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Mercedes CLS - 2011

Mercedes CLS - 2011

Raffinata sportività, riduzione dei consumi fino al 25%, più agilità e maggiore sicurezza col sistema antisbandamento attivo: è la seconda generazione della Mercedes CLS. Un coupé a quattro porte confortevole come una berlina con prezzi da 69.960 Euro.

Video  Mercedes CLS - 2011
Video  Mercedes CLS Shooting Brake

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Scusate se vi facciamo fare un bel salto indietro nel tempo: esattamente nel 2003. Quando, con la CLS, Mercedes creò una categoria di vettura che univa l’eleganza di un coupé al comfort alla funzionalità di una berlina. Per anni, la CLS è rimasto l’unico coupé a quattro porte sul mercato; dopodiché, da parte di altre Case, ci sono stati diversi tentativi (leciti) di "rubare" clienti. I numeri fan paura: 170.000 clienti nel mondo, di cui 9.000 in Italia. E adesso la seconda generazione di Mercedes CLS vuol ripetere il successo. Anche se, con la crisi, non è mai facile, per nessuna macchina.

Mercedes punta sui quattro motori: maggiore potenza e riduzione dei consumi fino al 25%. Tutti i propulsori presentano valori di coppia e potenza superiori a quelli dei modelli precedenti, mentre i consumi sono stati ridotti drasticamente, fino al 25%. Per il lancio sul mercato europeo a gennaio 2011 sono previsti inizialmente due modelli, entrambi a sei cilindri: CLS 350 CDI BlueEfficiency da 195 kW (265 CV) e CLS 350 BlueEfficiency da 225 kW (306 CV). La motorizzazione benzina è dotata di funzione ECO start/stop di serie. In primavera la gamma sarà completata dal modello CLS 250 CDI BlueEfficiency da 150 kW (204 CV), che nel ciclo ECE consuma soltanto 5,1 litri di gasolio per 100 km e dal modello CLS 500 BlueEfficiency con motore V8 da 300 kW (408 CV). Anche questi due propulsori saranno equipaggiati con la funzione ECO start/stop di serie.

Altra novità importante: la CLS è il primo modello Mercedes a montare porte prive di cornice la cui struttura è completamente in alluminio. Realizzate in lamiera di alluminio con profilati estrusi, pesano circa 24 chilogrammi in meno rispetto alle tradizionali porte in acciaio. Sono in alluminio anche cofano motore, parafango anteriore, cofano bagagliaio, cappelliera, diversi profili portanti ed i principali componenti dell’autotelaio e del motore. La caccia alla leggerezza ha come obiettivo meno consumi ed emissioni.

Discorso analogo per l’aerodinamica. Il nuovo modello, più largo del suo precedente e quindi con una maggiore superficie di contrasto frontale, riduce del 10% la resistenza aerodinamica. Ciò si deve ad un miglioramento del 13% del valore Cx, pari a 0,26.

Sulla nuova CLS inoltre debutta il servosterzo elettromeccanico. Questa avveniristica innovazione rappresenta un’evoluzione di portata radicale in termini di interazione tra guidatore, vettura e superficie stradale. Per la prima volta, infatti, gli ingegneri hanno la possibilità di scegliere e programmare liberamente numerosi parametri che influiscono sulla sensibilità dello sterzo. Risultato, il risparmio sui consumi può arrivare fino a 0,3 litri/100 km.

Prevenzione e diminuzione delle lesioni: ecco i target della dozzina di sistemi di assistenza alla guida della nuova CLS. Il Blind Spot Assist attivo, attraverso l’ausilio dei sensori radar a corto raggio, avvisa il guidatore in caso di pericolo di collisione durante il cambio di corsia. Se il guidatore ignora le segnalazioni di avvertimento e la vettura si avvicina pericolosamente al veicolo che procede sulla corsia limitrofa, il Blind Spot Assist attivo interviene frenando le ruote sul lato opposto della vettura tramite l’Electronic Stability Program (ESP). La frenata selettiva determina un’imbardata che contrasta la traiettoria di collisione.

E, per la prima volta, il sistema antisbandamento attivo è collegato anche all’ESP. Il sistema entra in azione quando il modello Mercedes interseca involontariamente una linea continua sul lato destro o sinistro della corsia di marcia. In questo caso, il sistema antisbandamento attivo ricorre all’aiuto dell’ESP per frenare leggermente le ruote sul lato opposto e riportare in tal modo la vettura in traiettoria. Contemporaneamente un messaggio sulla strumentazione avvisa il guidatore di quanto sta accadendo. Quando la vettura oltrepassa una striscia discontinua di demarcazione della carreggiata, il sistema attiva un trasduttore d’impulsi elettrico integrato nel volante, il quale provvede a farlo vibrare leggermente per alcuni istanti, fornendo così un invito discreto ma assolutamente efficace a controsterzare immediatamente.




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