Notizie dal Mondo dei Motori
MINI Cooper SD Clubman Test Drive

MINI Cooper SD Clubman Test Drive

MINI Clubman Cooper SD: unica, inimitabile ed anticonformista ma anche più versatile e con il motore diesel SD grintosa ed efficiente

Dimensione Carattere:

Lo confessiamo in apertura della nostra prova su strada per essere chiari fin dall’inizio sulle nostre “debolezze”: molti ci daranno dei matti, ma la Clubman è senza dubbio la MINI che più ci piace con quella sua linea unica ed anticonformista e quel suo essere più che mai MINI con un equilibrio stilistico che la colloca al di fuori dalle mode passeggere, per consacrarla tra le “instant car” che mantengono inalterato nel tempo tutto il loro fascino e personalità. Questa nostra predilezione per la versione che un tempo si sarebbe chiamata “giardinetta” ci è stata ancora di più avvalorata nel corso di un incontro con il “papà” della MINI del nuovo corso BMW, il designer Gert Hildebrand, che con la stessa passione ed amore di cui si può parlare dei propri figli, ci ha rivelato come anche per lui la Clubman era quella dalla più forte personalità e a suo dire, quella che più lo soddisfaceva (per dovere di cronaca, dobbiamo precisare che le varie Countryman, Coupé e Roadster non erano ancora che semplici ipotesi). Ma dietro ad uno stile che magari può non piacere a tutti, ma certo non può lasciare indifferenti, c’è anche una superiore versatilità rispetto alla Hatchback, il tutto conservando dimensioni, proporzioni e feeling di guida autenticamente MINI.

Top di gamma
La versione oggetto del nostro test, oltretutto, era motorizzata con la più performante delle motorizzazioni a gasolio ed allestita attingendo a piene mani dall’infinita lista di personalizzazioni disponibili. Il risultato davvero appagante sotto tutti i punti di vista, ha però un peso non indifferente sul conto finale che per l’esemplare in oggetto arriva a sfiorare i 35.000 Euro partendo da un listino base per la SD di 27.900 Euro. Tra gli accessori a richiesta più qualificanti meritano una citazione il cambio automatico sequenziale davvero efficace, piacevole ed efficiente, i bellissimi interni interamente rivestiti in pelle color cuoio con caratteristica finitura a cannelloni verticali per i sedili anteriori e posteriori, il tettuccio panoramico apribile elettricamente ed i bei cerchi in lega bianchi perfettamente intonati alla verniciatura blu scura metallizzata della carrozzeria. Tra le tecnologie di bordo citiamo il navigatore integrato nel grande strumento circolare centrale dal funzionamento semplice, intuitivo ed impeccabile dal punto di vista della precisione.

Bella e fruibile
MINI Clubman è senza dubbio un bell’oggetto, raffinata ed anticonformista come si conviene alla più “british” delle MINI, ma anche fruibile e versatile nell’utilizzo. Sia ben chiaro, se pensate alla Clubman come ad una wagon compatta in grado di soddisfare le esigenze di una famiglia con prole siete fuori strada, ma da soli o in coppia, la Clubman vi da quel pizzico di versatilità in più della Hatchback ed una sistemazione più che dignitosa per eventuali ospiti dei sedili posteriori che possono godere anche di una migliore accessibilità grazie alla caratteristica terza porticina apribile controvento posta sul lato passeggero. Il bagagliaio ha una capienza di 260 litri, non molti per la verità, ma ampliabili fino a ben 930 litri ribaltando i sedili posteriori. Comodi, a patto di non avere auto parcheggiate troppo incollate al paraurti dietro, i due sportellini apribili a battente per accedere al vano di carico. Simpatica l’apertura a scatto che avviene premendo il tasto di apertura sul telecomando. Insomma, Clubman rappresenta senza dubbio uno step in più in tema di praticità, rispetto alla più tradizionale versione a due porte; il tutto senza rinunciare a dimensioni compatte e ad uno stile da MINi doc. A proposito di dimensioni, MINi Clubman misura 3,96 metri il lunghezza e appena 1,68 metri in larghezza, il che la rende perfetta anche nella più caotica delle città. Anche sotto questo punto di vista rimane fedele al concetto originale di MINI.

Coppia e prestazioni da sportiva, campione di efficienza
Alla guida trova conferma il più puro “Go kart feeling” che ha fatto la fortuna di MINI e la gioia dei suoi possessori. Ancora di più in questa versione che non può che trarre beneficio da una motorizzazione tanto generosa. Il 2 litri da 143 CV regala infatti alla Clubman prestazioni da vera sportiva. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in appena 8,6 secondi e la velocità massima è di 215 km/h. Ma quello che davvero regala alla nostra Clubman un comportamento assolutamente entusiasmante, è la generosità della coppia massima che con 305 Nm espressi a soli 1.750 giri, supera quella della cattiva di famiglia John Cooper Works (280 Nm erogati allo stesso regime). Prestazioni in grado di soddisfare anche il guidatore più esigente, quindi, ma a fronte di livelli di consumo ed emissioni davvero strabilianti. Il consumo medio dichiarato si attesta a 4,4 litri per 100 km e le emissioni di CO2 a 115 g/km. Nell’uso normale, come sempre, i consumi si sono rivelati superiori, ma in ogni caso percorrenze nell’ordine dei 15 km/l sono comunque degne di nota per una vettura tanto performante. Andandoci col piede di velluto e nei percorsi extraurbani anche i 20 km/l sono un traguardo alla portata. Il segreto di questa efficienza risiede all’interno del pacchetto tecnologico MINIMALISM (l’equivalente MINI dell’EfficientDynamics BMW, tanto per intenderci) che comprende tra l’altro Brake Energy Regeneration, Automatic Start Stop, indicatore del punto ideale di cambiata (per le vetture equipaggiate con cambio manuale a sei rapporti), servosterzo elettromeccanico a basso assorbimento di energia e servizi secondari attivi “on demand” che vengono azionati in base all’effettivo fabbisogno energetico.




A cura di Autolink News © riproduzione riservata.

Servizi e Link Consigliati