Notizie dal Mondo dei Motori
Nissan Qashqai+2 - Test Drive

Nissan Qashqai+2 - Test Drive

Sotto esame la Nissan Qashqai+2 2.0 dCi Tekna 4x4: versatile e con un prezzo molto basso, 32.500 euro, suo punto di forza. La Qashqai+2, sorella maggiore della Qashqai, va da 20.950 euro per la 1.6 16V, a 34.000 euro per la 2.0 dCi Tekna Automatica 4X4.

Dimensione Carattere:

Di solito la Nissan Qashqai+2 è un crossover, perché con due ruote motrici; ma quella testata da noi lo possiamo considerare un Suv, visto che è un 4x4. La Qashqai+2 non è nient’altro che la sorella maggiore della più piccola, in fatto di dimensioni, la Qashqai, crossover compatto a cinque posti che ha rivoluzionato il mercato creando un’auto un po’ berlina e un po’ Suv: un successone. Giustamente, i nipponici ci riprovano con la Qashqai+2, che di posti ne ha sette (appunto, +2).

Per quanto riguarda quella che abbiamo testato noi, la Nissan Qashqai+2 2.0 dCi Tekna 4x4, partiamo dal sofisticato sistema Nissan All Mode 4x4, la trazione integrale: non per l’off-road "estremo", ma per ottimizzare la trazione su fondo stradale bagnato o sdrucciolevole. Così sgombriamo il campo dagli equivoci.

L’All Mode 4x4 fa in modo che la Qashqai+2 conservi sempre i massimi livelli di aderenza, in qualsiasi situazione. A differenza di altri sistemi di trazione automatici, però, utilizza l’elettronica al posto delle doppie pompe idrauliche per trasferire la coppia motrice agli assali nel momento in cui sorge un problema. In condizioni normali, la Qashqai+2 4x4 procede con la trazione anteriore, per contenere le perdite di energia e risparmiare sui consumi. Non appena viene rilevata la perdita di aderenza di una ruota, il sistema attiva elettronicamente un differenziale centrale tipo "frizione" nella riduzione finale, distribuendo correttamente la coppia tra l’assale anteriore e posteriore.

La Qashqai+2 rispecchia la filosofia alla base della Qashqai originale: si vuole creare un’auto che avesse tutti i "pro" dei veicoli con tre file di posti e delle tradizionali wagon, senza nessuno dei "contro". Un prodotto con le dinamiche di guida, il comfort di marcia e la raffinatezza di un’elegante berlina, e interni pratici e funzionali come quelli di un’auto di maggiori dimensioni. Rispetto a monovolume e berline, poi, doveva assicurare un’estetica accattivante e interni curati e tecnologici. La Quashqai+2, con la terza fila di sedili, si propone come un’alternativa ai Suv e porta stile e sofisticazione dove prima non esistevano: nel segmento delle auto pratiche e versatili.

Quando te la ritrovi davanti, capisci che il design rimane equilibrato e coeso, senza la sgradevole sensazione di "allungamento forzato" per avere più spazio e ospitare a tutti i costi una fila temporanea in più. Molti sono i richiami stilistici al nuovo Murano, in particolare l’ultimo finestrino, triangolare come una bandierina, e la linea di cintura ascendente.

Più lunga e più alta dell’originale, la Qashqai+2 è stata pensata all’insegna della praticità e dello spazio. Le modifiche alle linee esterne interessano le porte anteriori e posteriori, i vetri "a bandierina" dell’ultima fila, il portellone e la griglia ridisegnata. Il luminoso tetto panoramico è di serie, così come sono le barre al tetto e i vetri oscurati per i finestrini di coda, dalla seconda fila in poi.

Dentro, ci carichi l’immenso mondo. Quando non è utilizzata, la terza fila di posti si ripiega e scompare, ma rimane a bordo pronta per ogni evenienza. Con i sedili abbattuti, il potenziale spazio di carico sale a 550 litri, 140 in più rispetto alla Qashqai originale. La terza fila è destinata ai bambini: lo schienale ha sette posizioni di regolazione per garantire il massimo comfort. Il divanetto centrale a tre posti scorre in avanti e indietro per facilitare la salita a bordo.

Le sospensioni anteriori sono di tipo McPherson con molle elicoidali e braccio inferiore avanzato, montate su telaio ausiliario. Quest’ultimo è dotato di ancoraggi in gomma compiacenti per isolare la piattaforma dalla rumorosità della strada e dalle vibrazioni, ottimizzando raffinatezza e comfort di guida. Una barra antirollio anteriore è collegata direttamente al gruppo sospensioni per contenere al massimo il rollio della scocca in curva.

Davvero allettante il 2.0 dCi che abbiamo torchiato: un motore con sistema di iniezione piezoelettrica Bosch; sviluppa 150 CV (110 kW) e 320 Nm di coppia. La tecnologia piezoelettrica consente un controllo estremamente preciso e tempestivo su un ciclo a cinque iniezioni: due pre-iniezioni, un’iniezione principale e due post-iniezioni.




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati