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Mercedes SLR McLaren

Mercedes SLR McLaren

Il mito SLR: rivive la leggenda dell’auto sportiva. La nuova Mercedes-Benz SLR McLaren: autentica sintesi fra tradizione ed innovazione verrà presentata al pubblico il prossimo autunno. In anteprima assoluta il primo ed inedito book fotografico.

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La nuova Mercedes-Benz SLR McLaren, che il pubblico internazionale potrà ammirare per la prima volta nell’autunno 2003, fa rivivere il mito della SLR e, proprio come fece nel 1955 l’affascinante SLR Coupè, porta la più moderna tecnologia dalla pista alla strada. La Gran Turismo del XXI secolo getta un ponte fra passato e futuro grazie all’interpretazione in chiave moderna degli elementi stilistici della SLR ed ai dettagli del design propri delle Frecce d’argento che corrono attualmente in Formula 1.

TECNOLOGIA ALL’AVANGUARDIA DALLA PISTA ALLA STRADA
Con questa vettura Mercedes-Benz e McLaren, suo partner di Formula 1, dimostrano tutta la loro esperienza e competenza nello sviluppo, nella costruzione e nella produzione di auto sportive dalle elevate prestazioni. Questa combinazione di know-how e conoscenza si manifesta non solo attraverso innovazioni pionieristiche, imponenti dimostrazioni di forza e caratteristiche di guida superiori, ma si riconosce anche per i livelli estremamente elevati di sicurezza e praticità. Queste sono le caratteristiche che contraddistinguono un’auto dal carisma veramente speciale, una sintesi fra tradizione e innovazione Mercedes.

FIBRA DI CARBONIO E CERAMICA: MATERIALI HIGH-TECH PER CARROZZERIA E FRENI
Il passaggio di know-how dalla Formula 1 allo sviluppo di auto sportive è testimoniato dall’impiego di pregiati materiali contenenti fibra di carbonio nella produzione di serie di telaio e carrozzeria. Ciò permette alla nuova Mercedes-Benz SLR McLaren di esibire un grado di rigidità e resistenza mai ottenuto prima su vetture da strada. Altrettanto esemplare è il grado di protezione degli occupanti: grazie alle strutture antiurto in carbonio, appositamente sviluppate ed eccezionalmente efficaci, questa Gran Turismo stabilisce nuovi standard per le vetture della stessa classe in termini di assorbimento di energia.

I freni di questa vettura sportiva dalle elevate prestazioni sono fabbricati con un innovativo materiale composito; la ceramica, rinforzata con fibre, è caratterizzata da una elevatissima resistenza al calore, una stabilità eccezionale e una lunga durata. Il cofano nasconde un motore V8 progettato da Mercedes-AMG, caratterizzato dalla più moderna tecnologia della sovralimentazione mediante turbocompressore, in grado di sviluppare una coppia e una potenza straordinarie. Ogni motore SLR è costruito a mano nello stabilimento motori.

1955, un anno di vittorie e gloria per l’auto da corsa SLR nelle principali corse su strada: Mille Miglia, Targa Florio, Tourist Trophy e corsa dell’Eifel Juan Manuel Fangio, Stirling Moss e Karl Kling sono tre degli uomini che hanno fatto la storia dell’automobilismo. Grazie a loro, a metà degli anni ’50, la Mercedes-Benz 300 SLR è stata una delle auto da corsa più vittoriose di tutti i tempi.

Con il motore a otto cilindri e 2.982 cc di cilindrata, in grado di sviluppare una potenza di 310 cavalli, la Freccia d’argento poteva raggiungere una velocità massima di oltre 300 km/h, che la portò alla vittoria e alla gloria in tutte le principali corse su strada del 1955: Mille Miglia, Targa Florio, Tourist Trophy, corsa dell’Eifel e Gran Premio di Svezia.

Prendendo le mosse da questa auto regina delle corse, Rudolf Uhlenhaut (1906-1989), che in quegli anni era responsabile sia dei test sulle vetture che dello sviluppo delle auto da corsa alla Mercedes-Benz, costruì una versione da strada, la 300 SLR Coupè. Questa auto, meglio conosciuta dagli appassionati di automobili come "Uhlenhaut Coupè", integrava il design e la tecnologia della 300 SL "Ala di gabbiano", prodotta a partire dal 1954, all’auto da competizione 300 SLR.

La carrozzeria si distingueva per la linea slanciata ed il cofano affusolato, i tubi di scarico laterali erano di dimensioni notevoli, le fessure di ventilazione e le ruote a raggi conferivano una nota caratteristica, che l’abitacolo, con il parabrezza bombato panoramico, rendeva elegante. Rudolf Uhlenhaut parlò della sua ultima creazione come di una "vettura da turismo destinata alla velocità", e l’auto fece onore al nome: con un peso di soli 1.117 chilogrammi e una potenza di 310 cavalli, nei test la "Uhlenhaut Coupè" accelerava fino ad una velocità massima di quasi 290 km/h (i dati forniti dal costruttore indicavano una velocità massima di 284 km/h). Ciò fece della due posti l’auto più veloce di quegli anni autorizzata alla circolazione su strada, nonché "una delle vetture più entusiasmanti mai costruite dalla Mercedes-Benz," come ebbe a osservare in un secondo momento Karl Ludvigsen, esperto di sport dei motori.
Tuttavia, la veloce SLR Coupè non entrò mai nella produzione di serie. La Casa di Stoccarda ritenne che a metà degli anni ’50 i tempi non fossero maturi per produrre una vettura Gran Turismo così potente, che fu presto dimenticata, anche perché nel 1955 la Mercedes decise di ritirarsi dalle competizioni sportive. Nonostante ciò, e nonostante siano stati costruiti solo due prototipi, questo capolavoro di potenza ed eleganza è entrato di diritto nella leggenda.




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