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Nissan Qashqai, tutto nuovo per restare al vertice

Nissan Qashqai, tutto nuovo per restare al vertice

Mission: dare al Re un erede che sappia governare con saggezza e autorevolezza come colui che lo ha preceduto, anzi ancora meglio.

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Da quando il primo Qashqai sbarcò sulla Terra, molte cose tuttavia sono cambiate: il territorio di caccia si è inaridito, mentre la concorrenza si è moltiplicata e ha perfezionato la sua strategia. Saprà la seconda generazione replicare un successo globale che nel campo degli sport utility di qualsiasi dimensione resta di gran lunga ineguagliato? Ancora presto per assegnare al nuovo modello un ruolo preciso nella società post-crisi. Nessun dubbio, intanto, che l’edizione 2014 abbia interpretato egregiamente la funzione di successore di un’icona riprodotta in oltre 2 milioni di unità, sia in chiave stilistica, sia in campo tecnico. Come sempre, poi, il mercato formulerà il suo giudizio sulla base di criteri tutti suoi, di logiche che oltrepassano la semplice prova su strada. Ma se il buongiorno si vede dal mattino…

La prima volta non si scorda mai
Sebbene l’occhio, il piede e il cuore, prima di stabilire se la materia è di proprio interesse, necessitino di qualche tempo, il primo incontro lascia pur sempre un “imprinting” indelebile, e su quello noi ci basiamo. In una frazione di secondo la vista dunque ha già modo di elaborare l’incremento di dimensioni, sia in senso longitudinale (+49 mm) che sul piano trasversale, sebbene in questo caso si tratti di una variazione minima (20 mm). Leggero scartamento anche in altezza (10 mm), stavolta a favore del Qashqai prima maniera: la sagoma si affusola, penetrando così lo spazio in senso più dinamico e trasmettendo un’immagine ancor più movimentata di prima. Maggior eleganza e plasticità, senza in ogni caso tradire lo spirito del classico crossover dalla guida rialzata. Anche i dettagli di stile, come il caratteristico cofano "a conchiglia", concorrono a plasmare una presenza di forte impatto senza rinnegare il Dna estetico del marchio.

Tutina da atleta
Per stessa ammissione del team che se ne è preso cura, i principi ispiratori del design sono essenzialmente tre: agilità, controllo e qualità “smart premium”. Punto per punto: ma guardatelo, Qashqai 2014 è proprio il figlio “palestrato” della generazione di partenza. Non ricorda, il motivo a V della calandra frontale, la scollatura di una polo che lascia in bella evidenza il petto di un atleta? Le linee che partono dalla griglia salgono e determinano un look sportivo che si abbina perfettamente al muscoloso aspetto del frontale, sostenuto anche dai grandi cerchi da 19”. Le luci a Led dal disegno a boomerang e la forma dei gruppi ottici posteriori firmano a loro volta la silhouette complessiva con gusto ed eleganza, sia di giorno che di notte. Quanto al senso di controllo totale che gli esterni esprimono, buona parte del merito va attribuito proprio alla scelta dei diodi a emissione luminosa che riempiono il vano riservato a luci diurne e – a seconda dell’allestimento – anche anabbaglianti e abbaglianti. Le lampade a Led, infatti, non solo consumano il 50% in meno di energia, ma producono una luce bianca e nitida molto simile a quella solare, che aumenta sensibilmente la visibilità notturna. Ebbene sì, il nuovo Qashqai è molto più di una semplice riedizione.

Democrazia in salsa Nissan
“Smart premium” è infine lo slogan che individua la filosofia di un lusso e un grado di tecnologia accessibili a qualsiasi fascia di clientela: è allora giunto il momento di aprire la portiera e annusare gli interni. Soluzioni hi-tech e arredamento tradizionale si combinano e danno vita a un risultato piacevole, a un guscio che infonde sicurezza e stuzzica la curiosità di esplorare ogni angolo. L'abitacolo accoglie con la medesima comodità sia il guidatore, figura attorno alla quale ruota quasi ogni funzione, sia i passeggeri, che troveranno più spazio non solo per la testa (+15 mm, misurati in qualsiasi posizione) e le gambe, ma anche per le spalle, visto l'incremento complessivo della larghezza. Inoltre, il meccanismo di apertura delle portiere completamente ridisegnato agevola la salita e la discesa dal veicolo. Massima attenzione è stata dedicata anche ai sedili: applicate tecniche di scansione prese in prestito dal settore medico, mentre è nientemeno che alla Nasa che gli ingegneri si sono ispirati per esaminare la pressione esercitata sulla schiena dei passeggeri seduti e gli effetti sulla circolazione sanguigna.

Clima di intimità
Come qualsiasi novità di prodotto che si rispetti, anche Qashqai seconda versione porta con sé alcune innovazioni pratiche: la consolle centrale, ad esempio, dentro la quale alla consueta porta Usb è stato aggiunto un passaggio per i cavi, che permette ai passeggeri di utilizzare i propri dispositivi esternamente al box senza così dover chiudere lo sportello. Dal canto loro, i vani portabevande sono più profondi di prima, per contenere bicchieri e bottiglie senza impedire al conducente di cambiare marcia con un gesto naturale. Il freno di stazionamento elettrico libera a sua volta una discreta quota di spazio. Sorprendente infine l’effetto creato dal sistema di illuminazione ambientale: una tenue sfumatura arancione avvolge la leva del cambio e al buio regala un'atmosfera accogliente e familiare. La funzione è interamente controllata dal guidatore, che può accenderla, spegnerla o regolarla in poche mosse.

Flexi-Qashqai
La capacità di carico si attesta sui 430 litri con il divanetto in posizione: la lancetta segna 20 litri in più del modello uscente. Il vano di carico acquista inoltre flessibilità e versatilità grazie all'apertura del portellone, 150 mm più ampia, e al sistema del doppio pianale: i due pannelli reversibili possono essere facilmente alzati o abbassati in 16 diverse configurazioni per massimizzare il volume, oppure creare una superficie perfettamente piana con i sedili posteriori ripiegati. Disponendo la cappelliera in verticale, invece, prende forma lo scomparto ideale per le borse della spesa. La cappelliera a scomparsa consente di caricare oggetti voluminosi, mentre i pannelli "Flexi-board" del pavimento del bagagliaio sono rivestiti in moquette da un lato e di un materiale facile da pulire dall'altro, per trasportare le scarpe sporche senza rovinare i tessuti.

Tre moschettieri in 4x4
Triplice, al lancio, l’offerta di motorizzazioni, due diesel (dCi 110 e dCi 130) e un benzina (DIG-T 115). Il motore non è tuttavia l’unico parametro sul quale fondare la propria scelta: anche la nuova Qashqai può adottare due o quattro ruote motrici (All-Mode 4x4-i), così come i rapporti di trasmissione possono essere gestiti dal cambio manuale o dall’automatico Xtronic. Abbinato al manuale a sei marce, il 1.2 DIG-T turbobenzina eroga 115 CV di potenza e 190 Nm di coppia. Non inganni la cilindrata contenuta: in 1200 cc si racchiude l’energia di un “duemila”. La piccola ma esplosiva unità a ciclo Otto assicura così accelerazioni nette e un’elasticità davvero inedita per la categoria: l’1,6 litri aspirato montato sulla precedente generazione può godersi una serena pensione. Consumi e livelli di emissioni particolarmente ridotti: solo 129 g/km di CO2 e 5,6 l/100 km. Di serie, Start/Stop e svariate altre tecnologie all'insegna del risparmio, fra cui un alternatore di tipo rigenerativo, un range di rapporti al cambio ottimizzato e oli a bassa viscosità.

Un taglio ai consumi
Sottoposto a un programma di riprogettazione radicale, il diesel dCi da 1,5 litri e 110 CV di sesta generazione si presenta più fluido, efficiente e sofisticato del precedente, come testimoniano anche i 20 Nm di coppia extra. In funzione, il dCi 110 è silenzioso e a prova di vibrazioni: la rimozione dell'ancoraggio della barra di torsione superiore impedisce ai rumori molesti di raggiungere l'abitacolo, mentre il peso complessivo dell'unità è stato ridotto con l'aggiunta di componenti più leggeri. Migliorano del 36% anche i consumi: solo 3,8 l/100 km nel ciclo combinato. Ma al top c’è l’1,6 litri dCi, sia in versione anteriore che integrale. 130 CV leggeri, compatti, in equilibrio tra performance ed efficienza. Spicca il sistema di ricircolo dei gas di scarico a bassa pressione in loop freddo: reimmettere i gas a temperatura inferiore riduce le emissioni di ossidi di azoto e CO2. Da 115 g/km a 129 g/km di CO2, da 4,4 l/100 km a 4,9 l/100 km di gasolio: dipende dalla versione.

Nissan quattro stagioni
Pur convertendosi a uno stile più sportivo e giovanile, la Qashqai resta pur sempre l’auto ideale per la famiglia: c’è spazio, c’è comfort, c’è sicurezza. Il telaio digerisce agevolmente le asperità del fondo stradale anche quando le ruote calzano pneumatici notevolmente ribassati. Ciò tuttavia non si traduce in un comportamento “ciondolante” quando il percorso si fa più avvincente: alla guida si avverte sempre un feeling di completa gestione della dinamica, di precisione nell’inserimento in curva e di buona stabilità in fase di frenata. Se l’inquinamento acustico che proviene dal cofano si esaurisce in un ronzio ben tollerabile, in termini di rumorosità l’unico spigolo viene semmai toccato alle alte velocità e si manifesta in un leggero fruscio aerodinamico. Un coefficiente di penetrazione dell’aria di 0,32 resta tuttavia di valore assoluto, trattandosi di un crossover: ogni lamentela vera e propria sarebbe insomma uno sgarbo gratuito.

Uno scudo per i passeggeri
A completare la dotazione del Suv che oggi sulla scena è gravato della responsabilità maggiore, quella cioè di conservare lo scettro di uno dei segmento automobilistici più agguerriti, è infine il programma di tecnologie per la sicurezza. Sotto l’ombrello di Nissan Safety Shild convivono molteplici funzioni: frenata di emergenza, rilevamento stato di allerta del guidatore, riconoscimento segnaletica stradale, avviso cambio involontario di corsia, copertura angoli cechi, allerta oggetti in movimento, regolazione automatica degli abbaglianti. A bordo salgono anche controllo attivo del telaio, assistenza al parcheggio e sistema multimediale Nissan Connect: display a colori TFT da 5" con 12 grafici a rotazione. Personalizzabile con i colori della carrozzeria, il quadro riporta tutti i principali parametri di viaggio e le segnalazioni utili. Listino prezzi nuova Qashqai che corre dai 19.990 euro della DIG-T 115 Visia ai 32.970 euro necessari per portarsi a casa la dCi 130 4WD Premier Limited Edition..




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