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Nuova Mazda5 - Test Drive

Nuova Mazda5 - Test Drive

La nuova Mazda5 offre più spazio: in compenso, i consumi sono ridotti. Una sette posti in 4,5 metri che abbiamo messo a dura prova: il nuovo monovolume compatto non delude in quanto a comodità e praticità. E il prezzo? Probabilmente, da circa 22.000 euro.

Video  Mazda5 - 2010
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Chiamatela come volete: sette posti, Multi Activity Vehicle (C-Mav, dove C sta per compatto): è la nuova Mazda5. Parliamo di una macchina già di successo, visto che dal 2007, ne sono stati venduti 470.154 esemplari, 168.107 dei quali in Europa. Si è anche aggiudicata 37 premi. Adesso si dà una rinfrescata. Tanto per cominciare, quando ce la siamo ritrovata davanti, abbiamo notato un aspetto più robusto e sportivo, che ne migliora anche l’aerodinamica e le prestazioni di raffreddamento del motore. Inoltre, la griglia a cinque punte è più grande, il paraurti inferiore molto più scolpito e i nuovi fari anteriori più affusolati. I fendinebbia sono perfettamente integrati nel paraurti.

In generale, si nota la linea caratteriale ondulata in stile flusso Nagare che decorre lungo la fiancata del veicolo, per poi raggiungere il pannello posteriore, appena al di sotto del binario di scorrimento delle porte. Questa esclusiva giunzione del pannello laterale è basata sui motivi che si formano quando il vento soffia sull’acqua, integrando la zona laterale del paraurti anteriore con le fiancate e le parti posteriori del veicolo. Con le onde sui fianchi, la nuova Mazda5 ci pare si muova anche da ferma.

Sali a bordo e capisci che, all’interno della nuova Mazda5, è stato adottato un nuovo design del cruscotto: pare più ampia, rispetto a prima, la zona destinata al passeggero anteriore. Il quadro strumenti per il conducente è affusolato e fluisce in un arco per andare a formare il bordo esterno della consolle centrale, assumendo un aspetto di qualità integrata. Tutti gli indicatori si vedono bene. I pulsanti sono facilmente raggiungibili e di uso intuitivo. Unico difettuccio, la qualità delle plastiche non è eccelsa.

Durante il test di questo monovolume compatto, eravamo soli, ma si capisce che la nuova Mazda5 è ideale per la famiglia: con un passo di 2.750 mm, una larghezza di 1.750 mm e un’altezza di 1.615 mm, offre un allestimento idoneo ad accogliere confortevolmente fino a sette persone, consentendo nel contempo un’enorme manovrabilità. Fra l’altro, il nuovo modello è più lungo di 80 mm rispetto al modello attuale, fino a 4.585 mm, grazie al design fortemente scolpito della sua parte anteriore.

Ci siamo messi nei panni di tutti i membri della famiglia: è facile usare le porte scorrevoli posteriori? Sì, molto. C’è anche un ampio predellino della larghezza di 130 mm a soli 439 mm dal suolo; i più il vano delle porte posteriori ha una larghezza 686 mm e altezza 1.083 mm: anche i giocatori di basket hanno accesso senza difficoltà.

Si viaggia in (relativo) silenzio. La rumorosità del vento è stata ridotta progettando a forma di mezzaluna il contorno della parte posteriore del cofano: l’aria fluisce senza colpire direttamente i tergicristalli o i loro braccetti. Le forme dei nuovi montanti anteriori riducono la turbolenza dell’aria e la rumorosità del vento.

I sedili della 2ª fila sono reclinabili a un angolo massimo di 50º per ottenere la giusta posizione di seduta e la regolazione dello scorrimento può arrivare fino a 270 mm. Il pianale sollevato verso la parte posteriore è stato così concepito ai fini di offrire alle due file posteriori una chiara visione in avanti e in diagonale: obiettivo, far viaggiare in modo più gradevole rispetto a come sarebbe su un veicolo a fondo piatto.

Interessantissimo il nuovo motore benzina MZR 2.0 DISI con sistema Mazda i-stop di arresto/avviamento a risparmio di carburante: eroga 110 kW/150 CV a 6.200 giri/min. e 191 Nm di coppia massima a 4.500 giri/min. C’è una riduzione del 13% nei consumi di carburante rispetto al benzina uscente da 2,0 litri, fino a 6,9 litri ogni 100 km (percorso misto). E un calo del 15% nelle emissioni di CO2 rispetto al benzina uscente da 2,0 litri, fino a 159 g/km (percorso misto).

L’istop di Mazda è unico in quanto utilizza un sistema di "combustione + assistenza del motorino di avviamento" che si avvale della combustione del motore per riavviare il motore, piuttosto che soltanto di un motorino elettrico di avviamento, come i sistemi convenzionali di arresto/avviamento. In tal modo, il riavviamento ha inizio entro appena 0,35 secondi, ossia quasi due volte più velocemente rispetto ai sistemi convenzionali di arresto/avviamento, il che lo rende sicuro, affidabile ed armonioso.
Ok anche il motore benzina MZR da 1,8 litri perfezionato, offerto per la prima volta con cambio manuale a sei rapporti: 85 kW/115 CV a 5.300 giri/min. e 165 Nm di coppia a 4.000 giri/min. Anche in questo caso, consumi bassi: fino a 7,2 litri ogni 100 km.

Mazda ha puntato sulla "Sensazione armonica di guida dinamica" (chiamata Toitsu-Kan), e in effetti si ha un senso di linearità, sia in accelerazione sia in curva, tale da conferire una gradevole sensazione di marcia al conducente ed a tutti i passeggeri.

Silenzio sui prezzi. In base alle indiscrezioni raccolte da Newstreet.it, siamo attorno a una base di 22.000 euro.




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