Notizie dal Mondo dei Motori
Opel Astra OPC

Opel Astra OPC

Una sportiva compatta con un aspetto molto personale. La nuova Opel Astra OPC offre altissime prestazioni ed è realizzata sulla base della di Astra GTC, è equipaggiata con un motore da 240 Cv ed è in grado di superare i 240 km/h. Sul mercato a fine 2005.

Video  Opel Astra OPC

Dimensione Carattere:

Rüsselsheim. La nuova Opel Astra OPC, che fa la sua prima apparizione sulla scena internazionale in occasione del Salone dell’Automobile di Ginevra (3-13 Marzo 2005), è la versione prodotta in serie del prototipo Astra High Performance Concept che la Casa tedesca del gruppo General Motors ha presentato al Salone di Parigi dello scorso Autunno. Realizzata sulla base della nuova Astra GTC porta ad un livello ancora superiore il potenziale dinamico della nuova compatta Opel con un aspetto molto personale e lo stato dell’arte della tecnologia.

La 3 porte di colore Arden Blu allestita da OPC, il reparto corse della Casa tedesca, è una delle più potenti automobili compatte a trazione anteriore attualmente reperibili sul mercato. Il suo motore turbo benzina da 240 CV (176 kW) ha una coppia massima di 32,6 kgm (320 Nm) che si traduce in un’elevata spinta motrice ai bassi regimi di rotazione. La nuova Opel Astra OPC è equipaggiata con un cambio manuale a 6 marce, raggiunge i 100 km/h con partenza da fermo in meno di 7 secondi e supera i 240 km/h.

«La nuova Astra OPC» ha detto Hans H. Demant, amministratore delegato di Adam Opel AG «è il primo di parecchi modelli sportivi che presenteremo nei prossimi mesi. La nuova gamma OPC vuole esprimere l’elevato potenziale dinamico della produzione Opel».
Il motore della nuova Opel Astra OPC è un’evoluzione del 2.000 turbo benzina da 200 CV (147 kW) che già equipaggia altre versioni della gamma Astra. Gli ingegneri di OPC ne hanno aumentato ulteriormente la potenza ottimizzando i collettori di aspirazione e di scarico ed utilizzando componenti di altissima qualità per la realizzazione del turbocompressore e dell’iniezione della benzina.

La vettura è dotata di autotelaio interattivo IDSPlus con taratura continua degli ammortizzatori (CDC) ed integrazione di tutti i sistemi elettronici che ne regolano il comportamento su strada in modo da renderne il comportamento molto agile e sportivo.

La vettura monta speciali ruote in lega leggera da 18 pollici equipaggiate di serie con pneumatici da 225/45 R18, ma, a richiesta sono disponibili anche le ruote da 19 pollici viste al Salone di Parigi con pneumatici da 235/35 R19. Le pinze dei freni verniciate nel caratteristico colore blu OPC mettono in risalto la potenza dell’impianto frenante a quattro dischi ventilati (anteriori da 321 mm, posteriori da 278 mm).

L’elevata potenza che si cela sotto la carrozzeria traspare immediatamente da soluzioni estetiche come la forma del frontale, ancora più aggressiva di quella della nuova Astra GTC, e caratterizzata da una presa d’aria molto più larga e bassa, dalla mascherina a nido d’ape, dal bordo molto accentuato dello spoiler e da fari fendinebbia inseriti in aperture laterali molto pronunciate. Questi particolari si collegano armoniosamente alle bandelle laterali che sono particolarmente profilate verso la parte posteriore della vettura. Quest’ultima ha un aspetto altrettanto aggressivo messo in risalto da un originale spoiler da tetto che aumenta la deportanza, da due aperture laterali con struttura in lattice e da un terminale di scarico centrale di forma trapezoidale.

All’interno dell’abitacolo troviamo una serie di affascinanti particolari di carattere sportivo. E’ questo il caso, ad esempio, dei sedili avvolgenti Recaro, studiati per garantire il massimo sostegno laterale possibile. Hanno un rivestimento bicolore in pelle/tessuto oppure in sola pelle: il piano di seduta è di colore Arden blu oppure argento, mentre i fianchetti laterali ed i poggiatesta sono di colore antracite scuro. Ci sono poi un nuovo selettore del cambio rivestito in pelle, strumenti con bordi cromati con lancette di colore blu e sfondo nero e rivestimenti in acciaio inossidabile per le soglie delle porte con il nuovo marchio OPC. Gli elementi decorativi della strumentazione e dei pannelli porte possono essere di colore Arden blu, argento oppure nero, a scelta del cliente.

La nuova Opel Astra OPC è stata sviluppata dal Centro Internazionale di Ricerche Tecniche di Rüsselsheim in stretta collaborazione con il gruppo di lavoro di OPC (Opel Performance Center). Dal 2001 alla fine del 2004 i concessionari Opel hanno consegnato oltre 15.000 versioni OPC di Astra, Astra Station Wagon e Zafira. La nuova Astra OPC sarà disponibile sul mercato a fine 2005.




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati