Notizie dal Mondo dei Motori
Microcar: nuove regole 2011

Microcar: nuove regole 2011

Dal 1° aprile 2011, chi vuole il cosiddetto patentino per guidare una microcar e un cinquantino deve superare non solo un esame di teoria, ma anche una prova pratica su strada. Obiettivo, aumentare la sicurezza stradale. Basterà la nuova normativa?

Dimensione Carattere:

Stavolta è fatta per davvero: dal 1° aprile 2011, per prendere il Certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori (Cigc), il cosiddetto patentino, che consente di guidare cinquantini e microcar, non è più sufficiente superare il solo esame di teoria; serve anche essere promossi a una prova pratica. È tutto previsto dal Codice della strada (articolo 116) a seguito di recenti interventi normativi (Legge 29 luglio 2011 numero 120 articolo 17, e Legge 26 febbraio 2011 numero 10 articolo 2 comma 1-quater). I dettagli sono indicati nel Decreto ministeriale del 1 marzo 2011 numero 81 e dal Decreto ministeriale 23 marzo 2011 numero 106. Le due norme disciplinano la procedura per la presentazione della domanda, oltre alle materie dei corsi di preparazione all’esame di teoria, allo svolgimento degli esami di teoria e pratica, e alle modalità delle esercitazioni di guida. Ma la materia è così complessa che le istruzioni operative delle nuove procedure sono contenute nella Circolare 28 marzo 2011 numero 10099.

L’esame teorico è fatto di 30 quiz: servono minimo 26 risposte esatte. Per esercitarsi, serve il foglio rosa: viene rilasciato al superamento dell’esame teorico e vale sei mesi. Se bocciano due volte alla prova pratica, e se non si riesce a sostenere le due prove entro i sei mesi di validità del foglio rosa, occorre ripartire da zero: esami di teoria. La pratica su una microcar va svolta con accanto una persona con massimo 65 anni, titolare di patente B da almeno 10 anni. E sul mezzo occorre la "P", come per le auto. Per le minicar, la prima fase della prova pratica avviene in un’area attrezzata e chiusa al traffico. La seconda fase in un percorso di guida nel traffico, con l’istruttore accanto.

Diverse le possibilità. Chi, entro il 30 settembre 2005, ha raggiunto la maggiore età, non è interessato alla normativa: per avere il patentino, gli basta un corso teorico in una scuola guida. Così come chi ha già frequentato il corso teorico presentando la domanda di patentino entro il 31 marzo 2011. Solo se l’esame teorico non viene superato, va fatto l’esame pratico. Come se si cominciasse da zero. Infine, chi ha frequentato il corso teorico entro quella data, presentando la domanda di patentino dopo il 1° aprile 2011, deve frequentare un’ora di corso aggiuntiva: dopodiché, via all’esame pratico.

Meglio informarsi in una scuola guida seria, vista la burocrazia intricata. Comunque, la domanda di patentino va presentata in Motorizzazione: per i minorenni, occorre la firma di un tutore. Serve poi una serie di documenti (copia della carta d’identità e del codice fiscale, certificato medico, due versamenti di 14,62 euro, versamento di 15 euro). E se hai frequentato il corso teorico entro il 31 marzo, con domanda di patentino successiva, versamento di 9 euro, con la certificazione di frequenza dell’ora integrativa. Se ci si iscrive dal 1° aprile, due versamenti da euro 14,62 ciascuno e uno di 24.

Resta da vedere se la nuova normativa basterà a migliorare la sicurezza stradale. Troppo spesso, le microcar sono protagoniste di incidenti, anche gravi. Forse, è anche questione di cultura stradale, da diffondere presso i giovani.




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati