Notizie dal Mondo dei Motori
Nuovo BMW X5, l’offerta si amplia

Nuovo BMW X5, l’offerta si amplia

Ci sarà anche una 2 ruote motrici campione di efficienza. Consumi in discesa dunque, ma in salita prestazioni e comfort e tutto senza perdere la vocazione di SUV estremo

Video  BMW X5 con eDrive
In Relazione:
Articoli  X5
  Suv e Fuoristrada
Video  Video BMW
Video  Foto BMW

Dimensione Carattere:

Più di prima, ma con meno…materia prima. Mai possibile? Sì, se ti chiami X5 e hai praticamente inventato una categoria di automobili destinata a dominare la scena per il decennio a venire. Quattordici anni, recita la carta d’identità: l’età per guidare il “motorino” oppure, se sei il capostipite di una specie intera, l’anzianità che ti autorizza ad azzardare qualche esperimento. E così, se nel ’99 - cioè nel secolo scorso - X5 era sinonimo di trazione integrale e “motoroni” plurifrazionati, oggi il Suv che ancora conserva i galloni di Suv premium per definizione si libera di due ruote motrici e qualche centimetro cubo. Non farà parte della gamma che bucherà le vetrine dei concessionari Bmw già il prossimo 15 novembre, ma a stretto giro di posta (dicembre) l’offerta dunque si arricchirà – assieme a xDrive35i e xDrive40d - di un’inedita sDrive25d: 2.0 turbodiesel 4 cilindri (218 CV), trazione posteriore, consumi shiftati verso il basso (5,6 l/100 km).

Ombre cinesi su un’Europa in crisi
I tempi cambiano (in peggio, almeno in Europa), e a Monaco di Baviera sanno bene che per conservare gli odierni ritmi di vendita della propria mastodontica “flagship”, 1 milione e 300mila esemplari tutti usciti dalla maxifabbrica di Spartanburg (South Carolina), asciugare qualche voce dalla scheda tecnica è ormai più che necessario. Contenti i cinesi, che imperterriti acquisteranno su scala industriale X5 equipaggiati di V8 a benzina (xDrive50i): in Italia, l’antesignano della gamma X (ramo che oggi assorbe un terzo della produzione globale Bmw) continuerà invece a smerciarsi praticamente solo a gasolio (90%). E d’ora in avanti, persino a due sole ruote motrici: ma si scriverà sempre X5 con la “X” maiuscola. In fondo, la trazione 4x4 è solo uno dei molteplici fattori che associano un modello Bmw alla famiglia dei suoi Sport Utility Vehicle, o “Sport Activity” che dir si voglia.

X5 fratto 2
In attesa, dunque, che aprano le casse del 2 litri a trazione singola (futura best seller?), la scelta è tra due step progressivi del 3.0 6 cilindri in linea: la xDrive30d da 258 CV o l’estrema M50d da 381 CV e assetto curato dalla divisione M. Il listino è in ogni caso aperto anche alla versione xDrive50i, 8 cilindri assetati di benzina associati alla tecnologia TwinPower Turbo (due turbocompressori, iniezione diretta di carburante, sistema Valvetronic) per un volume di 4,4 litri e una potenza di 450 CV a 5.500 giri/minuto. L’incremento, rispetto alla passata edizione, ammonta a 43 CV, circa il 10%. Benché anche i valori di consumo abbiano beneficiato di un taglio del 16%, per una media dichiarata di 10,5 l/100 km, l’X5 a ciclo Otto non può certo fregiarsi del titolo di “dottore in Economia”. Ma i progressi sono comunque apprezzabili, e testimoniano il grado di innovazione che da sempre ruota all’unisono alla stessa frequenza dell’Elica.

Gasolio a piccole dosi in vene da atleta
Grazie a un lavoro certosino su numerosi dettagli, è semmai il diesel 6 cilindri in linea della nuova xDrive30d a offrire oggi un rapporto tra potenza e consumo di carburante realmente favorevole. Il 3 litri TwinPower Turbo (sovralimentazione con geometria variabile al lato di aspirazione, sistema d’iniezione diretta Common-rail) marca adesso un picco di 258 CV (+13 CV) ed eroga una coppia massima di 560 Newtonmetri (+20 Nm) tra i 1.500 e i 3.000 giri/min. Accelera da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi (-0,7 secondi), e rispetto al modello precedente i consumi sono stati a loro volta ridotti del 16%, fino a 6,2 l/100 km (-1,2 l/100 km). L’indole sportiva della gamma diesel si manifesta tuttavia con ancora maggior vigore nella X5 M50d, tre turbocompressori tarati con la massima precisione secondo il principio della sovralimentazione a fasi variabili, così da assicurare un’eccellente erogazione. L’approvvigionamento di carburante è assicurato da un sistema Common-rail con iniettori piezoelettrici che lavorano a una pressione massima di 2 200 bar. 381 CV di potenza, una coppia di punta di 740 Nm e un’accelerazione 0-100 km/h in 5,3 secondi (-0,1 secondi) la dicono lunga sulle sue capacità di “divorare” la strada di fronte a sé.

Gimme five, X Five!
Dalle viscere del nuovo X5, risaliamo ora in superficie: se la visione d’insieme è la stessa di sempre, in realtà la terza generazione è completamente nuova e in qualche secondo tutto appare chiaro. I fari ora si allungano fino al doppio rene, mentre da cofano motore, fiancata e posteriore affiorano muscoli in spasmodica tensione. Ancora una volta, le proporzioni sono definite da uno sbalzo anteriore corto, un passo lungo, montanti A dall’andamento fortemente verticale e una distanza abbreviata tra l’asse anteriore e la plancia portastrumenti. L’appartenenza alla Serie X viene inoltre segnalata dalla forma particolarmente tonica del doppio rene, dal triangolo composto da doppi proiettori circolari e luci fendinebbia, infine da quegli inconfondibili tratti che, disegnando il paraurti, formano proprio una X. Per la prima volta su un modello del sottoinsieme X, ecco poi le cosiddette “Air Curtain”, aperture verticali che convogliano l’aria in entrata nella zona dei passaruota formando una specie di cortina davanti alle ruote, così da realizzare una fuoriuscita controllata dell’aria attraverso gli “Air Breather” delle fiancate.

Aero Suv Misure?
L’X5 terza maniera è lungo 4886 mm (+30 mm) per una larghezza di 1938 mm, un’altezza di 1762 mm, un passo infine di 2933 mm. Ingombri pressoché invariati, insomma, compresa l’altezza da terra: 209 mm. Analogamente alla vista di profilo, anche la coda lascia riconoscere una ripartizione pulita tra il muscoloso corpo vettura e l’abitacolo, che grazie alle ampie superfici vetrate si presenta leggero e spazioso. Le linee orizzontali sul cofano del bagagliaio bipartito e nella zona della grembiulatura posteriore accentuano la larghezza e la robustezza del corpo macchina, mentre alle sottili strisce luminose a Led delle luci posteriori, dal disegno a L bipartito e sviluppate tridimensionalmente, è affidato come sempre il compito di disegnare la sagoma X5 al calar delle tenebre. La nuova generazione è infine il primo modello del marchio equipaggiato con “Aeroblades”, elementi neri di convogliamento dell’aria che nascono nello spoiler del tetto e contribuiscono ad ottimizzarne l’aerodinamica.

X5 web-addicted
Ricevono una sistemata anche gli interni, sorta di “platea” rivolta al Control Display da 10,25” - montato “a isola” - del programma di comando iDrive, ora gestibile anche mediante “touch controller” con superficie sensibile al tatto. Le funzioni nelle quali si moltiplica il sistema ConnectedDrive sono in ogni caso le più disparate: sicurezza (Head Up Display e Night Vision si presentano in veste ancor più sofisticata), dinamica (Driving Assistant Plus con Active Cruise Control e funzione Stop&Go con frenata fino all’arresto), internet (Facebook, Twitter, etc.). L’affascinante atmosfera che ti avvolge come metti piede tra le quattro mura di un’X5 trova sua delle sue principali sorgenti nelle unità a Led che compongono una avvolgente striscia luminosa, estesa all’intero abitacolo senza soluzione di continuità. Esclusività è poi sinonimo di accurata selezione dei materiali: con il suo profilo cromato, la modanatura interna si estende lungo i pannelli delle porte anteriori e viene ripresa dai pannelli delle porte posteriori, mentre gli inserti in Oxidsilber scuro opaco (xDrive30d), legno nobile frassino (xDrive50i) ed alluminio esagonale (M50d) vengono completati da una superficie decorativa sottostante in nero lucido, con il bordo inferiore impreziosito da un listello d’accento in Perlglanz Chrom. Altro che off road: siamo al cospetto di un’autentica “suite” sopraelevata.

In 7 sull’X5
Ridisegnati, i sedili di guidatore e passeggero garantiscono il massimo comfort di viaggio e assicurano la giusta ritenuta laterale durante la guida in curva. Non solo funzione di riscaldamento: per la zona posteriore sono oggi disponibili anche i sedili Comfort. Oltre a distinguersi per un’imbottitura speciale, essi permettono anche di regolare l’inclinazione dello schienale di 10 gradi e la posizione longitudinale del sedile di 80 millimetri. Già: nato un tempo come fuoristrada (o quasi), X5 non dimentica la propria missione originale di compagno d’avventure: dal portellone azionabile anche con telecomando o dal posto guida, il bagagliaio cresce di 30 litri (650 litri), mentre spunta come optional la terza fila di sedili. Grazie alla funzione Easy-Entry e a una maniglia integrata nella zona del montante C, i due posti supplementari sono comodamente accessibili e possono venire abbassati separatamente nel vano di carico. Si rivolgono prevalentemente a passeggeri dall’altezza fino a 1,50 metri, ma chiamarli posti “di emergenza” è comunque riduttivo.

Bmw Viaggiare Informati
Grazie all’integrazione del proprio smartphone con la carta SIM integrata fissa nella vettura, il software ConnectedDrive consente di accedere a numerosi servizi di mobilità e su base internet, per un’utilità da vero e proprio ufficio mobile. Unico su scala mondiale è in particolare il servizio d’informazione personale Concierge Service, attraverso il quale prenotare alberghi, cercare indirizzi, numeri telefonici e orari di apertura di negozi. In combinazione con il sistema di navigazione Professional, offerto come optional, viene infine messo a disposizione il Real Time Traffic Information, servizio che fornisce al guidatore informazioni particolarmente precise sul traffico e messaggi di code e incolonnamenti.

In conclusione: se la versione di X5 appena uscita di scena piaceva (+3,5% di esemplari venduti nel 2012, fatto insolito per un modello in fase di “run out”), ebbene, questa è un passo avanti. Tocca, purtroppo, citare anche i prezzi: impossibile scendere sotto i 65.000 euro della xDrive30d in formato Business, molto facile invece perdere il conto man mano che si aggiungono invitanti accessori. La M50d parte da 92.250 euro e sforare quota 100.000 euro, pescando a piene mani dal carrello degli extra, è un gioco da ragazzi. Ma che “astronave”, il nuovo X5..




A cura di Autolink News © riproduzione riservata.

Servizi e Link Consigliati