda, particolare disegnato all’insegna di una raffinata sportività. La forte rientranza del montante posteriore crea una linea delle spalle possente e nettamente modellata, dall’aspetto di un muscolo ben allenato. Uno spigolo dolce si perde invece nei gruppi ottici posteriori. Nel complesso, il corpo della vettura ha quindi un aspetto vigoroso ma tecnicamente definito, comunicando così un messaggio di dinamica sportiva. Crescono infine le dimensioni: il passo (2.840 mm) si dilata di 80 mm, facendo aumentare di 95 mm la lunghezza totale della vettura (4.686 mm). Superiore di 40 mm, invece, la larghezza complessiva (1.810 mm).

Fronte “double face”
A seconda della versione, è possibile scegliere un differente frontale: con griglia del radiatore sportiva e ben visibile, arricchita dalla Stella centrale, o con griglia radiatore classica, con Stella sul cofano motore. Le versioni Executive, Sport e Premium prevedono così la griglia sportiva con due lamelle che enfatizza il lungo cofano, esprimendo forza e dinamismo. La griglia del radiatore classica, riservata unicamente alla versione Exclusive, comunica invece status, raffinatezza ed eleganza moderna. Leggermente più alta, l’ampia mascherina è racchiusa da una cornice cromata tridimensionale, nella quale tre lamelle orizzontali e una verticale sembrano come fluttuare sospese. Il paraurti dalle grandi prese d’aria pare dal canto suo voler trasmettere l’elevato fabbisogno d’aria del motore. I contorni ben definiti dei fari completano il look incisivo e tipicamente Mercedes. Luci diurne a Led con moderno design a fiaccola integrate nei fari: questo elemento produce l’effetto di un “sopracciglio” che attribuisce alla nuova Classe C uno sguardo energico, sicuro di sé.

Cabina di Business Class
Chiarezza, sensualità, ricchezza di nuovi e insoliti dettagli: negli interni, i designer Mercedes-Benz si sono espressi su livelli rari. Ciò vale sia per la scelta accurata di materiali ricercati e di alta classe, con la loro piacevole morbidezza al tatto, sia per la precisione e la finezza dei dettagli. Guidatore e passeggero anteriore godono di spaziosità ed eleganza moderna, non ostentata, il cui stile pulito è assolutamente contemporaneo. Consolle da par suo completamente reinterpretata: poiché nelle vetture dotate di cambio automatico la funzione di selezione della marcia viene svolta dalla leva del cambio Direct Select posta sul volante, la parte superiore diventa così un elemento unico che si inarca dalle bocchette centrali fino al nuovo touchpad collocato nel poggiamano sopra il Controller sul tunnel centrale. Sugli esemplari con cambio manuale, la consolle è invece leggermente più verticale e dispone di due inserti separati tra loro, così da creare lo spazio perfetto per un uso ergonomico della leva del cambio. Più in alto, cattura lo sguardo il display centrale sospeso sulla plancia da 7” oppure - per le vetture equipaggiate di Comand Online - 8,4”. Grazie alla posizione centrale, l’occhio non è chiamato a un lavoro di riadattamento. Per la prima volta, inoltre, il vetro di rivestimento è a filo e il display è racchiuso da una cornice in silver shadow galvanizzato.

Si segga, dottore
Scatto evolutivo anche per il touchpad, grazie al quale comandare tutte le funzioni della head unit mediante il solo tocco delle dita. Il carattere dinamico della nuova Classe C è sottolineato anche da sedili anteriori sportivi dall’intervallo di regolazione aumentato in altezza di 10 mm. Per la prima volta, inoltre, le sedute anteriori sono disponibili anche con profondità regolabile di 60 mm. Ampia infine la gamma di materiali per i rivestimenti e gli accostamenti cromatici: tessuto, tessuto/Artico, Artico, pelle. Acciai ad alta resistenza e l’intelligente impiego di materiali leggeri sono gli elementi tecnici che contraddistinguono invece gli stabili sedili posteriori, i cui occupanti possono ora viaggiare ancora più comodamente grazie a uno spazio maggiore per ginocchia e gambe. Per l’illuminazione dell’abitacolo viene impiegata prevalentemente la tecnologia Led di lunga durata e a risparmio energetico. Unica anche l’ingegnosa progettazione dei vani di carico: il volume è aumentato di 19,3 litri, per un totale di 29 litri (cambio manuale) e 30,2 litri (cambio automatico).

Efficienza all’ennesima potenza
Tutti equipaggiati con la funzione Eco start/stop e già conformi alla norma sui gas di scarico Euro 6, sia i motori diesel che i benzina assicurano un elevato piacere di guida e - parallelamente - riducono i consumi anche del 20% rispetto al modello precedente. Principale novità, il piccolo motore a gasolio di 1,6 litri da 115 o 136 CV. Tra i suoi vantaggi figurano il minor peso, il design compatto e ovviamente un consumo ridotto. Ma c’è anche il 4 cilindri diesel da 2,2 litri, propulsore ormai collaudato e offerto ora in versione perfezionata su diversi livelli di potenza. I motori diesel coprono così la fascia compresa tra 115 e 204 CV. Il modello C 220 BlueTec, in particolare, è disponibile a richiesta anche in versione da 163 CV come BlueEfficiency Edition. A listino, inoltre, unità a benzina a 4 cilindri con potenze da 156 a 245 CV. Tra questi, anche il modello speciale C 180 BlueEfficiency Edition. Seguirà un 6 cilindri da 333 CV. Come già per Classe S e Classe E, infine, ecco una variante ibrida: la C 300 BlueTec Hybrid - diesel 4 cilindri, motore elettrico compatto - eroga 150 + 20 kW (204 + 27 CV) e fa registrare un consumo di appena 3,6 l/100 km nel ciclo combinato. Seguirà un altro modello ibrido ancor più parsimonioso, equipaggiato con la modernissima tecnologia Hybrid Plus.

Automatico al settimo cielo
Il cambio manuale a 6 marce si distingue soprattutto per il maggiore comfort d’innesto, accompagnato da una migliore precisione e fluidità. Per un piacere completamente automatico è poi disponibile il 7G-Tronic Plus, perfezionato anche sotto il profilo del rispetto ambientale. La trazione integrale permanente 4Matic, disponibile da settembre, migliora a sua volta trazione e stabilità di marcia. L’assetto è stato integralmente rivisitato: agile e scattante, la nuova C restituisce così un grande piacere di guida nei tratti tortuosi e nel contempo il miglior comfort di marcia del segmento. Il comportamento snello si deve in gran parte all’asse anteriore a quattro bracci di nuova progettazione, soluzione che permette di disaccoppiare completamente la sospensione della ruota dal montante telescopico. Si ottiene in tal modo una vantaggiosa cinematica dell’asse, che a sua volta migliora l’aderenza e le forze di reazione laterali. L’assetto risponde dunque con maggiore sensibilità ai movimenti dello sterzo, favorendo uno stile di guida agile e sportivo. Al retrotreno, l’asse a bracci multipli ottimizzato assicura infine qualità superiori in termini di guida delle ruote e un’ottima direzionalità in rettilineo.

Per darsi delle arie
La dotazione di serie prevede sospensioni meccaniche, ma nuova Classe C è anche la prima vettura della sua categoria che può essere equipaggiata con sospensioni pneumatiche Airmatic, sia sull’asse anteriore che su quello posteriore. Grazie alla regolazione elettronica continua degli ammortizzatori anteriori e posteriori, il comfort di rotolamento si rivela eccellente anche a pieno carico. Con un interruttore, il guidatore può scegliere tra diverse caratteristiche: “Comfort”, “Eco”, “Sport” e “Sport +”. Con l’impostazione aggiuntiva “Individual” è inoltre possibile configurare la vettura secondo le proprie preferenze personali. Le sospensioni Airmatic dispongono infine di una regolazione del livello su entrambi gli assi che assicura il massimo comfort di marcia anche a vettura carica. Quanto allo sterzo diretto elettromeccanico, esso combina la servoassistenza in funzione della velocità dello sterzo parametrico e un rapporto di trasmissione variabile in base all’angolo di sterzata. La servoassistenza della scatola dello sterzo a cremagliera è regolata in base al fabbisogno e contribuisce pertanto all’efficienza stessa.

Sicurezza democratica
Obiettivo dichiarato di Mercedes, quello di mettere a disposizione di ognuno il massimo livello di sicurezza. Per questo la nuova Classe C dispone di tutti i sistemi di assistenza alla guida di nuova concezione, raggruppati sotto il titolo “Intelligent Drive”. Di serie è innanzitutto l’Attention Assist, dispositivo in grado di allertare il guidatore stanco o distratto e di segnalare - nella navigazione del Comand Online - le aree di servizio autostradali. Sempre di serie, il Collision Prevention Assist Plus dispone, oltre che del Brake Assist adattivo (in grado di proteggere dalle collisioni già a velocità superiori a 7 km/h), anche di un’ulteriore funzione: di fronte al pericolo persistente di collisione e all’assenza di reazioni da parte del guidatore, il sistema può eseguire anche una frenata automatica partendo da una velocità massima di 200 km/h, e quindi attenuare la gravità dell’impatto. Sono poi disponibili a richiesta Distronic Plus, Brake Assist Bas Plus, sistema antisbandamento attivo, Park Assist, telecamera a 360°, riconoscimento automatico segnali stradali, sistema di assistenza abbaglianti adattivi Plus e tanto altro ancora. Perché Classe C è in realtà un pozzo senza fondo di arte, meccanica e tecnologia. Uno scrigno che merita di essere esplorato con pazienza, curiosità, ammirazione..




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