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Opel Astra GTC - Test Drive

Opel Astra GTC - Test Drive

Sportiva ed esuberante con una forte personalità. In prova con l’Astra GTC 1.9 CDTi (Turbodiesel) per apprezzare i suoi 150 Cv ed accelerare da 0 a 100 Km/h in 8.9 secondi, fino a raggiungere i 210 di velocità massima. Consumi ridotti su tutti i percorsi.

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Bella, scattante ed irruente, dalla linea sportiva e personale. La nuova Opel Astra GTC (Gran Turismo Compact) è probabilmente la più scenografica interpretazione di Astra, giunta oramai alla terza generazione, accompagnata dal nuovo linguaggio stilistico della Casa tedesca.Una linea spettacolare, che unisce proporzioni da vera sportiva ad un profilo slanciato caratterizzato da un tetto molto arcuato e dalla forma allungata del frontale e della coda.

Astra GTC si riconosce chiaramente come un modello della gamma Astra. Il frontale a forma di "V", il marchio Opel che spicca sulla barra cromata che attraversa la mascherina e la piegatura centrale sono temi comuni a tutti i modelli. La piegatura sporgente costituisce un classico elemento stilistico Opel e prosegue dal cofano motore verso l’interno e quindi verso la coda della vettura.

La carrozzeria di Astra GTC è completamente nuova, condividendo infatti solo il cofano ed i parafanghi anteriori con quelli della berlina 5 porte. Le sue principali caratteristiche estetiche sono le dimensioni sportive (è alta 1.435 mm, lunga 4.290 mm e larga 2.033 mm specchietti retrovisori esterni compresi), gli sbalzi ridotti e, cosa più importante di tutte, le fiancate possenti ed il profilo slanciato.

Sottili combinazioni di superfici tese, linee marcate e l’aspetto atletico, aggiungono emozione allo stile GTC. I paraurti si estendono oltre la larghezza della vettura e assieme alla calandra sottile, fanno apparire più largo il cofano motore. Complessivamente una superficie d’attrito frontale meno estesa riduce il coefficiente di resistenza aerodinamica che scende ad un Cx di 0,32, circa il 4% in meno della berlina.

Nella parte posteriore ha un aspetto molto spettacolare che è messo in risalto dal tetto, più corto e spiovente, e dalla forma molto particolare dei gruppi ottici posteriori. Questi sono una caratteristica esclusiva di GTC: avvolgono la carrozzeria estendendosi in avanti ed associando su entrambi i lati elementi grafici della coda e delle fiancate con la linea del tetto. In rispetto al genereso impianto frenante, reattivo e resistente all’affaticamento, si è scelto di montare dei cerchi in lega da 19", con un design ricercatissimo, in grado di trasmettere tutta la sportività della vettura che rappresentano. I pneumatici in adozione sono 225/40 R18.

Anche internamente la forma a "V" trova un suo seguito nella plancia, dove è possibile riscontrare la medesima continuità del frontale esterno, unita da un "filo conduttore" centrale per poi spezzarsi a metà con il computer di bordo, e riprendendolo con un incastro stilistico assieme alla console centrale. Le informazioni visualizzabili sul monitor centrale sono molteplici, si può scegliere di visualizzare le informazioni audio, cd e radio, i consumi totali e parziali, i litri di carburante consumati o comandare la ventilazione, temperatura e la stratificazione dell’aerazione interna.

In perfetto stile, la retro illuminazione della strumentazione è di colore ambra, a cui si può associare una lettura su sfondo nero, anziché bianco, del computer di bordo. I comandi sono molto intuitivi e di facile approccio, ed il leveraggio, così come i pulsanti sono rigorosamente tutti delle "continuità", quindi non comuni interruttori ma comandi di attivazione, che dirottano poi alla centralina il compito di accensione o spegnimento delle "periferiche". L’unico elemento a non rende giustizia è la mancanza non solo dell’indicatore di temperatura del motore, ma anche di una semplice spia (esempio di colore blu) che indichi il raggiungimento del corretto esercizio termico per la marcia.

I materiali sono qualitativamente di ottima fattura, e donano un senso di morbidezza non solo tattile all’abitacolo. Ai comandi riposti sul volante è affidata la gestione non solo della radio e del lettore CD ma anche dello stesso computer di bordo.

L’insonorizzazione generale sembrerebbe, come in molti modelli sportivi, segmentata, ovvero in grado di attutire vibrazioni e rumori provenienti dall’esterno a 315 gradi, lasciando volutamente "scoperta" la parte del guidatore, al quale non manca il piacere di poter apprezzare il divertimento di guida, sapendo anche ascoltare alcune sollecitazioni del motore, il sibilo della turbina, il ritorno della valvola pop-off ed il risuono delle scalate.

La sportività di Opel Astra GTC non compromette la funzionalità quotidiana e la spaziosità della vettura. I sedili posti in basso fanno sì che l’altezza interna sia solo leggermente inferiore della berlina. La vettura si presenta con lo stesso passo (2.610 mm) e la stessa capacità di bagagliaio (380 litri) e gli schienali del sedile posteriore possono essere ripiegati in due sezioni diversa larghezza (60:40) oppure, a richiesta, in tre (40:20:40), per poter sfruttare in modo più flessibile lo spazio interno, dove cinque adulti trovano comodamente posto.




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